Regolamento Corso Musicale

REGOLAMENTO DEL PERCORSO AD INDIRIZZO MUSICALE

 

PREMESSA

(Estratto dall’allegato A del D.M. 06/08/1999: Indicazioni generali e Orientamenti formativi)

L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale nel più ampio quadro delle finalità della scuola media e del progetto complessivo di formazione della persona.

Esso concorre, pertanto, ad una più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce all'alunno preadolescente una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell'educazione musicale; orienta quindi le finalità di quest'ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle specifiche finalità dell'insegnamento strumentale stesso.

Sviluppare l'insegnamento musicale significa fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita, una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva, di sé.

Obiettivo del percorso triennale, quindi, una volta fornita una completa e consapevole alfabetizzazione musicale, è porre alcuni traguardi essenziali che dovranno essere da tutti raggiunti. Il rispetto delle finalità generali di carattere orientativo della scuola media non esclude la valorizzazione delle eccellenze.

Adeguata attenzione viene riservata a quegli aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale di insieme, che pongono il preadolescente in relazione consapevole e fattiva con altri soggetti.

L'insegnamento strumentale:

  • promuove la formazione globale dell'individuo offrendo, attraverso un'esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa;
  • integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell'alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva;
  • offre all'alunno, attraverso l'acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale;
  • fornisce ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio.

In particolare la produzione dell'evento musicale attraverso la pratica strumentale:

  • comporta processi di organizzazione e formalizzazione della gestualità in rapporto al sistema operativo dello strumento concorrendo allo sviluppo delle abilità senso-motorie legate a schemi temporali precostituiti;
  • dà all'alunno la possibilità di accedere direttamente all'universo di simboli, significati e categorie fondanti il linguaggio musicale che i repertori strumentali portano con sé;
  • consente di mettere in gioco la soggettività, ponendo le basi per lo sviluppo di capacità di valutazione critico-estetiche;
  • permette l'accesso ad autonome elaborazioni del materiale sonoro (improvvisazione - composizione), sviluppando la dimensione creativa dell'alunno.

L'essenziale aspetto performativo della pratica strumentale porta alla consapevolezza della dimensione intersoggettiva e pubblica dell'evento musicale stesso, fornendo un efficace contributo al senso di appartenenza sociale.

Il Percorso ad Indirizzo Musicale attivo presso questa Istituzione Scolastica prevede le classi di: Chitarra classica, Flauto Traverso, Pianoforte, Violino.

Art. 1 – Modalità di iscrizione al Percorso ad indirizzo musicale.

Il Percorso ad Indirizzo Musicale è aperto a tutti gli alunni che si iscrivono per la prima volta alla Scuola Secondaria di primo grado “A.Moro”, compatibilmente con i posti disponibili per ogni specialità strumentale in senso verticale (classe prima, seconda e terza) e tenuto conto delle indicazioni espresse dall’art. 2 del D.M. n° 201/1999, dal D.I. n.176/2022 e dalla Circolare Ministeriale che ogni anno il Ministero della Pubblica Istruzione redige in materia di iscrizioni. Non sono richieste abilità musicali pregresse. Per l’ammissione ai percorsi è necessario presentare esplicita richiesta all’atto dell’iscrizione, barrando l’apposita casella presente nella domanda di iscrizione, e indicando in ordine di preferenza almeno tre strumenti musicali.

Inoltre, il Percorso ad Indirizzo Musicale si articola in gruppi di alunni frequentanti tutte le sezioni, quindi non è vincolato all’iscrizione in sezioni specifiche.

Art. 2 – Convocazione per la prova orientativo-attitudinale

La selezione dei candidati che richiedono l’accesso al percorso musicale è basata su prove orientativo-attitudinali (secondo la vigente normativa). Lo scopo di queste “prove orientative” è quello di consentire a tutti i candidati di essere globalmente valutati in modo equo e non solo in relazione ad eventuali competenze musicali già acquisite. Questo per non avvantaggiare coloro che hanno già ricevuto una prima educazione musicale in ambienti extrascolastiche.

Per verificare l’effettiva attitudine allo studio di uno strumento musicale, l’allievo affronterà una prova orientativo-attitudinale, davanti alla Commissione formata dai docenti di Strumento musicale, da un Docente di Musica e dal Dirigente Scolastico. 

La data di convocazione degli aspiranti alla prova orientativo-attitudinale sarà pubblicata all’albo e sul sito web dell’Istituto Comprensivo 1°. Eventuali alunni assenti al primo appello potranno sostenere la prova in un secondo appello, di cui sarà data comunicazione direttamente  agli interessati.

Art. 3 – Articolazione della prova orientativo – attitudinale (art. 2 D.M. 201/99).

La prova mira unicamente ad orientare la scelta degli alunni in relazione alle specialità strumentali previste dall’istituto e, nel caso di un numero di iscrizioni superiore alle possibilità di accoglienza, ad acquisire dati per stilare una  graduatoria di ammissione.

La prima parte della prova attitudinale consiste in una “intervista al candidato” che ha i seguenti obiettivi: 

1- mettere a proprio agio il bambino/a, fargli prendere confidenza con l’ambiente e la commissione, in modo da permettergli di affrontare le prove con la massima serenità; 

2- raccogliere elementi utili per poter valutare la motivazione e l’interesse allo studio della musica; 

3- osservazione delle caratteristiche fisiche in relazione all’assegnazione dello strumento. 

La prova consiste in tre fasi.

  1. esercizi di coordinazione ritmico-motoria e percezione ritmica;
  2. esercizi di discriminazione  delle altezze dei suoni ( confronto tra suoni gravi e suoni acuti) e di memorizzazione e confronto tra melodie;
  3. riproduzione  vocale di semplici linee melodiche eseguite al pianoforte. 

Gli aspiranti che hanno già avviato lo studio di uno strumento possono eseguire in sede di prova attitudinale un breve brano a dimostrazione del livello raggiunto. Tale esecuzione costituirà un ulteriore elemento di conoscenza dell’alunno, anche se non sarà considerata determinante ai fini dell’assegnazione dello strumento.

Al termine di ogni colloquio la commissione congiuntamente proporrà per ogni aspirante una valutazione in centoventesimi, in base alla quale verrà infine stilata una graduatoria attitudinale.

Art. 4 – Compilazione delle graduatorie e formazione delle classi di Strumento

Una volta terminata la fase di effettuazione delle  prove attitudinali per tutti gli alunni richiedenti la frequenza del Percorso ad indirizzo musicale, la Commissione esaminatrice procederà alla valutazione complessiva dei colloqui orientativo-attitudinali, al fine dell’attribuzione a ciascun candidato di uno dei quattro strumenti musicali presenti nel curricolo di studio.  La valutazione di merito e la successiva attribuzione dello strumento espressa dalla Commissione è insindacabile.

Una volta attribuiti con certezza gli strumenti agli alunni, sarà stilato un elenco degli alunni e degli strumenti a essi attribuiti.

Tale elenco verrà affisso all’Albo dell’Istituto e le famiglie saranno avvertite telefonicamente.

Tutte le famiglie sono tenute all’accettazione del  presente regolamento.

Inoltre, ai genitori degli alunni  assegnati a strumenti diversi da quelli prescelti, sarà richiesto di confermare per iscritto, mediante apposito modulo, la volontà di far partecipare il/la proprio/a figlio/a al Percorso triennale ad indirizzo musicale. I genitori hanno facoltà di poter rinunciare alla frequenza del percorso di strumento entro quindici giorni dalla pubblicazione all’albo dell’elenco degli ammessi. Da quel momento in poi non saranno prese in considerazione richieste di ritiro per tutto il triennio, fatti salvi i casi illustrati all’art. 5.

In caso di ripescaggio, dovuto a rinunce, trasferimenti o altro di uno o più alunni ammessi al corso, si procede nel modo seguente:

  1. valutazione dell’ordine del punteggio;
  2. in caso di parità di punteggio, si valuta l’equilibrata distribuzione tra gli strumenti delle quattro classi;
  3. In caso di ulteriore parità, si procede al sorteggio. 

Il giudizio finale della  Commissione è inappellabile.

CASI PARTICOLARI
  • ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI: l’alunno diversamente abile (ex L.104/92) ha la precedenza in graduatoria. Per quanto attiene l’ingresso al percorso musicale è fondamentale l’indicazione dell’Unità Multidisciplinare che segnali in modo specifico l'opportunità e la necessità per l’alunno di seguire attività strumentali, inserendo lo studio di uno strumento nel Piano Educativo Individualizzato (PEI). 
  • RAPPORTI DI PARENTELA: Nel caso in cui il candidato abbia rapporti di parentela o di studio extrascolastico con un insegnante della commissione, tale insegnante si astiene dall’esprimere un giudizio di valutazione.

 

Art. 5 – Cause di esclusione e ritiro dai Percorsi ad Indirizzo Musicale

Il Percorso ad Indirizzo Musicale ha la medesima durata del triennio di Scuola Secondaria di primo grado, è opzionale-obbligatorio, diventando, una volta scelto, a tutti gli effetti materia curriculare ed è obbligatoria la sua frequenza complessiva.

Non sono previsti casi di esclusione o ritiro dal Percorso, salvo casi di carattere medico-sanitario, per i quali è possibile il ritiro dalla frequenza in ogni momento, previa presentazione di apposito certificato medico che attesti l’effettiva e fondata impossibilità a proseguire gli studi musicali.

Art. 6 – Organizzazione delle lezioni

Le attività pomeridiane dei percorsi di Strumento iniziano di norma con l’adozione dell’orario intero da parte dei corsi ordinari, il che avviene di norma entro la seconda settimana di lezione. Sono comunque previste attività iniziali a gruppi nel periodo precedente, per poter avviare con un certo anticipo le attività musicali pomeridiane, in particolare per i gruppi delle classi seconde e terze.

L’orario delle lezioni individuali  è stabilito dagli insegnanti dopo aver raccolto particolari e certificate esigenze delle famiglie degli allievi. Una volta concluse queste operazioni, verrà rilasciata a ciascun alunno comunicazione di conferma dell’orario stesso da parte del proprio docente di Strumento.

I Percorsi sono così strutturati:

-    una  lezione settimanale frontale di Strumento;

-    una lezione settimanale di Teoria e Lettura della musica/ Musica d’Insieme.

Art. 7 - Lezioni di Strumento

Le lezioni di Strumento sono organizzate secondo  moduli flessibili, dalla lezione individuale alla lezione a gruppi di due o tre alunni al massimo, in modo da poter garantire a ciascun alunno il momento di lezione effettiva sullo Strumento, alternata a momenti di ascolto partecipativo.

L’impostazione tendenzialmente individuale della lezione di Strumento musicale consente una costante osservazione dei processi di apprendimento degli alunni ed una continua verifica dell’azione didattica programmata. L’insegnante può così adottare diverse strategie mirate, finalizzate all’eventuale recupero, ma anche consolidamento e potenziamento delle competenze di ciascun alunno.

Art. 8 - Lezioni di Teoria e Musica d’Insieme

Le lezioni di Teoria, Lettura della musica e di Musica d’Insieme sono effettuate per gruppi strumentali omogenei e sono situate per tutte le specialità strumentali nello stesso giorno settimanale, il Mercoledì, dalle ore 14.10 in poi, secondo il seguente orario:

dalle 14.10 alle 15.30 classe  terze  (divise per specialità strumentale);

dalle 15.30 alle 16.50 classe seconde (divise per specialità strumentale);

dalle 16.50 alle 18.10 classe prime (divise per specialità strumentale).

Il decreto stabilisce per ogni alunno  99 ore  all’anno  aggiuntive rispetto al quadro orario previsto all’art. 5, comma 5, dpr 89/2009.

In alcuni periodi dell'anno scolastico, le classi di musica d'insieme si uniscono per dare origine all'orchestra scolastica. A tal fine, l'orario delle lezioni subisce delle variazioni che verranno comunicate tempestivamente ai genitori per mezzo dei canali ufficiali della scuola.

La pratica della Musica d’Insieme si pone come strumento metodologico privilegiato. Tali lezioni sono finalizzate all’ascolto partecipativo, alle attività di musica d’insieme in senso stretto e alle lezioni di teoria e lettura della musica.

Art. 9 – Doveri degli alunni

Gli alunni devono attenersi alle norme contenute nel Regolamento d’Istituto. Viene inoltre richiesto loro di:

  • partecipare con regolarità alle lezioni di Strumento e di Teoria e Lettura della musica e di Musica d’Insieme, secondo il calendario e gli orari loro assegnati ad inizio anno;
  • avere cura dell’equipaggiamento musicale (strumento, spartiti e materiale funzionale), prontamente acquistato o affittato dai genitori;
  • partecipare alle varie manifestazioni musicali organizzate dalla scuola;
  • svolgere regolarmente i compiti assegnati dagli insegnanti.

Si ricorda che le assenze dalle lezioni pomeridiane dovranno essere giustificate, il giorno dopo, all’insegnante della prima ora del mattino. Le richieste di uscite anticipate o di ingresso in ritardo dovranno essere effettuate secondo le modalità previste dal Regolamento d’Istituto.Qualora l’alunno dovesse risultare assente nelle ore mattutine, può comunque frequentare le lezioni pomeridiane.

    Dopo tre assenze consecutive da parte di un alunno, le famiglie saranno contattate dall’Istituto per il tramite del docente di strumento musicale per informarle dell’accaduto e per chiedere le motivazioni. 

Le assenze dalle lezioni di Strumento e di Teoria e Musica d’Insieme contribuiscono a formare il monte ore annuale ai fini del calcolo per la validità dell’anno scolastico. Pertanto, qualora le assenze superino tale monte ore, esse comporteranno la non ammissione all’anno successivo, ovvero la non ammissione agli esami finali del terzo anno.

Art. 10 – Sospensioni delle lezioni

Nel  corso  dell’anno  scolastico  potranno esserci  momenti  in  cui,  per  impegni  istituzionali  dei docenti, (ad esempio per svolgere le attività di scrutinio e valutazione finale nel primo e secondo quadrimestre) le lezioni potrebbero venire sospese o subire variazioni. Sarà cura del docente comunicare tali cambiamenti alle famiglie degli alunni interessati. Le assenze per malattia dei docenti saranno invece comunicate tempestivamente dall’Istituto ai genitori interessati.

Art. 11 – Valutazione delle abilità e competenze conseguite

L’insegnante di Strumento, in sede di valutazione periodica e finale, esprime un giudizio sul livello di apprendimento raggiunto da ciascun alunno al fine della valutazione globale che il Consiglio di Classe formula. Il giudizio di fine quadrimestre e di fine anno, da riportare sulla scheda personale dell’alunno, verrà compilato tenendo conto anche della valutazione ottenuta durante le lezioni di Teoria e Musica d’Insieme.

In sede di esame di Stato saranno verificate, nell’ambito del previsto colloquio pluridisciplinare, le competenze musicali raggiunte al termine del triennio sia per quanto riguarda la specificità strumentale, individuale e/o collettiva, sia per la competenza musicale generale.

Art. 12 – Partecipazione a saggi, concerti, rassegne, eventi musicali.

La frequenza del Percorso ad Indirizzo Musicale comporta in corso d’anno  la partecipazione ad attività anche in orario extrascolastico, come saggi, concerti, concorsi e vari altri eventi musicali. La partecipazione a tali eventi rende i progressi e l’impegno degli alunni visibili al pubblico.

L’esibizione musicale è a tutti gli effetti un momento didattico: gli alunni dovranno dimostrare quanto appreso durante le lezioni individuali e nelle prove d’orchestra, affinando le capacità di concentrazione e di autocontrollo, al fine di imparare a controllare il momento performativo. Inoltre, le esibizioni aiutano gli studenti ad autovalutarsi, ad acquisire fiducia in loro stessi, superando la timidezza e le ansie da prestazione, attraverso un percorso che porta gli stessi ad essere eccellenti protagonisti del loro successo formativo.

Art. 13 – Impegno dei genitori per manifestazioni musicali all’esterno della scuola

L’iscrizione all’Indirizzo musicale comporta per gli alunni l’assunzione di specifici impegni, che vanno oltre l’ordinario orario di frequenza, richiedendo il supporto logistico dei genitori.

La famiglia garantisce la frequenza per tutto il periodo delle attività didattiche. 

Ogni alunno frequentante il Percorso ad Indirizzo Musicale deve avere uno strumento musicale personale per lo studio quotidiano.

Per le manifestazioni musicali, in particolare per quelle che si svolgono esternamente all’Istituto, i genitori riceveranno adeguata comunicazione. Si ricorda che eventuali rinunce alla partecipazione potrebbero compromettere il corretto svolgimento dell’esibizione, recando un danno non solo educativo e didattico nei confronti degli altri alunni, ma anche un danno di immagine all’Istituto.

Art. 14 – Libri di testo

Data la natura di insegnamento pressoché individuale, i docenti non adottano libri di testo per le diverse specialità strumentali, ma si riservano di chiedere l’acquisto di metodi e spartiti in base al livello di ogni alunno. In altri casi, forniranno direttamente allo studente copie fotostatiche dei brani, o forniranno copie digitali dei materiali di studio.

Per quanto riguarda i brani di Musica d’Insieme, trattandosi di brani per lo più trascritti e adattati appositamente dai docenti per i gruppi orchestrali, saranno fornite copie delle parti.

Art. 15-  Comodato d’uso degli strumenti musicali

Il comodato d’uso degli strumenti musicali è previsto per quegli alunni delle classi del percorso musicale  che ne avessero necessità in base alla disponibilità degli strumenti stessi tramite presentazione della domanda scritta corredata dalla certificazione ISEE:

  1. La precedenza viene data agli alunni delle classi prime. Nel caso in cui, dopo l’assegnazione degli strumenti agli alunni delle classi prime, dovessero rimanere degli strumenti disponibili, gli alunni delle classi seconde e terze possono fare eventuale richiesta di comodato d’uso;
  2. Il comodato d’uso è regolamentato da apposito contratto stipulato con la scuola;
  3. Nel comodato d’uso è previsto solo il prestito dello strumento musicale. Gli accessori (ance, corde, poggiapiedi etc.) e i libri sono a carico delle famiglie. 

Art. 16- Orientamento per le classi quinte di scuola primaria e consulenza alle famiglie.

I docenti di strumento pianificano degli incontri di familiarizzazione musicale con gli alunni delle classi quinte della scuola primaria  allo scopo di presentare loro e far conoscere i quattro strumenti presenti nella sezione del corso ad indirizzo musicale. Durante gli incontri i docenti presentano gli strumenti nelle loro peculiarità morfologiche e timbriche coinvolgendo eventualmente anche allievi di scuola secondaria nell’esecuzione di composizioni sia solistiche che in formazioni di musica d’insieme. Questo permetterà di fornire agli alunni interessati diverse possibilità di scelta di uno strumento alla luce delle varietà timbriche e morfologiche illustrate. Possono essere, altresì, programmati progetti ad hoc di ampliamento dell’offerta formativa in orario curricolare e/o extracurriculare allo scopo di individuare con anticipo attitudini ed interessi verso lo studio dello strumento musicale.

Art. 17- Docente responsabile del Percorso ad Indirizzo musicale

Il Dirigente  nomina all'inizio di ogni anno scolastico un  docente con incarico di coordinamento didattico, tecnico e logistico del Percorso ad Indirizzo musicale. Tale docente, di concerto con il Dirigente e in ordine alla programmazione prevista e al P.O.F.,  si attiverà per il buon funzionamento del Percorso, predisponendo quanto necessario allo svolgimento delle attività, sia all'interno che all'esterno della scuola e curerà i rapporti con le Istituzioni coinvolte in eventuali progetti inerenti l'Indirizzo musicale. Sarà inoltre tenuto a regolamentare l'uso dei Laboratori  musicali della scuola e a verificarne l'efficienza e lo stato degli arredi e degli strumenti musicali in esso presenti.

Art.18 - Disposizioni finali 

Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo la pubblicazione all’albo online d’Istituto. 

Per quanto non contemplato dal presente Regolamento valgono le leggi vigenti e le disposizioni ministeriali. 

Il presente regolamento ha validità a partire dall’anno scolastico 2023-2024   salvo modifiche e/o integrazioni. 

Approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 28 novembre 2022, delibera n. 52

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