Il Comprensivo 1 di Frosinone è aperto al pubblico dalle ore 8,30 alle ore 13,30; può essere contattato attraverso la casella di posta elettronica: fric85900l@istruzione.it – fric85900l@pec.istruzione.it e ai numeri: Didattica Scuola Secondaria 07752656801; Didattica scuola Infanzia e Primaria 07752656808; Personale docente 07752656802; Personale ATA ; Amministrazione 07752656803; Amministrazione DSGA 07752656806
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Regolamento Corso Musicale
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- Creato: Giovedì, 05 Maggio 2016 14:11
REGOLAMENTO DEL PERCORSO AD INDIRIZZO MUSICALE
PREMESSA
(Estratto dall’allegato A del D.M. 06/08/1999: Indicazioni generali e Orientamenti formativi)
L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale nel più ampio quadro delle finalità della scuola media e del progetto complessivo di formazione della persona.
Esso concorre, pertanto, ad una più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce all'alunno preadolescente una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell'educazione musicale; orienta quindi le finalità di quest'ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle specifiche finalità dell'insegnamento strumentale stesso.
Sviluppare l'insegnamento musicale significa fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita, una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva, di sé.
Obiettivo del percorso triennale, quindi, una volta fornita una completa e consapevole alfabetizzazione musicale, è porre alcuni traguardi essenziali che dovranno essere da tutti raggiunti. Il rispetto delle finalità generali di carattere orientativo della scuola media non esclude la valorizzazione delle eccellenze.
Adeguata attenzione viene riservata a quegli aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale di insieme, che pongono il preadolescente in relazione consapevole e fattiva con altri soggetti.
L'insegnamento strumentale:
- promuove la formazione globale dell'individuo offrendo, attraverso un'esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa;
- integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell'alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva;
- offre all'alunno, attraverso l'acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale;
- fornisce ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio.
In particolare la produzione dell'evento musicale attraverso la pratica strumentale:
- comporta processi di organizzazione e formalizzazione della gestualità in rapporto al sistema operativo dello strumento concorrendo allo sviluppo delle abilità senso-motorie legate a schemi temporali precostituiti;
- dà all'alunno la possibilità di accedere direttamente all'universo di simboli, significati e categorie fondanti il linguaggio musicale che i repertori strumentali portano con sé;
- consente di mettere in gioco la soggettività, ponendo le basi per lo sviluppo di capacità di valutazione critico-estetiche;
- permette l'accesso ad autonome elaborazioni del materiale sonoro (improvvisazione - composizione), sviluppando la dimensione creativa dell'alunno.
L'essenziale aspetto performativo della pratica strumentale porta alla consapevolezza della dimensione intersoggettiva e pubblica dell'evento musicale stesso, fornendo un efficace contributo al senso di appartenenza sociale.
Il Percorso ad Indirizzo Musicale attivo presso questa Istituzione Scolastica prevede le classi di: Chitarra classica, Flauto Traverso, Pianoforte, Violino.
Art. 1 – Modalità di iscrizione al Percorso ad indirizzo musicale.
Il Percorso ad Indirizzo Musicale è aperto a tutti gli alunni che si iscrivono per la prima volta alla Scuola Secondaria di primo grado “A.Moro”, compatibilmente con i posti disponibili per ogni specialità strumentale in senso verticale (classe prima, seconda e terza) e tenuto conto delle indicazioni espresse dall’art. 2 del D.M. n° 201/1999, dal D.I. n.176/2022 e dalla Circolare Ministeriale che ogni anno il Ministero della Pubblica Istruzione redige in materia di iscrizioni. Non sono richieste abilità musicali pregresse. Per l’ammissione ai percorsi è necessario presentare esplicita richiesta all’atto dell’iscrizione, barrando l’apposita casella presente nella domanda di iscrizione, e indicando in ordine di preferenza almeno tre strumenti musicali.
Inoltre, il Percorso ad Indirizzo Musicale si articola in gruppi di alunni frequentanti tutte le sezioni, quindi non è vincolato all’iscrizione in sezioni specifiche.
Art. 2 – Convocazione per la prova orientativo-attitudinale
La selezione dei candidati che richiedono l’accesso al percorso musicale è basata su prove orientativo-attitudinali (secondo la vigente normativa). Lo scopo di queste “prove orientative” è quello di consentire a tutti i candidati di essere globalmente valutati in modo equo e non solo in relazione ad eventuali competenze musicali già acquisite. Questo per non avvantaggiare coloro che hanno già ricevuto una prima educazione musicale in ambienti extrascolastiche.
Per verificare l’effettiva attitudine allo studio di uno strumento musicale, l’allievo affronterà una prova orientativo-attitudinale, davanti alla Commissione formata dai docenti di Strumento musicale, da un Docente di Musica e dal Dirigente Scolastico.
La data di convocazione degli aspiranti alla prova orientativo-attitudinale sarà pubblicata all’albo e sul sito web dell’Istituto Comprensivo 1°. Eventuali alunni assenti al primo appello potranno sostenere la prova in un secondo appello, di cui sarà data comunicazione direttamente agli interessati.
Art. 3 – Articolazione della prova orientativo – attitudinale (art. 2 D.M. 201/99).
La prova mira unicamente ad orientare la scelta degli alunni in relazione alle specialità strumentali previste dall’istituto e, nel caso di un numero di iscrizioni superiore alle possibilità di accoglienza, ad acquisire dati per stilare una graduatoria di ammissione.
La prima parte della prova attitudinale consiste in una “intervista al candidato” che ha i seguenti obiettivi:
1- mettere a proprio agio il bambino/a, fargli prendere confidenza con l’ambiente e la commissione, in modo da permettergli di affrontare le prove con la massima serenità;
2- raccogliere elementi utili per poter valutare la motivazione e l’interesse allo studio della musica;
3- osservazione delle caratteristiche fisiche in relazione all’assegnazione dello strumento.
La prova consiste in tre fasi.
- esercizi di coordinazione ritmico-motoria e percezione ritmica;
- esercizi di discriminazione delle altezze dei suoni ( confronto tra suoni gravi e suoni acuti) e di memorizzazione e confronto tra melodie;
- riproduzione vocale di semplici linee melodiche eseguite al pianoforte.
Gli aspiranti che hanno già avviato lo studio di uno strumento possono eseguire in sede di prova attitudinale un breve brano a dimostrazione del livello raggiunto. Tale esecuzione costituirà un ulteriore elemento di conoscenza dell’alunno, anche se non sarà considerata determinante ai fini dell’assegnazione dello strumento.
Al termine di ogni colloquio la commissione congiuntamente proporrà per ogni aspirante una valutazione in centoventesimi, in base alla quale verrà infine stilata una graduatoria attitudinale.
Art. 4 – Compilazione delle graduatorie e formazione delle classi di Strumento
Una volta terminata la fase di effettuazione delle prove attitudinali per tutti gli alunni richiedenti la frequenza del Percorso ad indirizzo musicale, la Commissione esaminatrice procederà alla valutazione complessiva dei colloqui orientativo-attitudinali, al fine dell’attribuzione a ciascun candidato di uno dei quattro strumenti musicali presenti nel curricolo di studio. La valutazione di merito e la successiva attribuzione dello strumento espressa dalla Commissione è insindacabile.
Una volta attribuiti con certezza gli strumenti agli alunni, sarà stilato un elenco degli alunni e degli strumenti a essi attribuiti.
Tale elenco verrà affisso all’Albo dell’Istituto e le famiglie saranno avvertite telefonicamente.
Tutte le famiglie sono tenute all’accettazione del presente regolamento.
Inoltre, ai genitori degli alunni assegnati a strumenti diversi da quelli prescelti, sarà richiesto di confermare per iscritto, mediante apposito modulo, la volontà di far partecipare il/la proprio/a figlio/a al Percorso triennale ad indirizzo musicale. I genitori hanno facoltà di poter rinunciare alla frequenza del percorso di strumento entro quindici giorni dalla pubblicazione all’albo dell’elenco degli ammessi. Da quel momento in poi non saranno prese in considerazione richieste di ritiro per tutto il triennio, fatti salvi i casi illustrati all’art. 5.
In caso di ripescaggio, dovuto a rinunce, trasferimenti o altro di uno o più alunni ammessi al corso, si procede nel modo seguente:
- valutazione dell’ordine del punteggio;
- in caso di parità di punteggio, si valuta l’equilibrata distribuzione tra gli strumenti delle quattro classi;
- In caso di ulteriore parità, si procede al sorteggio.
Il giudizio finale della Commissione è inappellabile.
CASI PARTICOLARI
- ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI: l’alunno diversamente abile (ex L.104/92) ha la precedenza in graduatoria. Per quanto attiene l’ingresso al percorso musicale è fondamentale l’indicazione dell’Unità Multidisciplinare che segnali in modo specifico l'opportunità e la necessità per l’alunno di seguire attività strumentali, inserendo lo studio di uno strumento nel Piano Educativo Individualizzato (PEI).
- RAPPORTI DI PARENTELA: Nel caso in cui il candidato abbia rapporti di parentela o di studio extrascolastico con un insegnante della commissione, tale insegnante si astiene dall’esprimere un giudizio di valutazione.
Art. 5 – Cause di esclusione e ritiro dai Percorsi ad Indirizzo Musicale
Il Percorso ad Indirizzo Musicale ha la medesima durata del triennio di Scuola Secondaria di primo grado, è opzionale-obbligatorio, diventando, una volta scelto, a tutti gli effetti materia curriculare ed è obbligatoria la sua frequenza complessiva.
Non sono previsti casi di esclusione o ritiro dal Percorso, salvo casi di carattere medico-sanitario, per i quali è possibile il ritiro dalla frequenza in ogni momento, previa presentazione di apposito certificato medico che attesti l’effettiva e fondata impossibilità a proseguire gli studi musicali.
Art. 6 – Organizzazione delle lezioni
Le attività pomeridiane dei percorsi di Strumento iniziano di norma con l’adozione dell’orario intero da parte dei corsi ordinari, il che avviene di norma entro la seconda settimana di lezione. Sono comunque previste attività iniziali a gruppi nel periodo precedente, per poter avviare con un certo anticipo le attività musicali pomeridiane, in particolare per i gruppi delle classi seconde e terze.
L’orario delle lezioni individuali è stabilito dagli insegnanti dopo aver raccolto particolari e certificate esigenze delle famiglie degli allievi. Una volta concluse queste operazioni, verrà rilasciata a ciascun alunno comunicazione di conferma dell’orario stesso da parte del proprio docente di Strumento.
I Percorsi sono così strutturati:
- una lezione settimanale frontale di Strumento;
- una lezione settimanale di Teoria e Lettura della musica/ Musica d’Insieme.
Art. 7 - Lezioni di Strumento
Le lezioni di Strumento sono organizzate secondo moduli flessibili, dalla lezione individuale alla lezione a gruppi di due o tre alunni al massimo, in modo da poter garantire a ciascun alunno il momento di lezione effettiva sullo Strumento, alternata a momenti di ascolto partecipativo.
L’impostazione tendenzialmente individuale della lezione di Strumento musicale consente una costante osservazione dei processi di apprendimento degli alunni ed una continua verifica dell’azione didattica programmata. L’insegnante può così adottare diverse strategie mirate, finalizzate all’eventuale recupero, ma anche consolidamento e potenziamento delle competenze di ciascun alunno.
Art. 8 - Lezioni di Teoria e Musica d’Insieme
Le lezioni di Teoria, Lettura della musica e di Musica d’Insieme sono effettuate per gruppi strumentali omogenei e sono situate per tutte le specialità strumentali nello stesso giorno settimanale, il Mercoledì, dalle ore 14.10 in poi, secondo il seguente orario:
dalle 14.10 alle 15.30 classe terze (divise per specialità strumentale);
dalle 15.30 alle 16.50 classe seconde (divise per specialità strumentale);
dalle 16.50 alle 18.10 classe prime (divise per specialità strumentale).
Il decreto stabilisce per ogni alunno 99 ore all’anno aggiuntive rispetto al quadro orario previsto all’art. 5, comma 5, dpr 89/2009.
In alcuni periodi dell'anno scolastico, le classi di musica d'insieme si uniscono per dare origine all'orchestra scolastica. A tal fine, l'orario delle lezioni subisce delle variazioni che verranno comunicate tempestivamente ai genitori per mezzo dei canali ufficiali della scuola.
La pratica della Musica d’Insieme si pone come strumento metodologico privilegiato. Tali lezioni sono finalizzate all’ascolto partecipativo, alle attività di musica d’insieme in senso stretto e alle lezioni di teoria e lettura della musica.
Art. 9 – Doveri degli alunni
Gli alunni devono attenersi alle norme contenute nel Regolamento d’Istituto. Viene inoltre richiesto loro di:
- partecipare con regolarità alle lezioni di Strumento e di Teoria e Lettura della musica e di Musica d’Insieme, secondo il calendario e gli orari loro assegnati ad inizio anno;
- avere cura dell’equipaggiamento musicale (strumento, spartiti e materiale funzionale), prontamente acquistato o affittato dai genitori;
- partecipare alle varie manifestazioni musicali organizzate dalla scuola;
- svolgere regolarmente i compiti assegnati dagli insegnanti.
Si ricorda che le assenze dalle lezioni pomeridiane dovranno essere giustificate, il giorno dopo, all’insegnante della prima ora del mattino. Le richieste di uscite anticipate o di ingresso in ritardo dovranno essere effettuate secondo le modalità previste dal Regolamento d’Istituto.Qualora l’alunno dovesse risultare assente nelle ore mattutine, può comunque frequentare le lezioni pomeridiane.
Dopo tre assenze consecutive da parte di un alunno, le famiglie saranno contattate dall’Istituto per il tramite del docente di strumento musicale per informarle dell’accaduto e per chiedere le motivazioni.
Le assenze dalle lezioni di Strumento e di Teoria e Musica d’Insieme contribuiscono a formare il monte ore annuale ai fini del calcolo per la validità dell’anno scolastico. Pertanto, qualora le assenze superino tale monte ore, esse comporteranno la non ammissione all’anno successivo, ovvero la non ammissione agli esami finali del terzo anno.
Art. 10 – Sospensioni delle lezioni
Nel corso dell’anno scolastico potranno esserci momenti in cui, per impegni istituzionali dei docenti, (ad esempio per svolgere le attività di scrutinio e valutazione finale nel primo e secondo quadrimestre) le lezioni potrebbero venire sospese o subire variazioni. Sarà cura del docente comunicare tali cambiamenti alle famiglie degli alunni interessati. Le assenze per malattia dei docenti saranno invece comunicate tempestivamente dall’Istituto ai genitori interessati.
Art. 11 – Valutazione delle abilità e competenze conseguite
L’insegnante di Strumento, in sede di valutazione periodica e finale, esprime un giudizio sul livello di apprendimento raggiunto da ciascun alunno al fine della valutazione globale che il Consiglio di Classe formula. Il giudizio di fine quadrimestre e di fine anno, da riportare sulla scheda personale dell’alunno, verrà compilato tenendo conto anche della valutazione ottenuta durante le lezioni di Teoria e Musica d’Insieme.
In sede di esame di Stato saranno verificate, nell’ambito del previsto colloquio pluridisciplinare, le competenze musicali raggiunte al termine del triennio sia per quanto riguarda la specificità strumentale, individuale e/o collettiva, sia per la competenza musicale generale.
Art. 12 – Partecipazione a saggi, concerti, rassegne, eventi musicali.
La frequenza del Percorso ad Indirizzo Musicale comporta in corso d’anno la partecipazione ad attività anche in orario extrascolastico, come saggi, concerti, concorsi e vari altri eventi musicali. La partecipazione a tali eventi rende i progressi e l’impegno degli alunni visibili al pubblico.
L’esibizione musicale è a tutti gli effetti un momento didattico: gli alunni dovranno dimostrare quanto appreso durante le lezioni individuali e nelle prove d’orchestra, affinando le capacità di concentrazione e di autocontrollo, al fine di imparare a controllare il momento performativo. Inoltre, le esibizioni aiutano gli studenti ad autovalutarsi, ad acquisire fiducia in loro stessi, superando la timidezza e le ansie da prestazione, attraverso un percorso che porta gli stessi ad essere eccellenti protagonisti del loro successo formativo.
Art. 13 – Impegno dei genitori per manifestazioni musicali all’esterno della scuola
L’iscrizione all’Indirizzo musicale comporta per gli alunni l’assunzione di specifici impegni, che vanno oltre l’ordinario orario di frequenza, richiedendo il supporto logistico dei genitori.
La famiglia garantisce la frequenza per tutto il periodo delle attività didattiche.
Ogni alunno frequentante il Percorso ad Indirizzo Musicale deve avere uno strumento musicale personale per lo studio quotidiano.
Per le manifestazioni musicali, in particolare per quelle che si svolgono esternamente all’Istituto, i genitori riceveranno adeguata comunicazione. Si ricorda che eventuali rinunce alla partecipazione potrebbero compromettere il corretto svolgimento dell’esibizione, recando un danno non solo educativo e didattico nei confronti degli altri alunni, ma anche un danno di immagine all’Istituto.
Art. 14 – Libri di testo
Data la natura di insegnamento pressoché individuale, i docenti non adottano libri di testo per le diverse specialità strumentali, ma si riservano di chiedere l’acquisto di metodi e spartiti in base al livello di ogni alunno. In altri casi, forniranno direttamente allo studente copie fotostatiche dei brani, o forniranno copie digitali dei materiali di studio.
Per quanto riguarda i brani di Musica d’Insieme, trattandosi di brani per lo più trascritti e adattati appositamente dai docenti per i gruppi orchestrali, saranno fornite copie delle parti.
Art. 15- Comodato d’uso degli strumenti musicali
Il comodato d’uso degli strumenti musicali è previsto per quegli alunni delle classi del percorso musicale che ne avessero necessità in base alla disponibilità degli strumenti stessi tramite presentazione della domanda scritta corredata dalla certificazione ISEE:
- La precedenza viene data agli alunni delle classi prime. Nel caso in cui, dopo l’assegnazione degli strumenti agli alunni delle classi prime, dovessero rimanere degli strumenti disponibili, gli alunni delle classi seconde e terze possono fare eventuale richiesta di comodato d’uso;
- Il comodato d’uso è regolamentato da apposito contratto stipulato con la scuola;
- Nel comodato d’uso è previsto solo il prestito dello strumento musicale. Gli accessori (ance, corde, poggiapiedi etc.) e i libri sono a carico delle famiglie.
Art. 16- Orientamento per le classi quinte di scuola primaria e consulenza alle famiglie.
I docenti di strumento pianificano degli incontri di familiarizzazione musicale con gli alunni delle classi quinte della scuola primaria allo scopo di presentare loro e far conoscere i quattro strumenti presenti nella sezione del corso ad indirizzo musicale. Durante gli incontri i docenti presentano gli strumenti nelle loro peculiarità morfologiche e timbriche coinvolgendo eventualmente anche allievi di scuola secondaria nell’esecuzione di composizioni sia solistiche che in formazioni di musica d’insieme. Questo permetterà di fornire agli alunni interessati diverse possibilità di scelta di uno strumento alla luce delle varietà timbriche e morfologiche illustrate. Possono essere, altresì, programmati progetti ad hoc di ampliamento dell’offerta formativa in orario curricolare e/o extracurriculare allo scopo di individuare con anticipo attitudini ed interessi verso lo studio dello strumento musicale.
Art. 17- Docente responsabile del Percorso ad Indirizzo musicale
Il Dirigente nomina all'inizio di ogni anno scolastico un docente con incarico di coordinamento didattico, tecnico e logistico del Percorso ad Indirizzo musicale. Tale docente, di concerto con il Dirigente e in ordine alla programmazione prevista e al P.O.F., si attiverà per il buon funzionamento del Percorso, predisponendo quanto necessario allo svolgimento delle attività, sia all'interno che all'esterno della scuola e curerà i rapporti con le Istituzioni coinvolte in eventuali progetti inerenti l'Indirizzo musicale. Sarà inoltre tenuto a regolamentare l'uso dei Laboratori musicali della scuola e a verificarne l'efficienza e lo stato degli arredi e degli strumenti musicali in esso presenti.
Art.18 - Disposizioni finali
Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo la pubblicazione all’albo online d’Istituto.
Per quanto non contemplato dal presente Regolamento valgono le leggi vigenti e le disposizioni ministeriali.
Il presente regolamento ha validità a partire dall’anno scolastico 2023-2024 salvo modifiche e/o integrazioni.
Approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 28 novembre 2022, delibera n. 52
uscite e viaggi di istruzione 2017-18
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- Creato: Martedì, 05 Maggio 2015 12:03
a.s. 2017 - 2018 (pagina in aggiornamento)
Regolamento (ultima discussione e approvazione Verbale n.4 del Consiglio di Istituto del 27/01/2014 del.88): Rapporto docenti/alunni accompagnatori a visite e viaggi di istruzione 1:15 (docente in più in caso di alunni Diva se necessario) e numero minimo di partecipante nella classe 2/3 degli alunni. In virtù dell'autonomia scolastica il Consiglio delibera di escludere dal conteggio del numero complessivo quesgli alunni che, a parere del Consiglio di Classe non è opportuno che partecipino per reiterato cattivo comportamento. I gruppi classe che risultino, in conseguenza di ciò, inferiori alle 15 unità, verranno uniti ad altre classi, per garantire la presenza a scuola di un numero adeguato di insegnanti.
proposte viaggi di istruzione classi prime seconde e terze Scuola secondaria 1° grado
Classi prime: segui il link per vedere il programma
Classi seconde: segui il link per vedere il programma Viaggio di istruzione
Classi terze: segui il link per vedere il programma di Istruzione
sede Madonna della Neve: tutti gli alunni sez. A,B,C
data:
Dele
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- Creato: Martedì, 05 Maggio 2015 11:51
Dal 2007 la Scuola Secondaria di primo grado “Aldo Moro”, oggi Istituto Comprensivo 1° di Frosinone, è Centro d’Esame per il conseguimento dei Diplomi di Spagnolo (Diplomas de Español como Lengua Extranjera)
I Diplomi di Spagnolo come Lingua Straniera (DELE) sono titoli ufficiali che attestano il grado di competenza e dominio della lingua spagnola, sono rilasciati dall’Istituto Cervantes per conto del Ministerio de Educación y Ciencia de España; sono riconosciuti internazionalmente da imprese private e vengono considerati nel computo dei crediti scolastici obbligatori. link dell’Istituto Cervantes
Come ogni anno, dal mese di gennaio/febbraio 2023 inizieranno i corsi di preparazione al DELE. L’esame prevede una parte scritta e una parte orale, gli stessi si terranno nella nostra scuola, alla presenza di docenti madrelingua.
Coloro che intendono far partecipare i propri figli potranno iscriverli compilando tutti gli spazi del modulo Google entro venerdì 2 dicembre 2022
Per la nostra scuola è prevista una tariffa preferenziale per tutti i livelli di certificazione, come di seguito riportato:
Prove:
2023 MAGGIO Venerdì 12 (A1 per le scuole e A2/B1 per le scuole)
2023 MAGGIO Sabato 13 (A1,A2,B1,B2,C1,C2)
| livello | costo | Sconto | costo esame |
Quota inizialecorso di preparazione |
| A1 per le scuole | 80 | 10% | 72,00 | 60,00 euro |
| A2/B1 per le scuole | 99 | 10% | 89,10 | 60,00 euro |
| A1 | 80 | 10% | 72,00 | 60,00 euro |
| A2 | 88 | 10% | 79,20 | 60,00 euro |
| B1 | 99 | 10% | 89,10 | 60,00 euro |
| B2 | 140 | 10% | 126,00 | 60,00 euro |
| C1 | 160 | 10% | 144,00 | 60,00 euro |
| C2 | 172 | 10% | 154,80 | 60,00 euro |
Le quote del corso di preparazione saranno definitive soltanto dopo la raccolta delle effettive iscrizioni.
Il corso, tenuto dalla docente madrelingua esperta di preparazione DELE, è previsto in presenza, secondo le
indicazioni del protocollo per l’emergenza Covid. Il corso si terrà nei giorni di lunedì e mercoledì dalle 14.30
alle 16.30
Per particolari necessità (corso musicale) si potrebbe attivare un corso online per permettere a tutti di
partecipare.
La quota iniziale da versare è di €60,00 (sessanta euro) per l’attivazione del corso (per tutti i livelli). Si tratta di un acconto da versare a titolo di impegno, successivamente, una volta stabilito il numero effettivo di adesioni al progetto, verrà comunicata la quota definitiva per corso ed esame.
Il versamento deve essere effettuato tramite il portale https://www.istruzione.it/pagoinrete/ al momento
dell’iscrizione, entro venerdì 11 dicembre 2022.
Per permettere il corretto svolgimento degli esami, del corso di preparazione e il mantenimento dei
tetti di spesa, vi ricordiamo che la presente preiscrizione ha valore di impegno da parte delle famiglie.
La referente del centro d’esame DELE è la prof.ssa Cirillo Sonia
La mail di riferimento per chiarimenti e/o informazioni è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Organizzazione Scuola Primaria
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- Creato: Domenica, 03 Maggio 2015 23:13
- 28 ore: plesso DE MATTHAEIS (5 giorni settimanali con 1 rientro pomeridiano)
- 30 ore: plesso LAGO MAGGIORE (5 giorni settimanali con 2 rientri pomeridiani) dall'a.s. 2019-20
- 40 ore: plesso MADONNA della NEVE/De Carolis
| tempo scuola | Italiano | matematica | inglese | sto/geo | scienze | tecnologia | motoria | arte | musica | religione |
|
28 ore
classe 1
|
8 ore | 6 ore | 1 ora | 5 ore | 2 ore | 1 ora | 1 ora | 1 ora | 1 ora | 2 ore |
|
28 ore
classe 2
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7 ore | 6 ore | 2 ore | 5 ore | 2 ore | 1 ora | 1 ora | 1 ora | 1 ora | 2 ore |
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28 ore
classe 3,4,5
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7 ore | 6 ore | 3 ore | 4 ore | 2 ore | 1 ora | 1 ora | 1 ora | 1 ora | 2 ore |
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40 ore
classe 1
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10 ore | 10 ore | 1 ora | 7 ore | 3 ore | 1 ora | 2 ore | 2 ore | 2 ore | 2 ore |
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40 ore
classe 2
|
10 ore | 9 ore | 2 ore | 7 ore | 3 ore | 1 ora | 2 ore | 2 ore | 2 ore | 2 ore |
|
40 ore
classe 3,4,5
|
10 ore | 9 ore | 3 ore | 6 ore | 3 ore | 1 ora | 2 ore | 2 ore | 2 ore | 2 ore |
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40 ore tempo pieno
(lunedì-venerdì)
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30 ore (lunedì-venerdì)
con 1 rientro 2 ore
e 1 rientro 3 ore
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28 ore (lunedì-venerdì)
con 1 rientro 3 ore
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| ingresso | 8.15 | 8.15 | 8.15 |
| I ora | 8.15 - 9.15 | 8.15 - 9.15 | 8.15 - 9.15 |
| II ora | 9.15 - 10.15 | 9.15 - 10.15 | 9.15 - 10.15 |
| intervallo | 10.15 - 10.30 | 10.15 - 10.30 | 10.15 - 10.30 |
| III ora | 10.30 - 11.15 | 10.30 - 11.15 | 10.30 - 11.15 |
| IV ora | 11.15 - 12.15 | 11.15 - 12.15 | 11.15 - 12.15 |
| V ora | 12.15 - 13.15 | 12.15 - 13.15 | 12.15 - 13.15 |
| mensa | 13.15 - 14.15 | ||
| VI ora | 14.15 - 15.15 | ||
| VII ora | 15.15 - 16.15 |
Trinity
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- Creato: Venerdì, 25 Ottobre 2013 01:00
Da oltre vent’anni, la scuola secondaria di primo grado Aldo Moro e tutti i plessi di scuola primaria che oggi costituiscono l’Istituto Comprensivo 1 di Frosinone, offrono ai propri alunni la possibilità di conseguire le certificazioni in lingua inglese, Trinity College London.
Il nostro Istituto è anche centro d’esame registrato. Tramite i propri esami, l’Ente Certificatore Trinity si propone di valutare ed attestare le competenze comunicative che trovano riscontro nell’uso reale della lingua. In ambito accademico e professionale, presentare una Certificazione Trinity può dare punteggio all’interno di un concorso oppure permettere il riconoscimento di crediti all’esame di stato, di crediti universitari o consentire l’iscrizione a corsi di laurea che richiedano un determinato livello di competenze. In ambito didattico inoltre la Certificazione Trinity stimola la motivazione dello studente, consentendogli di comprendere il proprio livello di competenze ed abilità e stimolandolo a raggiungere obiettivi sempre più elevati.

Quest’anno i corsi di preparazione alla Certificazione Trinity College London, inizieranno nel mese di dicembre. Tra le tipologie di esami proposti da Trinity, la scuola ha scelto per i suoi studenti gli esami GESE che valutano le abilità orali. Coloro che intendono far partecipare i propri figli potranno iscriverli compilando tutti gli spazi del modulo Google al seguente link https://docs.google.com/forms/d/1YcoUFpIo9R5TI2RjiugpXPIsZzJXvUWYJadmjjeOCdE/edit
entro e non oltre mercoledì 30 novembre 2022.
Come centro d’esame registrato Trinity, l’Istituto Comprensivo1 riserva ai suoi studenti una tariffa esame preferenziale che varia in base al livello di certificazione, come di seguito riportato:
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CEFR Quadro Comune di
Riferimento Europeo per le lingue
|
Livello |
Tariffa
standard
|
Tariffa
preferenziale
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ANTICIPO
QUOTA CORSO (il totale in base al
numero dei partecipanti)
|
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Pre - A1 |
Grade 1 |
€ 56,00 |
€ 42,00 |
€ 50,00 |
|
A1 |
Grade 2 |
€ 66,00 |
€ 52,00 |
€ 50,00 |
|
A2.1 |
Grade 3 |
€ 74,00 |
€ 61,00 |
€ 50,00 |
|
A2 |
Grade 4 |
€ 94,00 |
€ 78,00 |
€ 50,00 |
|
B1.1 |
Grade 5 |
€ 94,00 |
€ 78,00 |
€ 50,00 |
Gli importi delle tasse d’esame potrebbero subire un lieve cambiamento qualora si dovessero scegliere esami in video-conferenza.
Le quote definitive del corso di preparazione, saranno indicate soltanto dopo la raccolta delle effettive iscrizioni.
Il corso (30 ore grade 1-2-3 e 35 ore grade 4-5), tenuto da docenti madrelingua della scuola Oxford di Frosinone, si svolgerà in presenza presso la sede centrale dell’ Istituto Comprensivo 1in Via Mastruccia, in caso di problematiche relative alla situazione pandemica o ad eventuali piani di emergenza nazionale o regionale, proseguirà online.
A partire da quest’anno anche gli esami si svolgeranno nella nostra scuola, alla presenza di docenti madrelingua.
La scuola formatrice si riserva la possibilità di sottoporre gli alunni ad un test per stabilire il livello di ciascun studente.
Gli orari e i giorni dei corsi sono i seguenti (da definire quali livelli per ciascun giorno):
- Per i gruppi di scuola primaria Lago Maggiore e De Matthaeis, Mercoledì, fascia oraria 13.30-16.30 (2 corsi di 1 ora e trenta ciascuno)
- Per i gruppi di scuola primaria Madonna della Neve, Sabato, fascia oraria 09.00-13.00 presso Oxford English Centre in Via Marittima 2 (2 corsi di 2 ore ciascuno)
- Per gli studenti della scuola secondaria Aldo Moro, Lunedì, fascia oraria 15,00 -17,00 e Martedì, fascia oraria 14,30-16,30 (2 corsi di 2 ore ciascuno).
La quota iniziale da versare è di €50,00 (cinquanta euro) per l’attivazione del corso, per tutti i livelli. Si tratta di un acconto da versare a titolo di impegno, successivamente, una volta stabilito il numero effettivo di adesioni al progetto, verrà comunicata la quota definitiva per corso ed esame.
Il versamento deve essere effettuato tramite il portale https://www.istruzione.it/pagoinrete/ al momento dell’iscrizione, entro il 30 novembre 2022.
Per permettere il corretto svolgimento degli esami, del corso di preparazione e il mantenimento dei tetti di spesa, vi ricordiamo che la presente preiscrizione ha valore di impegno da parte delle famiglie.
La referente per le certificazioni Trinity è la prof.ssa Spaziani Antonella
La mail di riferimento per chiarimenti e/o informazioni è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Regolamenti di uso
- Dettagli
- Creato: Domenica, 25 Novembre 2012 15:17
Regolamento di uso: la Biblioteca
Gli studenti, possono prendere in prestito un libro di narrativa per volta che deve essere riconsegnato al momento della successiva visita della classe.
I docenti possono prendere in prestito due volumi per 30 giorni.
Il prestito può essere rinnovato per ulteriori 15 giorni dandone comunicazione alla responsabile della biblioteca.
I volumi devono essere conservati adeguatamente, qualsiasi danno o smarrimento comporterà il reintegro dell'opera o di un volume simile.
I ritardatari verranno invitati alla riconsegna dell'opera mediante comunicazione scritta e dopo il terzo richiamo, saranno esclusi dal prestito.
I volumi devono essere riconsegnati in biblioteca tramite l'insegnante in occasione della visita successiva della classe in Biblioteca.
I volumi presi in prestito sono sotto la responsabilità dello studente o del docente al quale sono affidati come riportato sul registro prestiti, non possono, pertanto, essere passati o affidati ad altra persona.
Regolamento di uso: Laboratori di informatica
2. Gli insegnanti che desiderano utilizzare il Laboratorio di Informatica con la propria classe, devono PRENOTARE la propria lezione, preferibilmente con almeno un giorno di anticipo. La prenotazione dell’aula si effettua attraverso il REGISTRO ELETTRONICO.
3. Prima del primo utilizzo, ogni insegnante deve contattare il responsabile per avere informazioni sull'uso del laboratorio e sul sistema delle password.
4. Le chiavi del laboratorio sono custodite dal Capo di Istituto e dai collaboratori scolastici.
5. Chiunque acceda al laboratorio è responsabile delle attrezzature, dei materiali e del loro corretto uso. Le apparecchiature alimentate elettricamente devono essere spente correttamente alla fine dell'uso.
6. E’ vietato al personale non autorizzato l’accesso agli armadi del Laboratorio di Informatica.
7. Il docente che accede al Laboratorio di Informatica con una classe dovrà firmare su apposito REGISTRO DELLE PRESENZE, indicando la data e l’ora della lezione.
8. Eventuali guasti o anomalie devono essere tempestivamente segnalati dagli utenti al docente che, tramite l'apposita colonna presente nel REGISTRO DELLE PRESENZE, provvederà a comunicare il malfunzionamento al responsabile del laboratorio.
Gestione dei Personal Computer e delle attrezzature presenti nel Laboratorio
9. Il responsabile del Laboratorio di Informatica, periodicamente, provvede ad effettuare un controllo di tutti i Personal Computer, dei software e dei file installati. Se i file salvati dagli utenti non rispettano le regole per l'archiviazione su disco rigido definite nel punto 20, il responsabile si riserva il diritto di rimuoverli. Se gli utenti hanno installato sui PC software non autorizzati, il responsabile si riserva il diritto di disinstallarli.
10. Se un docente ha necessità di installare un nuovo software sulle postazioni del Laboratorio, deve comunicarlo al responsabile del laboratorio che provvederà, una volta verificato che il software non interferisca con il Sistema Operativo installato, ad approvare ed effettuare o meno tale installazione.
11. Ogni spostamento delle macchine, stampanti, apparecchiature deve essere prima concordato ed effettuato dal responsabile di laboratorio.
12. I docenti che accedono al prestito di apparecchiature, previa l’approvazione del responsabile del laboratorio, devono compilare l’apposito REGISTRO UTILIZZO BENI presente nel Laboratorio di Informatica. Dovrà essere indicata l’attrezzatura prelevata, il nome del docente, data e ora del prestito, e, alla restituzione, data e ora di restituzione. I docenti che accedono al prestito sono responsabili a tutti gli effetti del materiale prelevato e rispondono in prima persona di eventuali danni e rotture.
Responsabilità dei docenti che accompagnano gli alunni
13. E’ compito del docente che accede al laboratorio curare l’apertura e chiusura dell’aula e verificare all'uscita dal laboratorio lo spegnimento di tutte le attrezzature utilizzate. L'insegnante di classe è responsabile di danni o cattivo funzionamento delle apparecchiature, materiali e strutture durante l'utilizzo.
14. Il docente che svolge la lezione in laboratorio è tenuto a vigilare sul comportamento degli alunni in merito all’uso delle attrezzature e del relativo software.
15. L'insegnante che abbia difficoltà nell'uso delle apparecchiature deve chiedere chiarimenti al responsabile del laboratorio. Nessun alunno, per quanto esperto, può essere incaricato di risolvere problemi tecnici o di funzionamento.
16. Per ogni classe si provvederà ad assegnare stabilmente l’alunno o gruppi di alunni ai computer, secondo una SCHEDA ASSEGNAZIONE POSTAZIONI da conservare in laboratorio e consegnare al responsabile.
17. Il laboratorio deve essere riconsegnato in perfetto ordine, reiterate inadempienze faranno perdere alla classe o al docente il diritto all'uso. Durante la permanenza nel laboratorio gli allievi e il docente sono tenuti ad un comportamento rispettoso sia delle norme vigenti nell’Istituto sia di quelle specifiche del laboratorio. In particolare nel laboratorio:
18. La stampa dei documenti è disciplinata dalle seguenti norme:
19. L’utilizzo delle attrezzature e l’accesso a Internet è disciplinato dalle seguenti norme:
(*) si richiama in proposito l’osservanza delle norme per il rispetto del diritto di autore e del copyright.
20. I lavori prodotti dalle singole classe, o gruppi di alunni e docenti non devono mai essere salvati sul desktop. Nel caso sia necessario effettuare l’archiviazione sul disco rigido di file-dati, è obbligatorio collocare tali file in una sottodirectory:
Seguendo questo LINK si accede al manuale del programma Teachlab che permette il controllo dell'aula/laboratorio
Regolamento di uso: dispositivi e rete
La tecnologia fornisce agli studenti modalità uniche e potenti per incrementare la loro cultura. Il Comprensivo1 sostiene l’uso della tecnologia allo scopo di accrescere e sostenere l’apprendimento e cerca di offrire agli studenti accesso alle reti informatiche così che possano avvalersi della tecnologia in qualsiasi momento dell’attività didattica.
I vari device (sia della scuola che personali) sono strumenti didattici da utilizzare quotidianamente a scuola per attività predisposte dagli insegnanti e a casa per continuare tali attività, per svolgere compiti e/o studiare. Si chiede pertanto la collaborazione di alunni e famiglie per una corretta gestione dei device.
- prendersi cura del proprio device, non lasciarlo incustodito e riportarlo a casa alla fine della giornata: la scuola non può essere responsabile della sicurezza dei dispositivi;
- non prendere/dare in prestito dispositivi; ogni studente è responsabile del proprio;
- caricare quotidianamente i dispositivi affinché siano funzionanti, poiché in classe non sarà consentito caricarli;
- ascoltare le direttive degli insegnanti e svolgere le consegne date, senza prendere
iniziative personali; non utilizzare il device per attività non indicate o scopi non funzionali alla didattica
- non usare dispositivi di registrazione audio, videocamere o fotocamere (o nessun dispositivo che li preveda, computer portatili, tablet, ecc.) per registrare media o fare foto a scuola senza avere il permesso dei membri dello staff e di chi stanno registrando.
- non usare Internet per scopi diversi da quelli didattici;
- non scaricare musica, video e programmi da internet o qualsiasi file di grandi dimensioni;
- rispettare e proteggere la proprietà intellettuale altrui.
- il Comprensivo1 si riserva il diritto di monitorare le attività online degli utenti e accedere, controllare, copiare, raccogliere o cancellare ogni comunicazione elettronica o file e rivelarli ad altri se ritenuto necessario.
- l’Amministrazione scolastica può ispezionare la memoria del dispositivo dello studente se ritiene che le regole scolastiche non siano state rispettate: questo comprende, ma non è limitato a, registrazioni audio e video, fotografie scattate nelle pertinenze scolastiche e che violano la privacy altrui, o ogni altra questione legata a bullismo, ecc.
- L’accesso al network Comprensivo1 è un privilegio, non un diritto.
- L’uso della tecnologia, sia essa proprietà della scuola o un dispositivo individuale, comporta responsabilità personali.
Sanzioni per il mancato rispetto del suddetto accordo:
Il mancato rispetto di questi termini e condizioni potrà risultare nella temporanea o permanente perdita di accesso nonchè in altre azioni disciplinari e legali, se necessarie. Gli studenti saranno ritenuti responsabili delle loro azioni e sono incoraggiati a segnalare immediatamente ogni uso irregolare.
Regolamento della palestra
Art. 1 – La Scuola Secondaria di 1°grado “A.Moro” dispone di una palestra e di un campo esterno. Sono disponibili anche due spogliatoi (uno per gli uomini ed uno per le donne), con relativi servizi igienici.
Art. 2 – L’orario di utilizzo della palestra si divide in antimeridiano e pomeridiano. L’antimeridiano va dalle ore 8.10 alle ore 14.10 ed il pomeridiano dalle 14.30 fino al termine delle attività.
Art.3 – L’accesso alla palestra è consentito solo durante le ore di attività motoria e di educazione motoria, in presenza del docente specifico.
Art.4 - Giunti in palestra, gli alunni che ne sono sprovvisti, si recheranno negli spogliatoi per indossare gli indumenti idonei : scarpe da ginnastica, tute o magliette e pantaloncino. Gli stessi, se al termine della lezione avranno la necessità di cambiarsi, avvertiranno in tempo utile (circa dieci minuti prima della fine dell’ora), il docente che concederà loro il permesso di recarsi nello spogliatoio.
Art.5- Palestra, spogliatoi e servizi igienici dovranno essere tenuti sempre puliti ed in ordine.
Art.6- Gli alunni non devono imbrattare con scritte alcuna superficie, sia della palestra che degli spogliatoi. Coloro i quali non rispetteranno questa norma verranno segnalati con nota scritta sul registro elettronico.
Art.7- Gli alunni devono permanere negli spogliatoi solo il tempo strettamente necessario a cambiarsi.
Art. 8- Gli alunni possono recarsi al bagno solo una volta e solo con autorizzazione del docente.
Art.9- E’ assolutamente vietato consumare cibi in tutti gli spazi della palestra.
Art.10- Gli alunni devono munirsi di un sacchetto che contenga i propri effetti personali (chiavi,denaro,orologi,telefono,ecc).
Art.11- Durante l’ora di lezione non devono lasciare effetti personali negli spogliatoi se non assumendosene la totale responsabilità.
Art. 12- In palestra è assolutamente vietato l’uso del telefono o di apparecchi atti a telefonare, fotografare, filmare,ecc.
Art.13- E’ assolutamente vietato utilizzare qualsiasi attrezzo se non su richiesta ed in presenza del docente. Al termine delle lezioni gli attrezzi dovranno essere rimessi al loro posto.
Art.14- Gli alunni che, per motivi di salute, non possono partecipare attivamente alle lezioni pratiche, porteranno una giustificazione scritta dai genitori. Per periodi prolungati di esonero dalle attività,sempre per motivi di salute, si dovrà presentare richiesta scritta al Dirigente Scolastico presentando un valido certificato medico. Tali alunni sono ugualmente tenuti a seguire le lezioni e potranno essere impiegati in compiti di giuria o di arbitraggio.
Art. 15- Qualunque oggetto o indumento che venga dimenticato in palestra dagli alunni ,sarà custodito dai collaboratori scolastici per due settimane. Dopo tale periodo, se non reclamato, il tutto verrà devoluto in beneficienza.
Art. 16- Si ricorda che, il docente di educazione motoria, è tenuto a fare l’appello in classe e ,successivamente, ad accompagnare gli alunni in palestra vigilando per l’intero tragitto. Al termine dell’attività pratica il docente stesso riaccompagnerà gli alunni in classe cinque minuti prima del suono della campanella.
COMPORTAMENTO E SICUREZZA
1. Tutti coloro che usufruiscono della palestra devono calzare scarpe da ginnastica (riservate all’uso in palestra) e ben allacciate.
2. Durante l’orario scolastico non è consentito l’utilizzo delle palestre da parte di enti o istituzioni diverse dall’istituto, salvo in casi autorizzati.
3. L’accesso alla palestra è regolamentato secondo l’orario scolastico stabilito ed è consentito solo durante le ore di attività motoria ed in presenza dell’insegnante specifico o altro insegnante abilitato. Non sono ammesse in palestra le classi al di fuori degli orari stabiliti, salvo in casi autorizzati.
4. In casi particolari, e solo ed esclusivamente per attività scolastiche, l’attrezzatura può essere utilizzata al di fuori della palestra previa richiesta scritta del docente referente dell’attività e relativa autorizzazione.
5. Le attrezzature di palestra non devono essere cedute in uso a terzi, salvo esplicito e preventivo accordo con il Dirigente scolastico.
COMPETENZE DELL’INSEGNANTE
1. All’inizio di ogni anno scolastico gli insegnanti devono informare gli alunni sulle norme di sicurezza e far conoscere la segnaletica e le vie di fuga.
2. I docenti di educazione fisica devono prendere visione del “DVR” esposto nella bacheca della sicurezza dell’istituto e pubblicato sul sito della Scuola.
3. Gli insegnanti provvedono a prelevare gli alunni dalle rispettive classi e a riaccompagnarveli alla fine della lezione, rispettando rigorosamente l’orario.
4. Gli insegnanti di educazione fisica, sono responsabili della conservazione degli ambienti e delle attrezzature.
5. Le piccole attrezzature di palestra devono essere conservate in apposito locale (o armadio) chiuso a chiave; le chiavi sono a disposizione di tutti gli insegnanti di Attività motoria e custodite presso gli Uffici di Segreteria; l’utilizzo da parte degli studenti, di tali attrezzature è regolato dall’insegnante di educazione fisica 6. Ogni insegnante è responsabile durante lo svolgimento delle lezioni, del corretto utilizzo dei piccoli e grandi attrezzi; il riordino dei grandi attrezzi è a carico dei collaboratori scolastici in accordo con i docenti e debitamente autorizzato.
7. Ogni docente cura che i piccoli attrezzi siano riposti dagli allievi, in maniera ordinata negli appositi spazi prima che le classi lascino la palestra, verificando che gli attrezzi siano tutti presenti e non danneggiati.
8. I danni alle attrezzature, degli arredi e degli ambienti annessi alla palestra, anche soltanto per usura e normale utilizzazione, vanno segnalati al Dirigente Scolastico.
9. La segnalazione di un eventuale danneggiamento volontario, anche se non se ne conosce il colpevole, va fatta immediatamente dopo il suo accertamento al fine di poter individuare il o i responsabili, trascorso il tempo utile per la suddetta individuazione verrà ritenuto responsabile lo stesso docente per non aver ottemperato in modo adeguato ai compiti di vigilanza.
10. Ogni insegnante è responsabile del materiale prelevato per utilizzazioni al di fuori dell’ambiente scolastico. 11. Ogni insegnante è responsabile dell’incolumità degli alunni; è fatto divieto di abbandonare gli stessi durante lo svolgimento delle attività.
12. In caso di infortunio dell’alunno attuare quanto indicato nel “PIANO DI PRIMO SOCCORSO”.
13. Durante l’attività in palestra l’insegnante dovrà adoperarsi affinché non accedano agli ambienti per le attività sportive, estranei; sono considerati estranei anche gli alunni di una classe non autorizzata all’accesso in palestra; non sono considerati estranei gli esperti per le attività previste dal POF (ed in generale persone esplicitamente autorizzate).
COMPETENZE DEGLI ALLIEVI
1. Gli alunni, accompagnati dal proprio docente, si recheranno negli spogliatoi ( per la scuola secondaria) o in palestra per indossare obbligatoriamente gli indumenti idonei alla attività pratica ovvero scarpe ginniche, tuta (o maglietta e pantaloncini) di tessuto elastico, priva di fibbie o parti metalliche pericolose e adeguata alla temperatura sia dell’ambiente interno che, eventualmente, esterno; è auspicabile portare anche un asciugamano.
2. È d’obbligo mantenere un comportamento corretto, osservando le disposizioni impartite dall’insegnante.
3. È vietato usare gli attrezzi in modo scorretto e pericoloso per sé e per gli altri
4. Gli alunni sono invitati a non portare e a non lasciare incustoditi oggetti di valore nella palestra. Gli insegnanti e il personale addetto alla palestra non sono obbligati a custodire tali oggetti e non sono tenuti a rispondere di eventuali ammanchi.
5. Ogni infortuno deve essere comunicato immediatamente all’insegnante, che provvederà a porre in essere le misure necessarie.
6. Eventuali danneggiamenti volontari alla struttura della palestra e/o agli oggetti ed attrezzi debbono essere addebitati al/ai responsabile/i, oppure all'intera classe presente quel giorno qualora non si riesca ad individuare il responsabile.
7. Ogni classe deve avvertire immediatamente all’inizio del proprio turno di lezione il docente di eventuali danni riscontrati in palestra, e nei locali annessi, e segnalare tempestivamente quelli involontariamente procurati durante le proprie ore di lezione.
8. Al termine della lezione, ogni alunno dovrà riporre correttamente i piccoli attrezzi utilizzati (palloni, cerchi, coni, etc).
Regolamento visite e viaggi di istruzione

PREMESSA
I viaggi di istruzione, le visite guidate, gli scambi culturali, rappresentano per gli alunni un’occasione formativa. Tali iniziative hanno valenza didattica e integrano la normale attività della scuola contribuendo alla formazione dei discenti. I viaggi di istruzione, difatti, favoriscono la socializzazione lo sviluppo delle dinamiche socio—affettive e relazionali degli allievi ampliandone al contempo gli orizzonti culturali le conoscenze.
Il presente regolamento si fonda sulla normativa vigente ed è stato elaborato tenendo presenti le esigenze dell’Istituto nell’ambito dell’autonomia della scuola.
ART.1. USCITE DIDATTICHE VISITE GUIDATE/VIAGGI D’ ISTRUZIONE E VIAGGI CONNESSI AD ATTIVITA SPORTIVE
I docenti programmano le attività in oggetto all’inizio di ciascun anno scolastico, seguendo i criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto, inserendole nella programmazione di classe. Prima di essere effettuate, esse dovranno approvate dal Consiglio di Classe, di Interclasse e di Intersezione, e autorizzate dal Dirigente, dopo aver accertato che siano coerenti con la programmazione.
Col presente Regolamento il Consiglio di Istituto disciplina i vari tipi di uscite dalla Scuola da parte delle scolaresche o di gruppi di alunni e che possono essere articolate in:
- Uscite didattiche
- Visite guidate e viaggi di integrazione culturale
- Viaggi connessi ad attività sportive
Natura e caratteristiche.
Uscite didattiche: le attività compiute dalle classi al di fuori dell’ambiente scolastico (ricognizione a piedi o con lo scuolabus), ma direttamente sul territorio circostante (per interviste, per visite ad ambienti naturali, a luoghi di lavoro, a mostre ed istituti culturali….),che si trovano nel proprio quartiere e nel proprio paese.
Visite guidate e viaggi di integrazione culturale: le visite che le scolaresche effettuano in comuni diversi dal proprio per una durata uguale o superiore all’orario scolastico giornaliero. Le Visite Guidate si effettuano presso parchi naturali, località di interesse storico – artistico, complessi aziendali, monumenti, mostre, gallerie, Città d’Arte……,).
Viaggi connessi ad attività sportive: specialità sportiva tipicizzata, escursioni, campeggi, settimane bianche, campi scuola.
Circa le Uscite nel territorio si devono rispettare le seguenti condizioni:
- è opportuno che gli insegnanti acquisiscano il consenso scritto delle famiglie, che può essere unico per tutte le uscite che si prevede di effettuare nell’anno scolastico; l’autorizzazione va consegnata in Segreteria;
- l’uscita viene decisa dagli insegnanti di classe e può essere effettuata in qualsiasi momento della giornata scolastica;
- gli insegnanti devono informare, per iscritto il Dirigente Scolastico, almeno due giorni prima dell’uscita nel territorio;
- nella comunicazione vanno specificati meta e orario previsti nonché le motivazioni educativo-didattiche;
- gli insegnanti adotteranno tutte le misure di sicurezza e vigilanza.
Circa le Visite Guidate Viaggi di Istruzione ed i Viaggi connessi ad attività sportive si devono rispettare le seguenti condizioni:
- elenco nominativo degli alunni partecipanti, divisi per classe di appartenenza;
- elenco nominativo degli alunni non partecipanti, con giustificazione dell’assenza
- dichiarazione di consenso delle famiglie
- elenco nominativo degli accompagnatori e dichiarazione sottoscritta dagli stessi circa l’impegno a partecipare al “viaggio” con l’assunzione dell’obbligo della vigilanza
- analitico programma del viaggio e preventivo di spesa;
- dettagliata relazione concernente gli obiettivi culturali didattici posti a fondamento del “progetto di Viaggio”;
- relazione finale a conclusione del “viaggio”.
Tutta la documentazione prodotta deve essere sottoscritta dai docenti organizzatori e/o accompagnatori.
Tutte le iniziative devono essere inquadrate nella programmazione didattica della scuola e devono essere coerenti con gli obiettivi didattico – formativi propri dell’Istituto.
Competenze e procedure
La procedura relativa alla programmazione, progettazione ed attuazione delle Visite Guidate o dei Viaggi d’Istruzione, costituisce per la complessità delle fasi e delle competenze un vero e proprio procedimento amministrativo.
Affinché siano regolati tempestivamente e con efficacia gli aspetti didattici, organizzativi, finanziari e di regolarità procedurale, il piano annuale delle Visite e dei Viaggi deve essere predisposto dal Collegio dei Docenti entro il mese di Novembre di ogni anno. Al piano delle “Uscite”, che è da intendersi vincolante, potranno essere apportate delle modifiche in casi motivati.
ART.2. DESTINAZIONE
Gli alunni della scuola dell’Infanzia possono partecipare a uscite didattiche a piedi o con lo scuolabus nell’ambito del territorio dell’Istituto Comprensivo. Non si esclude la possibilità di uno “sconfinamento” in altra provincia allorché la località prescelta sia confinante o prossima.
Per gli alunni delle classi 1^ e 2^ di scuola primaria gli spostamenti avvengono, di norma, nell’ambito della provincia
Per gli alunni delle classi 3^ – 4^ – 5^ di scuola primaria gli spostamenti avvengono, di norma, nell’ambito della regione. Non si esclude la possibilità di uno “sconfinamento” in altra provincia o regione allorché la località prescelta sia confinante o prossima.
Per gli alunni delle classi 5^ di scuola primaria e scuola secondaria di I° grado gli spostamenti avvengono, di norma, sul territorio nazionale.
Non si esclude la possibilità di mete estere, se collegate a progetti specifici di studio delle lingue straniere o ad iniziative di gemellaggio.
ART.3. DURATA DEI VIAGGI E PERIODI DI EFFETTUAZIONE
Il periodo massimo in un anno utilizzabile per le Visite Guidate e Viaggi di Istruzione è di dieci giorni per ciascuna classe; limite che non può essere superato se non in presenza di uno specifico progetto di attività formativa e di rilevante interesse, previa delibera del Consiglio di Istituto.
Si può derogare al divieto di cui al punto 3.b) solo per l’effettuazione di viaggi connessi ad attività sportive o di attività collegate con l’educazione ambientale.
Non è possibile compiere Visite o Viaggi di Istruzione negli ultimi 30 giorni di scuola salvo che per le attività sportive o per quelle collegate con l’educazione ambientale.
ART.4. DOCENTI ACCOMPAGNATORI
Gli accompagnatori degli alunni in Uscite didattiche, Visite Guidate, Viaggi di Istruzione, Viaggi connessi ad attività sportive, vanno individuati tra i docenti appartenenti alle classi degli alunni che partecipano al viaggio. Gli accompagnatori dovranno essere non meno di uno ogni 15 alunni. In sede di programmazione dovranno essere individuati anche eventuali docenti supplenti.
La partecipazione alle Uscite Didattiche ,Visite o Viaggi d’ Istruzione, Viaggi connessi ad attività sportive rimane limitata agli alunni e al relativo personale; eventualmente è consentita la partecipazione dei familiari (su richiesta degli interessati e previa autorizzazione del Dirigente Scolastico).
Nel caso di partecipazione degli alunni diversamente abili, è compito dei Consigli di Classe provvedere alla designazione di un accompagnatore(non necessariamente il docente di sostegno), nonché predisporre ogni altra misura di sostegno commisurata alla gravità del disagio.
La responsabilità della vigilanza è esclusivamente del personale accompagnatore.
I docenti accompagnatori devono portare con sé un modello di denuncia di infortunio e l’elenco dei numeri telefonici della scuola compreso il numero del fax.
ART.5. DESTINATARI
Le Visite e i Viaggi di Istruzione devono essere predisposti per le classi intere. Il limite di partecipazione affinché venga concessa l’autorizzazione è fissato in 2/3 degli alunni partecipanti.
E’ necessario che venga acquisito il consenso scritto dei genitori ai quali dovrà essere comunicato il programma particolareggiato con le indicazioni delle località.
Gli alunni che non partecipano all’iniziativa sono affidati ai docenti della classe parallela o contigua, i quali diventano responsabili del minore fino al rientro dei docenti titolari.
In riferimento all’art.10 comma 2a del Regolamento d’istituto approvato con delibera n. 12 del verbale n.4 del 14/01/2016, gli alunni che avranno dimostrato “ mancato rispetto delle regole di funzionamento e di convivenza della comunità scolastica” e tale mancanza sia stata segnalata con almeno tre note disciplinari potranno, su delibera del Consiglio di Classe, essere esclusi da visite e/o viaggi d’istruzione
ART.6. TRASPORTI
Per le uscite, visite o viaggi d’istruzione che prevedono l’utilizzo dello scuolabus Comunale e/o le Ditte di trasporto designate dal Consiglio d’Istituto, le richieste di autorizzazione devono essere inviate alla Segreteria (modulistica completa e tagliando di versamento effettuato) almeno10 giorni prima dell’effettuazione dell’uscita
Nel caso venga utilizzato il mezzo di trasporto messo a disposizione dal teatro, museo ,ecc. , deve essere, comunque, acquisita dagli insegnanti interessati la documentazione prevista dalla normativa.
Il numero dei partecipanti all’ Uscita (alunni e accompagnatori) nel caso questa si effettui a mezzo pullman, deve rigorosamente corrispondere al numero dei posti indicati dalla carta di circolazione dell’automezzo.
ART.7. PAGAMENTO
Il versamento della quota relativa all’uscita non deve avvenire nel periodo 15 Dicembre/20 Gennaio per chiusura operazioni amministrativo-contabili. E’ vietata qualsiasi gestione fuori bilancio, perciò nessun docente può utilizzare direttamente le somme raccolte per l’organizzazione di Visite Guidate, Viaggi di Istruzione, attività culturali, sportive e ricreative.
Il costo delle uscite è a totale carico delle famiglie, che provvederanno a versare la quota stabilita alla Banca Cassiera dell’Istituto.
La ricevuta del versamento deve essere tassativamente consegnata in segreteria prima della data di effettuazione della visita o del viaggio, 10 giorni prima per uscite didattiche e viaggi d’istruzione, 15 giorni per i campi scuola.
ART. 8. ORGANIZZAZIONE
Il Dirigente Scolastico all’inizio dell’anno scolastico individua per ogni ordine di scuola un referente del piano delle uscite e dei viaggi d’istruzione.
Il piano delle uscite e dei viaggi d’istruzione di ogni singola classe, con l’indicazione della meta, del periodo in cui si intende effettuare l’uscita, nonché delle motivazioni della stessa deve essere approvato dal consiglio di classe, dal consiglio d’interclasse o intersezione . Il Consiglio demanda al Dirigente Scolastico la relativa autorizzazione.
Per le Visite Guidate, Viaggi di Istruzione e Viaggi connessi ad attività sportive vanno acquisite di volta in volta le autorizzazioni delle famiglie degli alunni.
Per le uscite didattiche va richiesta l’autorizzazione con un congruo anticipo al Dirigente Scolastico e i docenti possono acquisire dai genitori una autorizzazione unica per tutto l’anno scolastico, salvo comunicare alle famiglie di volta in volta l’uscita che si effettuerà.
Al termine di un campo scuola i docenti sono tenuti ad una relazione sulla esperienza fatta.
ART.9. ASSICURAZIONI
Tutti i partecipanti (alunni e docenti accompagnatori) a Viaggi o Visite d’Istruzione, devono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni. Connesso con lo svolgimento delle gite scolastiche, è il regime delle responsabilità, soprattutto riferite alla cosiddetta “culpa in vigilando”. In sostanza il docente che accompagna gli alunni nel corso delle “uscite” didattiche, deve tener conto che continuano a gravare su di esso, pur nel diverso contesto in cui si svolge l’attività scolastica, le medesime responsabilità che incombono nel normale svolgimento delle lezioni. In concreto esse riguardano l’incolumità degli alunni affidati alla sorveglianza e i danni eventualmente provocati a terzi a causa dei comportamenti dei medesimi alunni. In entrambi i casi il comportamento degli accompagnatori deve ispirarsi alla cautela legata alla tutela di un soggetto: l’alunno di minore età, giuridicamente incapace.
Il Consiglio d’Istituto delibera annualmente la stipula di polizza a copertura della responsabilità civile per eventuali danni a terzi e la stipula di una eventuale polizza integrativa contro gli Infortuni.
Per gli alunni la quota è a carico delle famiglie.
ART. 10 RESPONSABILITÀ DELLE FAMIGLIE
Sarà cura delle famiglie:
- compilare il modulo di adesione all’iniziativa con consapevolezza che l’adesione risulta vincolante;
- versare le quote previste nei tempi definiti secondo le modalità comunicate;
- accompagnare e riprendere gli studenti con puntualità nei luoghi e nei tempi concordati e comunicati;
- informare la scuola riguardo eventuali intolleranze/terapie mediche, ecc….
ART. 11 CONCLUSIONI
Il presente regolamento è stato predisposto ed approvato dal Consiglio d’Istituto in data 26. 01.2017. Entra in vigore a partire dall’anno scolastico 2016/2017 e potrà essere modificato in qualsiasi momento dal suddetto organo.
Per gli aspetti generali e per quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia alla normativa vigente le cui disposizioni in materia di viaggi di istruzione sono contenute in diversi orientamenti normativi, in particolare: nella Circolare Ministeriale n. 253 del 14.08.1991; nella Circolare Ministeriale n. 291 del 14.10.1992; nella Ordinanza Ministeriale n. 132 del 15.05.1990; nella Circolare Ministeriale n. 623 del 02.10.1996; nel Decreto legislativo n. 111 del 17.03.1995, che dà attuazione alla Direttiva 314/90/CEE concernente i pacchetti turistici ed in ogni loro eventuale successiva modificazione ed integrazione. D.I. n.44del2001/Nota ministeriale prot.645/2000 Nota Ministeriale prot. 1902 del 20/12/02 Nota Ministeriale prot. 316 del 21/03/03 Nota Ministeriale prot. 1385/2009 Nota Ministeriale n. 3630/2010 Artt. n.1321;1326;1328;2043 Codice Civile Il presente Regolamento resta affisso all’Albo e sul Sito dell’Istituto nei modi di legge.
REGOLE DI COMPORTAMENTO
Prot. n. 382 del 26 gennaio 2017 delibera del Consiglio d’Istituto n. 100 del 26 gennaio 2017
A ) Responsabilità della Famiglia:
- La famiglia è obbligata ad informare i docenti accompagnatori in caso di allergie/asma/intolleranze o problemi di salute importanti e a controllare che il/la figlio/a porti con sé i farmaci appositi.
- La famiglia è responsabile di eventuali aggravamenti di salute, crisi, ricoveri ecc., in caso non abbia informato i docenti su problemi di salute prima della partenza oppure non abbia messo nella valigia del figlio i farmaci appositi.
- La famiglia deve dare al figlio i farmaci che assume di solito per disturbi lievi (es. Tachipirina, Vivin C, Aspirina, farmaci per mal di gola, per calmare tosse ecc. ecc.)
B ) Compiti dei Docenti Accompagnatori:
A bordo del pullman.
- Per prevenire episodi vandalici, all’inizio e alla fine del viaggio controllare, insieme al conducente, le condizioni del mezzo: se si saranno verificati danni o sottrazioni di componenti d’arredo del pullman, quali tende, posacenere, sedili, braccioli, cuffie poggiatesta, luci di cortesia, plafoniere ecc., il danno economico sarà addebitato all’intero gruppo se non sarà individuato il responsabile.
- Controllare che gli studenti tengano un comportamento corretto durante il viaggio.
- Controllare che gli studenti non tengano i seguenti Comportamenti Vietati: consumare cibi e bevande, disturbare conducente e passeggeri.
Sistemazione alberghiera.
All’arrivo in hotel:
- verificare se vi sono danni nelle camere insieme a uno studente e comunicarlo alla reception; prima della partenza per il ritorno, eventuali danni agli arredi non presenti all’arrivo, saranno addebitati a tutti gli occupanti la camera se non sarà individuato il responsabile.
Controllare che gli studenti evitino i seguenti Comportamenti Vietati:
- Parlare a voce alta nelle camere e nei corridoi, sbattere le porte.
- Sporgersi da finestre o balconi.
- Uscire dalla propria camera dopo l’orario concordato con i docenti.
- Uscire dall’hotel senza essere accompagnati da un docente
C) Comportamento degli studenti
Ore notturne.
- Le ore notturne sono dedicate al riposo, per questo motivo la sera, gli studenti non possono uscire dalla propria camera dopo l’orario concordato con i docenti per il riposo notturno: in qualsiasi momento i docenti potranno fare un controllo delle camere e gli studenti sono tenuti ad aprire la porta immediatamente dopo che essi avranno bussato.
- Nel caso fosse richiesto l’intervento dei docenti dal portiere di notte o da altri ospiti dell’hotel a causa di comportamenti rumorosi o irriguardosi, il fatto costituirà, per gli studenti, un’aggravante nel momento della sanzione disciplinare che sarà data dal Consiglio di Classe al ritorno dal viaggio.
Oggetti di valore.
- In luoghi affollati controllare che gli studenti indossino lo zaino davanti al corpo, non sulle spalle.
- In caso di furto/smarrimento di oggetti, il responsabile è il proprietario e i docenti sporgeranno denuncia alle autorità competenti.
Pranzo libero e/o al sacco.
- Il pranzo non organizzato, cosiddetto “libero”, deve essere consumato nel momento e luogo concordati con gli studenti.
- Bevande: è permesso acquistare/consumare solo acqua e bibite analcoliche: ogni abuso (acquistare, consumare o portare da casa bevande alcoliche, anche a bassa gradazione), sarà punito a norma del Regolamento di Istituto.
- Gli studenti devono informare i docenti per ogni spostamento dal gruppo di riferimento: attardarsi in luoghi senza avvertire o altre iniziative personali non autorizzate saranno sanzionate con provvedimenti disciplinari.
- Il comportamento durante i pasti deve essere rispettoso dei luoghi e delle persone che li frequentano.
Telefono.
- Durante le visite i cellulari devono essere spenti; è permesso usarli solo nei seguenti momenti: prima dei pasti (colazione, pranzo e cena), dopo cena e in camera; l’uso del cellulare in momenti non permessi prevede il ritiro del cellulare stesso e la riconsegna a un genitore dopo il ritorno dal viaggio.
Attività Visite guidate.
- Verifica in itinere: il viaggio d’Istruzione è attività didattica fuori dalla scuola, quindi i docenti, attraverso l’osservazione degli studenti, verificheranno il loro grado di coinvolgimento, le attività svolte sul campo, l’interesse e l’attenzione nell’ascolto delle guide, il comportamento durante le attività. Al ritorno sarà verificata l’efficacia del viaggio tramite attività di verifica di vario tipo.
- Controllare che gli studenti non tengano i seguenti Comportamenti Vietati: Telefonare/Rispondere al telefono, mandare/leggere messaggi, nei momenti non consentiti,
Privacy.
Controllare che:
- venga rispettato il divieto di foto/riprese previsto in luoghi d’arte o religiosi.
- non venga violata la privacy di persone o compagni consenzienti e non, tramite foto/riprese non autorizzate, illegali o di cattivo gusto.
Gruppi.
- Chiedere agli studenti di formare gruppi di 3/5 persone con 1 capogruppo che collabori con i docenti controllando che il proprio gruppo sia sempre completo.
- Chiedere di rispettare rigorosamente gli appuntamenti e di arrivare sempre 5 minuti prima di ogni appuntamento.
D ) Provvedimenti Disciplinari.
Al ritorno dal viaggio, sentiti gli accompagnatori, il Consiglio di Classe sanzionerà eventuali violazioni del Regolamento d’Istituto e delle regole di comportamento elencate nel presente documento, attraverso provvedimenti disciplinari.
I provvedimenti disciplinari potranno essere di vario tipo, per esempio:
- Nota disciplinare.
- Sospensione individuale o di più studenti per un numero di giorni da valutare.
- Divieto di partecipazione di singoli studenti alle Uscite Didattiche per il resto dell’Anno Scolastico.
- Blocco di tutte le Uscite Didattiche dell’intera classe per il resto dell’Anno Scolastico e/o nell’anno scolastico successivo.
- Divieto di partecipazione di singoli studenti o dell’intera classe al Viaggio d’Istruzione.
REGOLAMENTO PER L’USO DEL REGISTRO ELETTRONICO DA PARTE DEI DOCENTI
Il registro elettronico è un software che permette di gestire il registro di classe, il registro dei docenti, le pagelle e le comunicazioni con le famiglie.
Tutti i docenti dell';Istituto sono tenuti a inserire le assenze, gli argomenti svolti in classe, i voti, le note normali e disciplinari, le comunicazioni con le famiglie ed in generale tutte le comunicazioni che abitualmente trovavano posto nel registro di classe cartaceo, sul registro elettronico.
Le famiglie degli studenti hanno ricevuto le credenziali (username e password) per poter accedere al Registro elettronico e consultare le informazioni relative ai propri figli. Le modalità di utilizzo del Registro elettronico sono indicate in maniera dettagliata in questo regolamento, che ogni docente è tenuto ad osservare.
Le credenziali di accesso rimangono attive fino alla permanenza del docente in servizio nell’istituto. Idocenti che ne sono sprovvisti o che le hanno smarrite, devono richiederle tempestivamente al personale di segreteria.
Norme sull’ USO DEL REGISTRO ELETTRONICO
Il registro elettronico gestisce dati personali riguardanti gli studenti (assenze, ritardi, uscite,
giustificazioni, voti, note disciplinari, ecc.), dati che sono soggetti alle norme che tutelano la privacy.
Per questo motivo l';utilizzo del Registro elettronico comporta l';applicazione rigorosa del seguente regolamento:
a) Il Docente della prima ora di lezione è tenuto a:
Collegare il dispositivo alla rete ed entrare nel registro elettronico anche se usa un proprio
dispositivo.
Se la classe non è entrata alla prima ora, questo compito spetta all’insegnante della prima ora effettiva di lezione.
Ogni Docente alla fine dell’ utilizzo del suo registro elettronico deve assicurarsi di aver chiuso il proprio account prima di lasciare la postazione (logout).
b) Il Docente dell’ultima ora effettiva di lezione deve aver cura di chiudere il Registro elettronico.
c) I PC, i portatili e i tablet in dotazione ai docenti per accedere al registro elettronico, sono beni di proprietà della scuola e pertanto devono essere conservati con la massima cura. Il danneggiamento doloso o lo smarrimento del dispositivo o di una sua parte saranno oggetto di indagine per la ricerca di eventuali responsabilità.
d) I Docenti sono tenuti alla lettura e alla registrazione immediata delle circolari destinate alla classe; la segreteria e/o il Dirigente scolastico vigileranno sulla tempestiva applicazione di questa direttiva.
e) La password assegnata inizialmente al docente dovrebbe essere cambiata al primo utilizzo e deve essere assolutamente riservata, non può essere comunicata in nessun caso ad un';altra persona.
f) In caso di smarrimento della password, il docente deve informare immediatamente e per iscritto la Segreteria dell'Istituto che provvederà, in forma riservata, al rilascio di una nuova.
g) Le assenze, i ritardi, le note disciplinari, i voti, le assenze, gli argomenti delle lezioni e le
comunicazioni con le famiglie devono essere inserite sul Registro elettronico della Classe
esclusivamente dal Docente presente in aula in modo attento e responsabile evitando mancate od erronee registrazioni (es. firma su un’ora non corretta). Se temporaneamente in classe non è disponibile un dispositivo che permetta l'utilizzo del Registro elettronico o se quello presente non funzionasse, il Docente deve comunque provvedere in tempi rapidi;
h) l voti relativi alle valutazioni orali vanno inseriti sul Registro elettronico in via generale nell'arcodella giornata e comunque entro 7 giorni dall’evento , quando saranno visibili alle famiglie;
i) i voti relativi alle prove scritte e pratiche, o ai questionari validi per le prove orali, devono essere inseriti, in corrispondenza della data di somministrazione, sul Registro elettronico entro 20 giorni dalla data di svolgimento delle prove stesse;
j) Le assenze, i ritardi, le uscite, le giustificazioni, le note disciplinari e le comunicazioni con le famiglie sono consultabili dai Genitori dell’alunno interessato in tempo reale;
k) In caso di malfunzionamenti e anomalie che impediscano l';utilizzo del Registro elettronico, ilDocente deve avvertire immediatamente i tecnici e/o i responsabili ed il Dirigente Scolastico e comunque provvedere in tempi rapidi ai dovuti adempimenti.
l) Il Dirigente, i Docenti, il Personale di segreteria e tutto il Personale che vengano a conoscenza dei dati personali contenuti nel Registro elettronico sono tenuti alla massima riservatezza;
m) I dati del registro elettronico non possono essere inseriti, modificati o cancellati dalle persone non autorizzate. Il trattamento illecito dei dati viene sanzionato in modo severo dalle leggi vigenti.
Regolamento d'uso del registro elettronico

Organizzazione Scuola Infanzia
- Dettagli
- Creato: Domenica, 18 Novembre 2012 13:44
SCELTE ORGANIZZATIVE
La scuola funziona per 40 ore settimanali dal lunedì al venerdì.
Tempo antimeridiano: dalle ore 8 alle ore 13
Tempo pieno: dalle ore 8 alle ore 16
Entrata dei bambini:dalle ore 8 alle ore 9
Uscita antimeridiana: dalle ore 12,00 alle ore 12,30
Uscita pomeridiana: dalle ore15,00 alle ore 16
Contrazione dell'orario scolastico con il solo turno antimeridiano nei primi 15gg di scuola per utilizzare in pieno la compresenza dei docenti nel delicato momento del distacco dai genitori.
IL CALENDARIO SCOLASTICO
INIZIO DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE: la scuola dell'infanzia inizia, secondo le disposizioni regionali, con le scuole di ogni ordine e grado. I bambini che compiono gli anni entro e non oltre il 28 febbraio, potranno frequentare la scuola sin da settembre per un idoneo inserimento nel gruppo scolastico. I bambini che compiono gli anni entro la fine di marzo possono essere inseriti nelle scuole dove il numero degli iscritti non è eccessivamente elevato.
TERMINE DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE: La scuola dell'infanzia termina le attività didattiche il 30 giugno.
ORARIO DEI DOCENTI: L' orario dei docenti è di 25 h settimanali. Si alternano giorni a tempo antimeridiano con giorni a tempo pomeridiano per coprire un arco di otto ore dalle 8,00 alle 16,00 di frequenza giornaliera dei bambini. L'orario della scuola va dal lunedì al venerdì per un totale di 40 ore settimanali con la chiusura del sabato. L'orario dei docenti è modulato in maniera tale da aumentare la compresenza nei momenti più significativi della giornata scolastica ( dalle ore 11 alle 13) In caso di assenza di una insegnante l'altra titolare di sezione è tenuta ad effettuare un eventuale cambio di turno per poter accogliere i bambini alle ore 8,00.
TIPOLOGIA DELLA SEZIONE E DEI GRUPPI
La scuola dell'infanzia del I° Istituto Comprensivo è strutturata in sezioni eterogenee per età. La sezione rimane il punto di riferimento affettivo/emotivo per i bambini soprattutto per le attività di routine. La scuola è costituita da sezioni eterogenee a tempo pieno. Sono previste attività in sezione (gruppi eterogenei per età per attività legate soprattutto alla conquista dell'autonomia e di una identità positiva) ed in intersezione (con gruppi di livello per attività laboratoriali legate allo sviluppo delle competenze e al senso di appartenenza al gruppo dei pari). La possibilità di dilatare la contemporaneità nei momenti più proficui del tempo/ bambino, permette un' organizzazione modulare delle sezioni con la formazione di gruppi di lavoro flessibili e diversificati in risposta al diritto delle pari opportunità. Si ipotizzano quattro tipi di composizioni dei gruppi all' interno dell' attività scolastica giornaliera:
- GRUPPO MINIMO SPONTANEO (non strutturato) in cui il bambino recupera la sua identità nella riflessione e nell' autoascolto in spazi riservati e circoscritti.
- GRUPPO MEDIO ETEROGENEO impegnato in sezione per conversazioni, lettura, progettazioni, giochi di concentrazione.
- GRUPPO MEDIO OMOGENEO per età per attività centrate sull' apprendimento intenzionale negli angoli strutturati.
- PICCOLO GRUPPO per attività laboratoriali e per attività individualizzata (recupero svantaggio, handicap, ascolto, agevolazione di percorsi particolari ).
- GRANDE GRUPPO che coincide col gruppo collettivo impegnato nelle attività di routine (pranzo, colazione....) e nelle attività di grande socializzazione (gioco libero, canto e fruizione dei mass-media)
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FASCIA ORARIA |
ATTIVITÀ |
GRUPPI |
SPAZI |
INTERVENTO DELL’INSEGNANTE |
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8/9 ENTRATA |
Accoglienza in salone e nelle aule, giochi liberi e guidati.
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Grande gruppo Gruppo spontaneo |
Salone Angoli attrezzati |
Sensibile e attenta al distacco Disponibile al contatto corporeo Ascolto dei genitori |
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9/9,30 |
Appello, aggiornamento del calendario, attività di vita pratica,merenda. |
Gruppi eterogenei di sezione |
Aule polifunzionali |
Rassicura e aiuta i bambini |
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9,30/ 10,30 |
Canto corale Giochi collettivi Giochi guidati di movimento Conversazione libera e guidata |
Grande gruppo eterogeneo Medio e piccolo gruppo |
Salone aule |
Di stimolo e di attenzione per le proposte dei bambini |
|
10,30/ 12 |
Attività laboratoriali, attività inerenti la programmazione didattica attività per campi di esperienza (conversazione, narrazione, ricerca, esplorazione, produzione ecc) |
Gruppo sezione Gruppi di intersezione omogenei per età Piccolo gruppo |
Angoli attrezzati salone,spazio motricità, spazi esterni |
Osserva, sostiene, contiene, partecipa, coordina e stimola |
|
12/12,30 I° TURNO DI USCITA |
I bambini che non rimangono a mensa vengono ripresi dai genitori |
Piccolo gruppo |
Aule |
Osserva e saluta i bambini,comunica con i genitori |
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12/13
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Riordino , preparazione al pranzo, uso dei servizi igienici Primo turno di mensa |
Gruppo sezione Grande gruppo di intersezione (A/B/D/F) |
Aule, servizi, refettorio |
Rassicura, osserva e sostiene, stimola e rinforza i comportamenti corretti e l’autonomia dei bambini |
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13/14 |
Riordino , preparazione al pranzo, uso dei servizi igienici Secondo turno di mensa |
Gruppo sezione Grande gruppo di intersezione (C/E/G) |
Aule, servizi, refettorio |
Rassicura, osserva e sostiene, stimola e rinforza i comportamenti corretti e l’autonomia dei bambini |
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14/15
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Giochi di rilassamento Giochi motori Narrazione di fiabe attività grafico/pittoriche Completamento di attività già iniziate |
Gruppi diversificati funzionali all’attività da svolgere Gruppi di intersezione |
Aule, salone, spazio motricità, giardino |
Osserva e sostiene Partecipa e coordina Stimola |
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15/16 USCITA |
Giochi spontanei, giochi guidati riordino ed uscita |
Gruppo sezione |
aule |
Rassicura ed osserva Informa i genitori su particolari accaduti nella giornata |
Organizzazione Scuola Secondaria
- Dettagli
- Creato: Domenica, 18 Novembre 2012 13:43
L’orario settimanale della scuola secondaria si articola in 30 (obbligatorie)
dall'a.s. 2019-20
6 ore al giorno per 5 giorni alla settimana (sabato escluso)
| materia | n. di ore settimanali |
| ITALIANO | 6 |
| INGLESE | 3 |
| 2°LINGUA | 2 |
| STORIA | 2 |
| GEOGRAFIA | 2 |
| MATEMATICA E SCIENZE | 6 |
| TECNOLOGIA | 2 |
| ARTE | 2 |
| MUSICA | 2 |
| MOTORIA | 2 |
| RELIGIONE (facoltativo) | (1) |
| TOTALE ORE | 30 |
CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE
Nella scuola è attivo un CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE a cui si accede previo esame attitudinale.
Il Curricolo degli alunni iscritti a questo corso è di 33 ore settimanali.
Gli alunni manifestano la volontà di frequentare il corso all’atto dell’iscrizione alla classe prima e sostengono un’apposita prova orientativo – attitudinale entro il mese di marzo.
- Le classi sono formate da quattro gruppi di alunni per l’insegnamento dei seguenti strumenti musicali: violino (6 posti) flauto traverso (6 posti) pianoforte (6 posti) chitarra (6 posti) cui si viene assegnati a giudizio dei docenti.
- L’acquisto dello strumento è a carico delle famiglie.
- Le ore di insegnamento di strumento obbligatorie sono tre a settimana in orario individuale pomeridiano.
- Il corso ad indirizzo musicale prevede due rientri pomeridiani settimanali. Le lezioni individuali o a piccoli gruppi sono dedicate allo studio dello strumento ed alla teoria e lettura della musica.
- Come previsto dalla legge istitutiva del corso ad indirizzo musicale, una parte dell’orario curricolare è dedicata alla Musica d’Insieme. In relazione alle necessità didattiche, nei periodi predisposti a tali attività, (preparazione per concerti, concorsi, manifestazioni, ecc.) l’orario scolastico è suscettibile di flessibilità, previa comunicazione scritta alle famiglie.
CORSI POTENZIATI Cl@sse 2.0
con l’uso delle nuove tecnologie nella didattica
Finalità
Naturalizzare le nuove tecnologie e far acquisire agli alunni la consapevolezza delle potenzialità offerte dalle ICT come strumenti di supporto all’apprendimento.
La sperimentazione:
- Interessa tutte le materie
- Interessa tutti gli insegnanti della classe
- Tocca gli aspetti strutturali del fare scuola (trasmissione-costruzione delle conoscenze)
- Sperimenta nuovi modi di rappresentare la conoscenza e nuovi linguaggi (libri, contenuti digitali, ecc.)
- Sperimenta nuovi modi di organizzare il tempo e lo spazio dell’apprendimento (scuola/casa; presenza/distanza)
- Permette di prevenire abbandono e insuccesso
- Propone un ambiente d’apprendimento più “attraente” per gli studenti
- Rende gli studenti creativi sia nell’uso degli strumenti che nella costruzione delle conoscenze
Rappresentanti degli Studenti - sperimentazione
- Dettagli
- Creato: Lunedì, 24 Ottobre 2011 09:38
Dopo anni di richieste e progettazioni, finalmente il Collegio dei Docenti, il Consiglio di Istituto e i Consigli di classe hanno approvato il presente progetto.
FINALITA':
- Promuovere la partecipazione democratica alla vita comunitaria
- Conoscere norme e regolamenti.
- Riflettere sui diritti e doveri dei cittadini
- Interagire con l’ambiente esterno e influenzarlo positivamente adottando comportamenti corretti e responsabili
- Rispettare se stessi e gli altri, riconoscendo l’importanza di codici e regole
- Assumere comportamenti coerenti
- Elaborare soluzioni realizzabili per migliorare la vita scolastica
OBIETTIVI
- Prendere coscienza del funzionamento degli organi collegiali
- Prendere coscienza dei problemi della scuola
- Elaborare soluzioni realizzabili per migliorare la vita scolastica
- Saper gestire discussioni con coetanei e adulti per raggiungere uno scopo comune
- Saper scegliere rappresentanti adatti
- Saper redigere verbali, organizzare interventi…
Organizzazione del progetto:
- Sett. Ott. Discussioni in classe sugli organi collegiali, studio dei Decreti delegati e del funzionamento della scuola (specie per le classi prime)
- Ott. In corrispondenza dell’elezione dei rappresentanti dei genitori si organizzano elezioni nelle varie classi, con stesura dei relativi verbali.
- La scuola invia lettera ufficiale di nomina agli alunni eletti (due per classe) che rimangono in carica per tutto l’anno e sono rieleggibili.
- Gli alunni partecipano ai consigli cui è prevista la partecipazione della componente genitori con le stesse modalità e tempi.
- Prima di ogni seduta, collegialmente nella classe, viene analizzato l’ordine del giorno e discusso in assemblea autogestita con la sola vigilanza del docente (con redazione un breve verbale dell’attività). Spunti ulteriori possono essere tratti dalla “cassetta anonima delle segnalazioni” degli alunni.
- Dopo ogni seduta, i rappresentanti degli alunni provvederanno ad informare il resto della classe delle decisioni prese in consiglio.
Curricolo verticale
- Dettagli
- Creato: Lunedì, 10 Ottobre 2011 17:00









