Il Comprensivo 1 di Frosinone è aperto al pubblico dalle ore 8,30 alle ore 13,30; può essere contattato attraverso la casella di posta elettronica: fric85900l@istruzione.it – fric85900l@pec.istruzione.it e ai numeri: Didattica Scuola Secondaria 07752656801; Didattica scuola Infanzia e Primaria 07752656808; Personale docente 07752656802; Personale ATA ; Amministrazione 07752656803; Amministrazione DSGA 07752656806
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Regolamento per il consumo del pasto domestico a scuola
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- Creato: Sabato, 18 Febbraio 2023 11:13
REGOLAMENTO PER IL CONSUMO DEL PASTO DOMESTICO A SCUOLA
Il presente regolamento disciplina l’organizzazione e il funzionamento del servizio di refezione scolastica con pasto portato da casa per la scuola primaria in attesa di specifica normativa.
VISTA la nota MIUR prot. 348 del 3 marzo 2017 ;
VISTA la nota USR Lazio prot. N. 4979 del 9-03-2017;
CONSIDERATO CHE nelle more di una regolamentazione regionale in materia, è auspicabile che le scuole si dotino di un regolamento interno in merito al consumo in ambiente scolastico di alimenti forniti dalle famiglie in sostituzione della refezione collettiva scolastica;
VISTA la sentenza n. 5156 del 03/09/2018 del Consiglio di Stato – Sez. V, che riconosce il diritto alla consumazione del pasto domestico, inteso in senso lato, all’interno dei refettori scolastici;
VISTA la nota MIUR 41818 del 25/01/2018;
VISTI i principali regolamenti comunitari in materia:
- Regolamento (CE) n. 178/2002 dell’8 gennaio 2002;
- Regolamento (CE) n. 852/2004 del 29 aprile 2004;
- Regolamento (CE) n. 882/2004 del 29 aprile 2004;
- Regolamento (UE) n. 1169/2011 del 25 ottobre 2011;
VISTA la normativa nazionale vigente:
- L. 283/62 ;
- DPR 327/80;
- DLgs 193/07 ;
- MIUR Linee guida per l’educazione alimentare 2015;
- Legge Quadro 287/91 sulla somministrazione di alimenti e bevande ;
- Linee indirizzo per la ristorazione scolastica del Ministero della Salute del 2010;
- Linee guida MIUR per l’educazione alimentare a scuola del 22/09/2011;
VISTA la nota MIUR 38321 del 26/09/2018;
IN ATTUAZIONE della responsabilità organizzativa che ciascuna istituzione scolastica ha il compito di definire ;
TENUTO CONTO della necessità di disporre regole di coesistenza e non reciproca esclusione nel rispetto dei diritti di tutti gli alunni;
Il Consiglio d’Istituto con delibera n. 60 del 17/02/2023 emana il seguente
REGOLAMENTO PER IL CONSUMO DEL PASTO DOMESTICO A SCUOLA
Articolo 1 - Premesse generali.
Il pasto consumato a scuola rappresenta un momento di socializzazione e di confronto e assume, pertanto, importanti valenze relazionali: le dinamiche di gruppo che si creano rappresentano uno strumento per rinforzare un messaggio di natura educativa. L’educazione alimentare passa anche attraverso l’esperienza della mensa condivisa: mentre i bambini mangiano insieme, apprezzano cibi talvolta non conosciuti. Acquisiscono così la capacità di affrontare i cambiamenti, il nuovo, il diverso (gusti, colori e consistenze da scoprire) e di essere resilienti in contesti diversi da quello, protetto, familiare.
Gli insegnanti hanno un’opportunità in più di conoscere i bambini e le loro difficoltà, e di coadiuvare la famiglia al superamento graduale delle stesse. Il momento della mensa rappresenta un’occasione di educazione al consumo consapevole: oltre agli aspetti riguardanti la nutrizione, le tematiche dello spreco/scarto, della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale possono essere così meglio affrontate dal gruppo classe, contribuendo allo sviluppo della responsabilità sociale dell’individuo e quindi alla crescita della comunità civile.
Articolo 2 - Locali
Gli alunni consumano il pasto domestico all’interno del refettorio o all’interno dell’aula insieme ai compagni di classe che usufruiscono del servizio mensa, seduti ad un tavolo separato o una sezione di tavolo, in posizione protetta rispetto ai compagni che accedono al servizio di ristorazione per evitare contaminazioni. La consumazione dei cibi è in regime di auto somministrazione.
Articolo 3 - Responsabilità: vigilanza dei docenti.
I/Le docenti in servizio all’interno del refettorio o nelle aule garantiscono vigilanza anche agli/alle alunni/e che consumano il “pasto domestico”, adottando precauzioni analoghe a quelle adottate nella somministrazione dei cosiddetti “pasti speciali” controllando che non vi siano scambi di alimenti tra coloro che consumano i pasti della mensa e gli alunni che portano i pasti da casa e che non ci siano scambi di cibo tra gli alunni che portano i pasti da casa. Si ribadisce che la consumazione dei cibi è in regime di auto somministrazione.
Articolo 4 - Responsabilità delle famiglie.
Il pasto fornito dai genitori e consumato da alunni/e a scuola costituisce un'estensione dell'attività di preparazione alimentare familiare autogestita, pertanto è un'attività non soggetta alle imposizioni delle vigenti normative in materia di igiene dei prodotti alimentari e delle imprese alimentari e relativi controlli ufficiali (reg. C.E. n.178/2004, C.E. n. 852/2004, n. 882/2004), a forme di autorizzazione sanitaria né a forme di controlli sanitari.
La preparazione, il trasporto e la conservabilità dei cibi, come anche il loro adeguato apporto nutrizionale, rientrando nelle competenze e responsabilità esclusive dei genitori, saranno assicurati dalle famiglie. Nell’interesse primario della salute dei bambini, è essenziale che vengano assicurate idonee condizioni igieniche degli alimenti consumati e il giusto apporto di nutrienti e calorie.
La famiglia si impegna a comunicare per iscritto la propria scelta all’Istituto e a comunicare la disdetta dal servizio al Comune di Frosinone, se già in presenza di una iscrizione al servizio mensa.
Si invitano i Genitori/Tutori ad educare i/le rispettivi/e figli/ie a non scambiare il cibo, onde evitare conflitti di responsabilità, eventuali contaminazioni e potenziali problemi di salute in ordine alle intolleranze alimentari ed alle allergie. I casi di intolleranze/o allergia devono comunque essere resi noti ai/alle docenti da parte dei genitori.
L'istituto scolastico viene comunque sollevato, attraverso l'accettazione di questo regolamento e attraverso la sottoscrizione dell’attestazione liberatoria da qualunque responsabilità di contaminazione dei pasti domestici.
Articolo 5 - Preparazione e conservazione dei cibi e delle bevande.
Il pasto portato da casa dovrà essere composto da alimenti non facilmente deteriorabili, che non richiedano di essere riscaldati, che non necessitino di essere conservati in frigorifero.
La scuola non può garantire la refrigerazione e il riscaldamento dei pasti.
Dovranno essere forniti cibi adeguati all’età dei bambini, già porzionati e tagliati o porzionabili autonomamente dal/dalla minore, senza l’ausilio dei/delle docenti, onde evitare difficoltà e contaminazioni, e consumabili solo con l’ausilio di forchetta e cucchiaio.
Dovranno essere forniti esclusivamente bevande e cibi in contenitori di materiale infrangibile che abbiano i requisiti della conservazione alimentare; è tassativamente vietata la fornitura di cibo in contenitori di vetro e in scatola metallica con sistema di apertura e copertura che costituisca rischio di lesione da taglio o comunque pericolo per sé o per altri.
Non è possibile introdurre in mensa e nei locali scolastici scaldavivande, bollitori, forni a microonde, mini frigoriferi o qualsiasi altro strumento atto a scaldare/refrigerare cibi. Non è consentito adoperare gli scaldavivande o qualsiasi altra strumentazione della ditta.
L’alunno dovrà avere il pasto con sé al momento dell’ingresso a scuola. Qualora ciò non dovesse accadere, la famiglia esonera la scuola da qualsiasi responsabilità in merito alla mancanza del pasto e alla sua mancata consumazione.Non sarà consentito in nessun caso di portare i pasti a scuola durante l’orario scolastico. Si invitano i genitori a controllare quotidianamente che il/la proprio/a figlio/a sia fornito del pasto.
È vietata la consegna di cibo all’alunno da parte di servizi di ristorazione esterna.
Il pasto deve arrivare a scuola in un idoneo contenitore adatto alla conservazione dei prodotti alimentari. Gli stessi dovranno essere riposti in una borsa termica dedicata e non nella cartella con libri e quaderni.
I contenitori dovranno essere identificabili da nome, cognome, classe e sezione dell’alunno/a.Tutto il necessario per il coperto, in materiale infrangibile (bicchiere, piatto, posate, tovaglioli, preferibilmente monouso), è a carico delle famiglie. Tale materiale sarà poi ritirato e riposto (non lavato) nei contenitori oppure, se monouso, riposto in un sacchetto di plastica per essere smaltito all’esterno dei locali mensa. Entrambe le operazioni sono a carico del/della minore.
Si chiede di fornire ai/alle bambini/e adeguate tovagliette monouso, su cui poggiare gli alimenti durante il consumo, in modo da non essere posti a diretto contatto con le superfici dei tavoli. Il/la minore non dovrà portare coltelli neanche di plastica: come già ribadito, il cibo dovrà pervenire o già porzionato e tagliato o porzionabile e da consumare solo con forchetta e/o con cucchiaio.
Non è consentito agli alunni consumare gli alimenti al di fuori degli orari destinati al tempo mensa.
Articolo 6 - Cibi consigliati.
Si consiglia il rispetto delle regole nutritivo-alimentari per il corretto apporto energetico in risposta alle esigenze di sviluppo relative ad ogni età. Le famiglie potranno scegliere di fornire un pasto composto da: un primo piatto/ secondo piatto, un contorno, frutta, bevanda, oppure un pasto unico (anche quale il panino) quotidianamente variato ed equilibrato. Si raccomanda di non fornire un pasto ipercalorico composto da troppe portate al fine di non influire negativamente sulla ripresa delle attività didattiche.
Si consiglia di non penalizzare la varietà e la qualità nutrizionale dei pasti consumati, che avviene se gli stessi pasti sono ripetuti più volte nell’arco della settimana e di seguire un’alimentazione variata ed equilibrata secondo il modello alimentare mediterraneo.
In merito si portano a conoscenza dei genitori i consigli della Direzione del Servizio di Prevenzione e Sicurezza Alimentare, i quali prevedono che un pranzo equilibrato dovrebbe comprendere:
- almeno una porzione di frutta e una di verdura (cruda o cotta);
- una porzione di farinacei (ad esempio panini, pane arabo, piadine, pasta o riso), se possibile scegliere le varietà integrali;
- una porzione di latticini (ad esempio formaggio, yogurt) o in alternativa una porzione di carne (ad esempio pollo, tagli magri di manzo, più raramente prodotti lavorati come prosciutto e salsicce), pesce, uova o legumi;
- da bere acqua naturale, spremute;
- alcuni snack come noci non salate, frutta fresca o secca, verdure a pezzi;
- si suggerisce di consultare il proprio pediatra per indicazioni più dettagliate specifiche per ogni singolo alunno/a.
I genitori esonerano l’Istituto da ogni e qualsiasi responsabilità relativa a preparazione, introduzione e conservazione degli alimenti introdotti a scuola.
Articolo 7 - Cibi da evitare
- Creme (maionese, ketchup etc..);
- Cibi deteriorabili in relazione alle condizioni climatiche;
- Cibi fritti e untuosi;
- Bibite gassate, zuccherate;
- Patatine fritte, snacks salati o similari;
- Cibi ipercalorici;
- Cibi atti a pregiudicare salute e pulizia personale e dei locali.
Articolo 8 - Igiene.
Ogni bambino deve mangiare sul proprio banco, senza effettuare scambi di posto. Il lavaggio delle mani e l’igienizzazione va, ovviamente, effettuato da tutti.
L’igienizzazione dei tavoli è di competenza del personale della ditta affidataria del servizio di ristorazione scolastica per coloro che fruiscono della mensa, mentre gli/le alunni/e che consumano il pasto domestico provvederanno all’igienizzazione del loro banco, con salviette disinfettanti monouso, portate da casa, sia prima che dopo il pasto. Dopo il consumo del pasto, ogni alunno dovrà riporre i rifiuti nell’apposito cestino che verrà poi depositato all’esterno nei contenitori dedicati dal personale Ata.
Articolo 9 -Modalità di presentazione della domanda di fruizione del pasto domestico e divieto regime misto
Le famiglie richiedenti la fruizione da parte dei/delle figli/ie del pasto domestico avanzeranno la richiesta all'Istituto Comprensivo entro il 14 settembre di ogni anno scolastico, utilizzando apposito modulo/liberatoria (ALL. 1) per l'assunzione di responsabilità sull'introduzione in refettorio di cibi non centralmente controllati onde evitare rischio contaminazioni, pubblicato sul sito scolastico. Il modulo dovrà essere presentato via email all'Istituto Scolastico, completo di tutti i dati richiesti e firmato e corredato dal documento di riconoscimento di entrambi i tutori. I genitori, in esso, dovranno dare atto di aver preso visione e accettato il presente regolamento.. Entrambi i genitori e/o tutore esercente potestà dovranno inoltre sottoscrivere il patto educativo di corresponsabilità consumo pasto domestico a scuola, modulo allegato al presente regolamento (ALL. 2).
La scelta ha valore per l’intero anno scolastico. Contestualmente dovrà essere comunicata al Comune di Frosinone la disdetta del servizio.
Il servizio di refezione con pasto portato da casa è da considerarsi come alternativo al servizio di refezione con pasto fornito dalla ditta di ristorazione: non è consentito pertanto avvalersi di entrambi i servizi nel medesimo anno scolastico o decidere di volta in volta se usufruire della mensa scolastica o portare il pranzo da casa. Si dovrà optare o meno per il pasto domestico in modo continuativo per tutti i giorni della settimana e per tutto l’anno scolastico. Come già ribadito, è vietata la consegna di cibo all’alunno da parte di servizi di ristorazione esterna.
Le famiglie sono tenute a comunicare ad inizio anno e tempestivamente eventuali allergie o intolleranze dei propri figli.
I genitori, così come dichiarato nell’apposito modulo (ALL.1), esonerano l’Istituto da ogni e qualsiasi responsabilità relativa a preparazione, introduzione, conservazione e consumazione del pasto domestico nonché alla qualità degli alimenti introdotti a scuola.
Articolo 10 - Revoca del permesso alla fruizione del pasto domestico.
Le eventuali violazioni del regolamento saranno comunicate via mail ai genitori da parte degli insegnanti incaricati della vigilanza in mensa, che invieranno per conoscenza anche al Dirigente Scolastico.
È facoltà del Dirigente Scolastico revocare la fruizione del pasto domestico in caso di mancato rispetto del presente regolamento reiterato nel tempo. La revoca riguarderà il singolo alunno inadempiente che, a seguito di tre richiami da parte del Dirigente Scolastico, non sarà più autorizzato alla consumazione del pasto domestico a scuola.
Art. 11 - Modifiche del regolamento
L’Istituto si riserva di apportare modifiche al presente regolamento qualora entrassero in vigore nuove e diverse norme di legge che ne impongano l’adeguamento.
Articolo 12 - Efficacia del regolamento.
Il presente regolamento entrerà in vigore dal 23/02/2023 per l’anno scolastico 2022-23 e ha durata e validità illimitata.
Articolo 13 - Pubblicità
Il presente regolamento verrà pubblicato sul sito web istituzionale, all’albo on-line e in Amministrazione Trasparente, nonché diffuso o con circolare interna aperta a famiglie e personale scolastico tramite Registro Elettronico.
All. 1
Al Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Frosinone 1”
OGGETTO: Richiesta esonero mensa scolastica – dichiarazione di assunzione di responsabilità pasto domestico.
La sottoscritta……………………………………………………….., nata a ……………………………….., il ………………………… e il sottoscritto…………………………………………………………………………. nato a ……………………………….., il………………….…………………………, esercenti la responsabilità genitoriale e/o nella qualità di tutore/affidatario sull’alunna/o:......................................................................................nato/a……………………………………….. il …………………………………………….., frequentante la scuola primaria “Madonna della neve” , classe ……………sez. A,
dichiarano
a) di non usufruire del servizio mensa per il corrente anno scolastico ;
b) di provvedere, in autonomia e sotto la propria responsabilità, al pranzo del proprio/a figlia/o;
c) di comunicare tempestivamente il nominativo del proprio/a figlio/a all’Ente locale e alla ditta della mensa in quanto non fruitore del servizio mensa, al fine di favorire i controlli incrociati.
I sottoscritti sono inoltre consapevoli che:
- non potrà essere escluso il rischio di eventuali contaminazioni;
- per gli alunni con pasto domestico sarà allestito un tavolo, o una sezione di tavolo, in posizione protetta rispetto ai compagni che accedono al servizio di ristorazione;
- la scuola non dispone di scaldavivande e frigoriferi.
- L’alunno dovrà avere il pasto con sé al momento dell’ingresso a scuola. Non sarà consentito in nessun caso di portare i pasti a scuola durante l’orario scolastico.
Inoltre, con la presente, i sottoscritti dichiarano di assumere ogni e qualsiasi responsabilità per il cibo introdotto nella scuola, conservato e consumato dal/la proprio/a figlio/a e di accettare incondizionatamente quanto espresso nel “Regolamento per il consumo del pasto domestico a scuola” dell’IC Frosinone 1. Dichiarano quindi, di sollevare la Scuola e il personale scolastico da ogni responsabilità connessa alla introduzione, conservazione e consumazione del pasto domestico da parte del/la proprio/a figlio/a.
Data……………………………………..
FIRMA DI ENTRAMBI I GENITORI OPPURE DEL TUTORE/AFFIDATARIO (*)
FIRMA 1 (**) FIRMA 2 (**)
—-------------------------------------- —------------------------------------------
(*) Nel caso di firma di un solo genitore, lo stesso dichiara ai sensi del DPR 445/2000 di avere effettuato la scelta in osservanza delle disposizioni sulla responsabilità genitoriale di cui agli artt. 316, 337 ter e 337 quater del codice civile che richiedono il consenso di entrambi i genitori.
Il/la sottoscritto/a ............................................................................................................................. madre/padre dell’alunno/a................................................................................, consapevole che chiunque rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n. 445/2000, dichiara che tutti gli esercenti la potestà genitoriale sono a conoscenza della suddetta richiesta e la condividono.
Frosinone, …………… In Fede ……………………
(**)allegare fotocopia documento di identità
ALL. 2
PATTO DI CORRESPONSABILITA’ CONSUMO PASTO DOMESTICO A SCUOLA
I GENITORI SI IMPEGNANO A:
- Sollevare la scuola da responsabilità circa il pasto consumato dal proprio figlio in relazione alla qualità ed alla quantità degli alimenti, alla corretta preparazione, al trasporto ed alla conservazione dello stesso;
- Istruire ed educare il proprio figlio relativamente al consumo del pasto domestico a scuola; 3. Fornire un pasto che risponda alle linee guida di riferimento per una sana alimentazione, indicate dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, secondo i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana);
- Non fornire bevande gassate e zuccherine, ma solo acqua non frizzante.
- Fornire ai bambini pasti che non vadano né scaldati né refrigerati, preoccupandosi della loro adeguata conservazione in apposite borse termiche igienicamente isolate dal resto dello zaino, dotate al loro interno di contenitori termici ermeticamente richiudibili non in vetro.
- Dotare i bambini di adeguato kit per il consumo del pasto domestico, da collocare insieme ai contenitori termici all’interno della borsa termica sopraddetta, che preveda: tovaglietta, tovagliolo, bicchiere e posate in plastica monouso;
- Non dotare i bambini di utensili pericolosi.
- Non recapitare in nessun caso i pasti a scuola durante l’orario scolastico;
- accettare il Regolamento di istituto relativo al consumo del pasto domestico a scuola.
GLI ALUNNI SI IMPEGNANO A:
- Conservare il proprio pasto dal momento in cui entrano a scuola, aprendo la borsa contenente l’occorrente per il pranzo, confezionata a casa dall’adulto, solo durante l’ora del pasto;
- Consumare il proprio pasto domestico, avendo cura di non sprecarlo e di non scambiarlo con i compagni;
- Igienizzare, apparecchiare e sparecchiare la propria porzione di tavolo.
LA SCUOLA SI IMPEGNA A:
- Garantire la propria funzione, azione ed assistenza educativa nei confronti di tutti gli alunni nel rispetto di ciascun profilo professionale e secondo le norme vigenti;
- Garantire l'accesso a tutti gli alunni nelle aule dedicate al consumo dei pasti;
- A non creare interferenza e contaminazione eventuale di cibi tra alunni che consumano il pasto domestico e alunni che usufruiscono del servizio mensa assicurando la non discriminazione;
- Garantire che tutte le componenti rispettino il patto educativo di corresponsabilità riferito al tempo mensa.
FROSINONE, _________________
ALUNNO/A _____________________________ CL. ____
PLESSO ____________________
I genitori Il Dirigente Scolastico
_______________________________ Prof.ssa Edina Furlan
_______________________________ Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art. 3, comma 2 D.L.vo n. 39/93
Certificazione Cambridge
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- Creato: Lunedì, 05 Dicembre 2022 09:10

Lo scorso anno scolastico, l’Istituto Comprensivo1 ha adottato percorsi di formazione per preparare i propri studenti alle certificazioni Cambridge English. Le certificazioni sono un modo efficace per arricchire la propria offerta formativa, dare maggiori opportunità di successo accademico e lavorativo ai propri studenti e gratificare i genitori con riconoscimenti internazionali per i propri figli. Le Certificazioni Cambridge English consistono in una serie di esami articolati e di difficoltà progressiva che rendono lo studio dell’inglese stimolante e gratificante. Gli esami permettono di testare tutte le abilità linguistiche, sia scritte che orali, e valutano il possesso di adeguate competenze comunicative impiegate in ogni contesto della vita quotidiana. Ciascuna certificazione rispecchia un livello del Quadro Comune Europeo delle Lingue, mettendo in grado gli studenti di sviluppare e migliorare progressivamente le abilità di speaking, writing, reading e listening.

Quest’anno i corsi di preparazione alla Certificazione Cambridge Assessment English, inizieranno nel mese di gennaio 2023. Coloro che intendono far partecipare i propri figli potranno iscriverli compilando tutti gli spazi del modulo Google al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/1et6s6dgAKyCdha3JNPn7Y8w3plBZJ1Gb0DB5eYbWymM/edit
entro e non oltre venerdì 09 dicembre 2022.
Come Scuola Statale, l’Istituto Comprensivo1 riserva ai suoi alunni una tariffa esame preferenziale che varia in base al livello di certificazione, come di seguito riportato:
|
CEFR
Quadro Comune
di Riferimento Europeo
per le lingue
|
Livello |
Tariffa standard |
Tariffa
preferenziale
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ANTICIPO QUOTA CORSO
(in base al numero
dei partecipanti)
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Pre - A1 |
Starters |
€ 72,00 |
€ 58,00 |
€ 50,00 |
|
A1 |
Movers |
€ 77,00 |
€ 63,00 |
€ 50,00 |
|
A2 |
Flyers |
€ 82,00 |
€ 68,00 |
€ 50,00 |
|
A2 |
Key for Schools
(Ket)
|
€ 115,00 |
€ 93,00 |
€ 50,00 |
Le quote definitive del corso di preparazione per l’esame Cambridge, saranno indicate soltanto dopo la raccolta delle effettive iscrizioni.
Il corso (20 o 30 ore da stabilirsi per ogni livello), tenuto da docenti madrelingua della scuola inlingua di Frosinone, si svolgerà in presenza presso la sede centrale dell’ Istituto Comprensivo 1 in Via Mastruccia, in caso di problematiche relative alla situazione pandemica o ad eventuali piani di emergenza nazionale o regionale, le lezioni proseguiranno in modalità online. Gli esami si svolgeranno nella nostra scuola, alla presenza di docenti madrelingua.
La scuola formatrice si riserva la possibilità di sottoporre gli alunni ad un test per stabilire il livello di ciascun studente.
Gli orari e i giorni dei corsi sono i seguenti (da definire quali livelli per ciascun giorno):
- Lunedì, fascia oraria 14.00-16.00
- mercoledì, fascia oraria 14.00-16.00
- venerdì, fascia oraria 14.00-16.00
- dal lunedì al venerdì: 16.30-17.45 inserimento nei corsi collettivi che si tengono presso la sede inlingua school in Via Piave 47, esclusivamente degli alunni della scuola primaria a tempo pieno di Madonna della Neve.
La quota iniziale da versare è di €50,00 (cinquanta euro) per l’attivazione del corso, per tutti i livelli. Si tratta di un acconto da versare a titolo di impegno, successivamente, una volta stabilito il numero effettivo di adesioni al progetto, verrà comunicata la quota definitiva per corso ed esame.
Il versamento deve essere effettuato tramite il portale https://www.istruzione.it/pagoinrete/ al momento dell’iscrizione, entro e non oltre il 09 dicembre 2022.
Per permettere il corretto svolgimento degli esami, del corso di preparazione e il mantenimento dei tetti di spesa, vi ricordiamo che la presente preiscrizione ha valore di impegno da parte delle famiglie.
La referente per le certificazioni Cambridge è la prof.ssa Spaziani Antonella
La mail di riferimento per chiarimenti e/o informazioni è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Certificazione EIPASSjr
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- Creato: Lunedì, 05 Dicembre 2022 09:08
Regolamento per la gestione del patrimonio
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- Creato: Domenica, 06 Febbraio 2022 21:42
delibera n.17 del verbale n.2 del 31/01/2022
Regolamento per la gestione del patrimonio e degli inventari dell’istituzione scolastica
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTO il D.I. 28 agosto 2018, n. 129, recante il “Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'articolo 1, comma 143, della legge 13 luglio 2015, n. 107” (di seguito, anche “D.I. 129/2018”);
VISTO in particolare, l’art. 29, comma 3, del predetto D.I. il quale prevede che “Ciascuna istituzione scolastica approva, con delibera del Consiglio d'istituto, il proprio regolamento per la gestione del patrimonio e degli inventari, nel rispetto di quanto previsto dal presente regolamento e dalle altre norme generali vigenti in materia. Il predetto regolamento contiene, altresì, disposizioni per la gestione dei beni non soggetti all'iscrizione negli inventari ai sensi dell'articolo 31, comma 5 secondo linee guida del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentito il Ministero dell'economia e delle finanze, ed è trasmesso all'Ufficio scolastico regionale territorialmente competente”;
VISTE le linee Guida adottate dal Ministero dell’Istruzione(di seguito, anche “Linee Guida”) per la gestione del patrimonio e degli inventari da parte delle istituzioni scolastiche ed educative ai sensi dell’art. 29, comma 3, del D.I. 129/2018;
EMANA
il presente Regolamento contenente apposite istruzioni per la gestione del patrimonio e degli inventari, ai sensi dell’art. 29, comma 3 del D.I. 129/2018, e disposizioni per la gestione dei beni non soggetti all’iscrizione negli inventari di cui all’art. 31, comma 5, del D.I. 129/2018.
Articolo 1 – Oggetto
- Il presente Regolamento ha per oggetto le procedure di registrazione inventariale secondo quanto previsto dal D.I. 129/2018 e dalle Linee Guida.
- Il presente Regolamento disciplina, altresì, le procedure di iscrizione ed eliminazione di beni, le modalità di ricognizione dei beni, le operazioni di rinnovo degli inventari e di rivalutazione dei beni.
- Il presente Regolamento detta disposizioni per la gestione dei beni non soggetti all’iscrizione negli inventari.
Articolo 2 – Beni inventariabili
- Ai sensi dell’art. 31, comma 1, del D.I. 129/2018, i beni che costituiscono il patrimonio delle Istituzioni scolastiche si iscrivono nelle seguenti tipologie di inventari:
a) beni mobili;
b) beni di valore storico-artistico;
c) libri e materiale bibliografico;
d) valori mobiliari; e) veicoli e natanti;
f) beni immobili. - I beni di cui alle lettere da a) a d) si iscrivono nel relativo inventario in ordine cronologico, con numerazione progressiva e ininterrotta e con l’indicazione di tutti gli elementi che ne consentano di stabilirne la provenienza, il luogo in cui si trovano, la quantità o il numero, lo stato di conservazione, il valore e l’eventuale rendita.
- Qualora la tipologia del bene lo consenta è necessario apporre apposita targhetta la quale deve contenere il nome dell’Istituzione scolastica di riferimento, la tipologia e il numero di inventario e la categoria di appartenenza.
- I beni mobili sono oggetto di inventariazione dal momento in cui entrano a far parte del patrimonio dell’Istituzione scolastica e sono oggetto di cancellazione dall’inventario nel momento in cui cessano di far parte del patrimonio per vendita, distruzione, furto, perdita o cessione a titolo gratuito.
- Per i beni di valore storico-artistico, viene evidenziata la necessità di una corretta conservazione dei documenti che attestino l'avvenuta stima del valore nonché ogni altro elemento necessario al fine di una puntuale identificazione delle caratteristiche del bene in ordine alla sua specifica qualificazione.
- Per quanto attiene all'inventario dei libri e del materiale bibliografico dovranno essere seguite modalità di tenuta analoghe a quelle previste per gli altri beni mobili.
- I valori mobiliari vanno iscritti in inventario al prezzo di borsa del giorno precedente alla scrittura, quando il prezzo è inferiore al valore nominale o al loro valore nominale quando il prezzo di borsa risulti ad esso superiore. I valori mobiliari non trattati in borsa o nei mercati ristretti vanno iscritti al valore nominale. In ogni caso deve essere indicata la rendita e la scadenza del titolo.
- I veicoli e natanti facenti parte del patrimonio dell’istituzione scolastica vanno iscritti in inventario nell’apposita categoria “Veicoli e natanti” con l’indicazione del tipo di mezzo, dell’anno di immatricolazione, della cilindrata e della targa.
- I beni immobili si iscrivono nel relativo inventario con l’indicazione del titolo di provenienza, dei dati catastali, del valore e dell'eventuale rendita annua, dell'eventuale esistenza di diritti a favore di terzi, della destinazione d'uso e dell'utilizzo attuale.
- I beni concessi da terzi si iscrivono in appositi e separati inventari. Tali inventari devono contenere l'indicazione della denominazione del soggetto concedente, del titolo di concessione e delle disposizioni impartite dai soggetti concedenti.
Articolo 3 – Beni non inventariabili
- Gli oggetti di facile consumo che, per l'uso continuo, sono destinati a deteriorarsi rapidamente ed i beni mobili di valore pari o inferiore a duecento euro, IVA compresa (c.d. “beni durevoli”), salvo che non costituiscano elementi di una universalità di beni mobili avente valore superiore a tale soglia non sono iscritti in inventario.
- Non si inventariano altresì, pur dovendo essere conservati nei modi di uso o con lemodalità previste dal presente Regolamento, le riviste ed altre pubblicazioni periodiche diqualsiasi genere, i libri destinati alle biblioteche di classe nonché le licenze d’uso software.
- Per le riviste didattiche ed i libri delle biblioteche di classe, la rilevazione avviene attraverso gli strumenti di gestione del prestito della biblioteca di istituto.
- Delle licenze di uso dei software viene redatto un elenco che riporta il titolo i dati identificativi della licenza, la durata ed il costo, ai fini di monitorare costi e scadenze.
- I beni non soggetti ad inventario sono registrati in un registro di facile consumo.
Articolo 4–Consegnatario, Sostituto Consegnatario, Sub-consegnatario
Le funzioni di consegnatario ai sensi dell’art. 30, comma 1, del D.I. 129/2018, sono svoltedal D.S.G.A. che, ferme restando le responsabilità del Dirigente Scolastico in materia, provvede a:a) conservare e gestire i beni dell'Istituzione scolastica;
b) distribuire gli oggetti di cancelleria, gli stampati e altro materiale di facile consumo;
c) curare la manutenzione dei beni mobili e degli arredi di ufficio;
d) curare il livello delle scorte operative necessarie ad assicurare il regolare funzionamentodegli uffici;
e) vigilare sul regolare e corretto uso dei beni affidati agli utilizzatori finali, che fruiscono del bene o consumano il materiale;
f) vigilare, verificare e riscontrare il regolare adempimento delle prestazioni e delle rescrizioni contenute nei patti negoziali sottoscritti con gli affidatari delle forniture di beni e servizi.
- Il Dirigente Scolastico nomina, con proprio provvedimento, uno o più impiegati incaricati della sostituzione del consegnatario in caso di assenza o di impedimento temporaneo.Nel caso di particolare complessità e di dislocazione dell'Istituzione scolastica su più plessi, il Dirigente Scolastico può nominare, con proprio provvedimento, uno o più sub-consegnatari, i quali rispondono della consistenza e della conservazione dei beni ad essi affidati e comunicano al consegnatario le variazioni intervenute durante l'esercizio finanziario mediante apposito prospetto.
- È fatto divieto ai consegnatari ed ai sub-consegnatari di delegare, in tutto o in parte, le proprie funzioni ad altri soggetti, rimanendo ferma, in ogni caso, la personale responsabilità dei medesimi e dei loro sostituti.
Articolo 5 – Altri soggetti coinvolti nella gestione dei beni
- La custodia del materiale didattico, tecnico e scientifico dei gabinetti, dei laboratori e delleofficine è affidata dal D.S.G.A., su indicazione vincolante del Dirigente Scolastico, ai docenti utilizzatori o ad insegnanti di laboratorio, che operano in osservanza di quanto stabilito dalpresente Regolamento.
- L’affidamento deve risultare da apposito verbale a cui sono allegati gli elenchi di quanto costituisce oggetto di custodia e deve essere firmato dal D.S.G.A. e dall’interessato. Con le medesime modalità deve avvenire la riconsegna dei beni affidati.
- Il soggetto affidatario assume tutte le responsabilità connesse alla custodia e conservazione di quanto incluso nei medesimi elenchi descrittivi. Tali responsabilità cessano con la riconsegna al Direttore di quanto affidato, la quale deve avvenire con le stesse modalità dell'affidamento e implica la cessazione dall'incarico.
- L’affidatario assume i seguenti compiti:
a) verifica al momento della presa in carico dei beni, della corrispondenza tra quanto affidato
e quanto indicato nel verbale;
b) conservazione e gestione in sicurezza dei beni ottenuti in custodia;
c) vigilanza sui beni affidati nonché sul loro regolare e corretto utilizzo;
d) richiesta al consegnatario di interventi di manutenzione o riparazione o sostituzione di
beni deteriorati, danneggiati o perduti;
e) denuncia al consegnatario di eventi dannosi fortuiti o volontari.
Articolo 6 – Passaggio di consegne
- Entro 60 giorni dalla cessazione del suo ufficio, il D.S.G.A. deve provvedere a svolgere il passaggio di consegne che avviene mediante ricognizione materiale dei beni in contraddittorio con il consegnatario subentrante in presenza del Dirigente Scolastico e del Presidente del Consiglio d’Istituto.
- Il verbale deve contenere una sintetica descrizione circa la tipologia, la quantità e il valore complessivo dei beni inventariati esistenti al momento della consegna.
- Qualora in quella circostanza dovessero emergere discordanze tra la situazione di fatto e quella di diritto, è necessario darne conto in modo esplicito e chiaro, indicando, se conosciute, le relative giustificazioni.
Articolo 7–Ricognizione materiale dei beni
- Ai sensi dell’art. 31, comma 9, del D.I. 129/2018, la Commissione svolgerà la ricognizione dei beni con cadenza almeno quinquennale e con cadenza almeno decennale procederà al rinnovo degli inventari e alla rivalutazione dei beni.
- La Commissione di cui al comma 1 è nominata con provvedimento formale del Dirigente Scolastico ed è composta dal Dirigente stesso, dal D.S.G.A. e da un membro nominato tra il personale docente e A.T.A., in possesso di specifiche competenze tecniche. Tale Commissione, in relazione alle dimensioni o alla particolare struttura organizzativa e logistica dell’Istituzione scolastica, può essere integrata con altri due componenti nominati tra il personale docente o A.T.A.
- Nello svolgimento delle operazioni di rinnovo degli inventari, le attività e i lavori della Commissione devono essere sintetizzati in apposito verbale conclusivo, sottoscritto da tutti i componenti, da redigersi secondo i modelli PV allegati alle Linee Guida.
Articolo 8 – Sistemazioni Contabili
- Nel caso in cui i beni esistenti, rinvenuti con la ricognizione, corrispondono esattamente con quelli risultanti dalle scritture contabili, verrà effettuata l’operazione di aggiornamento dei valori oltre, eventualmente, dell'ubicazione e dello stato di conservazione nonché, se del caso, della diversa categoria.
- Nel caso in cui i beni elencati nel verbale di ricognizione non corrispondono con quelli risultanti dalle scritture contabili, si procederà come di seguito:
a) nell’ipotesi di beni rinvenuti e non iscritti in inventario, verificata la legittimità del titolo giuridico, si procederà alla loro inventariazione. Il valore da attribuire sarà determinato dalla Commissione sulla base della documentazione eventualmente disponibile nonché con le modalità illustrate al successivo articolo 9;
b) nell’ipotesi di mancato rinvenimento di beni regolarmente iscritti in inventario, si procederà alla loro eliminazione dall’inventario previo provvedimento formale emanato dal Dirigente Scolastico, nel quale dovrà essere indicato l’obbligo di reintegro a carico di eventuali responsabili. Al suddetto provvedimento è allegata copia della denuncia presentata alla locale autorità di pubblica sicurezza, qualora trattasi di materiale mancante per furto, o il verbale redatto dalla Commissione, nel caso di materiale reso inservibile all'uso;
c) nell’ipotesi di errori materiali di registrazione, si dovrà procedere alle relative correzioni.
Articolo 9 – Aggiornamento dei valori
- Al termine delle operazioni di ricognizione dei beni e delle eventuali sistemazioni contabili, la Commissione procederà soltanto all’aggiornamento dei valori dei beni effettivamente esistenti. I valori di tutti i beni mobili, ad eccezione di quanto disciplinato dal comma successivo, vanno aggiornati, osservando il procedimento dell'ammortamento, secondo le indicazioni fornite dalle Linee Guida.
- Il criterio dell’ammortamento di cui al comma 1, non si applica ai beni di valore storico-artistico, ai beni immobili nonché ai valori mobiliari.
- I beni di valore storico-artistico devono essere valorizzati con il criterio della valutazione in base a stima (ad esempio: dipinti, statue, stampe, disegni, incisioni, vasi, arazzi, monete, incunaboli, gioielli, ecc.) o, se del caso, secondo il valore intrinseco di mercato (oro, argento, pietre preziose, ecc.).
- Il valore dei beni immobili, con l'eccezione dei terreni edificabili, e dei diritti reali di godimento sugli stessi va calcolato in base al valore della rendita catastale rivalutata secondo il procedimento per determinare la base imponibile ai fini dell'imposta sugli immobili stabilita dalla normativa vigente. I terreni edificabili invece sono soggetti a stima.
Articolo 10 – Eliminazione dei beni
- Sono eliminati dall’inventario i materiali e i beni mancanti per furto, per causa di forza maggiore o divenuti inservibili.
- Il Dirigente Scolastico provvederà all’eliminazione dei suddetti beni mediante apposito provvedimento, nel quale deve essere indicato l'obbligo di reintegro a carico degli eventuali responsabili ovvero l'avvenuto accertamento dell'inesistenza di cause di responsabilità amministrativa, con adeguata motivazione.
- Se si tratta di materiali mancanti per furto al provvedimento di cui al comma 2, va allegatacopia della denuncia presentata alla locale autorità di pubblica sicurezza nonché copia della relazione del D.S.G.A. relativa alle circostanze che hanno determinato la sottrazione o la perdita del bene. Qualora si tratti di materiale reso inservibile all’uso, al predetto provvedimento va allegata copia del verbale redatto dalla Commissione. Nell’ipotesi di beni mancati per causa di forza maggiore va allegata copia della relazione del D.S.G.A. relativa alle circostanze che hanno determinato la sottrazione o la perdita del bene, nonché la relativa documentazione giustificativa.
- Ai sensi dell’art. 34 del D.I. 129/2018 i materiali di risulta, i beni fuori uso,obsoleti e quelli non più utilizzabili sono ceduti dall'Istituzione scolastica, con provvedimento del Dirigente Scolastico, previa determinazione del loro valore calcolato sulla base del valore di inventario, dedotti gli ammortamenti, ovvero sulla base del valore dell'usato per beni simili, individuato dalla Commissione.
- Il procedimento di vendita dei beni di cui al comma 4 si avvia mediante relazione del D.S.G.A. indirizzata al Dirigente Scolastico e per conoscenza al Consiglio d’istituto. Tale relazione deve indicare le circostanze che hanno determinato la produzione dei suddetti beni nonché deve essere corredata dal relativo elenco completo dei riferimenti inventariali.
- La vendita del materiale di risulta nonché dei beni fuori uso avverrà con avviso da pubblicarsi sul sito internet dell'Istituzione scolastica e comunicato agli studenti. L'aggiudicazione è fatta al migliore offerente. Il provvedimento di discarico oltre all’elenco dei beni, dovrà dare atto dell’avvenuto versamento del corrispettivo di aggiudicazione. In caso di mancata aggiudicazione i suddetti beni possono essere ceduti a trattativa privata a titolo oneroso. In alternativa, con provvedimento motivato del Dirigente i beni possono essere
ceduti a titolo gratuito a enti pubblici non economici o ad enti no profit, in tal caso al provvedimento di discarico andrà allegata copia del verbale di consegna dei beni trasferiti, sottoscritto dal rappresentante dell’ente. - La vendita dei beni obsoleti e non più utilizzabili avverrà con avviso da pubblicarsi sul sito internet dell'Istituzione scolastica e comunicato agli studenti. L'aggiudicazione è fatta al migliore offerente. La vendita può avvenire anche mediante trattativa privata ad altri enti pubblici non economici. In ogni caso, il prezzo base di vendita, salvo ipotesi assolutamente eccezionali e da motivare dettagliatamente, non potrà essere inferiore al valore determinato dalla Commissione. In tal caso il provvedimento di discarico dovrà dare atto dell’avvenuto
versamento del corrispettivo. - Nell’ipotesi in cui né la cessione a titolo oneroso né la cessione a titolo gratuito abbiano dato esito positivo, si procederà, con provvedimento motivato del Dirigente Scolastico, allo smaltimento dei beni.
Articolo 11 – Disposizioni Finali
- Il presente Regolamento ha natura di regolamento interno e rappresenta strumento di attuazione del D.I. 129/2018 e delle Linee Guida ed è approvato dal Consiglio d’istituto.
- Il presente Regolamento entra in vigore a partire dal primo giorno successivo alla data di delibera del Consiglio d’Istituto.
- Il presente Regolamento è inviato all’Ufficio Scolastico Regionale competente in base a quanto disposto dall’art. 29, comma 3, del D.I. 129/2018.
Comunicazione n.263 - calendario piano estate SSIG
- Dettagli
- Creato: Giovedì, 26 Agosto 2021 22:02
Si comunica che le attività di consolidamento e recupero delle abilità inserite nel Piano estate si svolgeranno secondo il calendario di seguito indicato. Gli incontri si terranno presso la sede di via Mastruccia. Le ore non indicate nel presente calendario verranno successivamente comunicate dalle insegnanti
PIANO ESTATE SCUOLA SECONDARIA
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2 settembre
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3settembre
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6settembre
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7 settembre
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8settembre
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9 settembre
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10 settembre
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8.30-10.30
Italiano terze
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10.30-12.30
Matem terze
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11.30-13.30
Spagn seconde |
8.30-10.30
Italiano terze |
10.30-12.30
Inglese seconde |
8.30-10.30
Italiano terze |
8.30-10.30
Inglese terze |
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8.30-10.30
Italiano seconde
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10.30-12.30
Matem seconde |
11.30-13.30
Inglese terze |
8.30-10.30
Italiano seconde
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10.30-12.30
Spagn terze |
8.30-10.30
Italiano seconde |
8.30-10.30
Spagn seconde |
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8.30-10.30
Italiano prime
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10.30-12.30
Matem prime |
11.30-13.30
Matem prime |
8.30-10.30
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10.30-12.30
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8.30-10.30
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8.30-10.30
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10.30-12.30
Matem terze
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Matem terze |
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10.30-12.30
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Lingue al Comprensivo1
- Dettagli
- Creato: Mercoledì, 19 Maggio 2021 06:02
Per un’intera settimana l'Istituto ospiterà i docenti spagnoli per la certificazione DELE.
Inoltre, da lunedì 24 saremo centro d’esame per la certificazione Trinity per tutti i nostri alunni della primaria e della secondaria.
La scuola ha ricevuto una menzione speciale dal Trinity College London: sono ormai 20 anni che il nostro centro accreditato 8156 organizza la sessione di esame Trinity, compreso nel difficile anno del Covid19. Dal Progetto Lingue 2000, che poneva al centro l’importanza dell’insegnamento della lingua parlata e della valutazione delle competenze secondo il QCER, continuiamo ad apprezzare la valutazione offerta dagli esami Trinity che incoraggia il processo di acquisizione della competenza comunicativa dei nostri studenti. Grazie per il riconoscimento e grazie ai ragazzi che ogni anno sostengono gli esami Trinity ottenendo sempre ottimi risultati.
Tutto è stato organizzato seguendo attentamente le disposizioni del Governo in merito a distanziamento e sanificazione. Esami in presenza, fortemente voluti dalla nostra Dirigente. Sembra un’ottima ripartenza, speranza di un ritorno alla normalità.
¡Buena suerte a todos! 🇪🇸
Good luck to all 🇬🇧
Regolamento sponsorizzazioni
- Dettagli
- Creato: Martedì, 01 Dicembre 2020 22:48
Il contratto di sponsorizzazione è un accordo tra l’istituzione Scolastica e uno sponsor mediante il quale lo sponsor offre all’istituto beni o servizi in cambio di pubblicità.
L'avvento dell'autonomia e la conseguente acquisizione della personalità giuridica da parte delle Istituzioni Scolastiche comporta la possibilità per le scuole di intraprendere attività negoziale di vario genere al fine di perseguire i fini istituzionali.
La legittimazione degli enti pubblici a concludere accordi di sponsorizzazione si rinviene nella L. 27 dicembre 1997 n. 449, la quale, all'art. 43 dispone che "al fine di favorire l'innovazione dell'organizzazione amministrativa e di realizzare maggiori economie, nonché una migliore qualità dei servizi prestati, le pubbliche amministrazioni possono stipulare contratti di sponsorizzazione con soggetti privati ed associazioni".
Inoltre, il D.I. n. 129/2018 Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche, art. 45 c. 2 sancisce: “Al Consiglio d’Istituto spettano le deliberazioni relative alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del Dirigente Scolastico, delle attività negoziali relative ai contratti di sponsorizzazione, per i quali è accordata la preferenza a soggetti che, per finalità statutarie e/o attività svolte abbiano in concreto dimostrato particolare attenzione e sensibilità nei confronti dei problemi dell’infanzia e della adolescenza. È fatto divieto di concludere accordi di sponsorizzazione con soggetti le cui finalità ed attività siano in contrasto, anche di fatto, con la funzione educativa e culturale della scuola.”
Iscrizioni certificazioni DELE 2020-21
- Dettagli
- Creato: Lunedì, 30 Novembre 2020 07:13
Si comunica che, come ogni anno, dal mese di gennaio/febbraio inizieranno i corsi di preparazione al DELE, la certificazione linguistica che attesta la conoscenza della lingua spagnola. L’esame prevede una parte scritta e una parte orale, gli stessi si terranno nella nostra scuola, Centro d’esame Dele provinciale dal 2005. Coloro che intendono far partecipare i propri figli devono compilare il MODULO ON LINE entro venerdì 11 dicembre 2020
Per la nostra scuola è prevista una tariffa preferenziale per tutti i livelli di certificazione, come di seguito riportato:
|
2021
Prove
scritte
|
Sconto
10%
|
Maggio
Venerdì 21
|
Maggio
Sabato 22
|
Quota base
corso
preparazione
|
|
78 €
|
70,20 €
|
A1
per le scuole
|
50,00 euro
|
|
|
96 €
|
86,40 €
|
A2/B1
per le scuole
|
50,00 euro
|
|
|
78 €
|
70,20 €
|
A1
|
50,00 euro
|
|
|
86 €
|
77,40 €
|
A2
|
50,00 euro
|
|
|
96 €
|
86,40 €
|
B1
|
50,00 euro
|
|
|
140 € |
126 € |
B2 |
50,00 euro |
|
|
160 € |
144 € |
C1 |
50,00 euro |
|
|
172 € |
154,80 € |
C2 |
50,00 euro |
Le quote definitive del corso di preparazione, saranno indicate soltanto dopo la raccolta delle effettive iscrizioni. Il corso, tenuto dalla docente madrelingua esperta di preparazione DELE, è previsto in presenza, secondo le indicazioni del protocollo per l’emergenza Covid.
La quota iniziale da versare è di €50,00 (cinquanta euro) per l’attivazione del corso (per tutti i livelli). Si tratta di un acconto da versare a titolo di impegno, successivamente, una volta stabilito il numero effettivo di adesioni al progetto, verrà comunicata la quota definitiva per corso ed esame.
Il versamento deve essere effettuato tramite il portale https://www.istruzione.it/pagoinrete/ al momento dell’iscrizione, entro venerdì 11 dicembre 2020.
Per permettere il corretto svolgimento degli esami, del corso di preparazione e il mantenimento dei tetti di spesa, vi ricordiamo che la presente preiscrizione ha valore di impegno da parte delle famiglie.
Iscrizioni certificazioni Trinity 2020-21
- Dettagli
- Creato: Lunedì, 30 Novembre 2020 07:03
Si comunica che, come ogni anno, dal mese di gennaio inizieranno i corsi di preparazione alla Certificazione Trinity.
Coloro che vogliono iscrivere i propri figli devono compilare il MODULO ON LINE entro e non oltre venerdì 11 dicembre 2020.
Come sede d’esame Trinity, per gli alunni del nostro Istituto Comprensivo 1 è prevista una tariffa preferenziale che varia in base al livello di certificazione, come di seguito riportato:
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CEFR |
Livello |
Tariffa
standard
|
Tariffa
preferenziale
|
QUOTA CORSO
(in base al num. iscritti)
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Pre - A1 |
Grade 1 |
€ 51,00 |
€ 38,00 |
€ 50,00 |
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A1 |
Grade 2 |
€ 60,00 |
€ 47,00 |
€ 50,00 |
|
A2.1 |
Grade 3 |
€ 67,00 |
€ 55,00 |
€ 50,00 |
|
A2 |
Grade 4 |
€ 85,00 |
€ 71,00 |
€ 50,00 |
|
B1.1 |
Grade 5 |
€ 85,00 |
€ 71,00 |
€ 50,00 |
Le quote definitive del corso di preparazione, saranno indicate soltanto dopo la raccolta delle effettive iscrizioni. Il corso, tenuto dalla scuola Oxford di Frosinone, è attualmente in modalità online così come previsto dai protocolli per l’emergenza Covid.
La quota iniziale da versare è di €50,00 (cinquanta euro) per l’attivazione del corso (per tutti i livelli). Si tratta di un acconto da versare a titolo di impegno, successivamente, una volta stabilito il numero effettivo di adesioni al progetto, verrà comunicata la quota definitiva per corso ed esame.
Il versamento deve essere effettuato tramite il portale https://www.istruzione.it/pagoinrete/ al momento dell’iscrizione, entro venerdì 11 dicembre 2020.
Per permettere il corretto svolgimento degli esami, del corso di preparazione e il mantenimento dei tetti di spesa, vi ricordiamo che la presente preiscrizione ha valore di impegno da parte delle famiglie.








