Giornata dell'autismo

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Autismo, istituita dall’Onu nel 2007a Roma sarà illuminata di blu la facciata di Palazzo Montecitorio e l'obelisco di Piazza del Popolo, noi non possiamo far altro che accogliere e discutere, facendo circolare più voci possibili.

 

  • il blog di Gianluca Nicoletti
  • Insettopia dovrà essere proprio questo, una città così folle che forse non uscirà mai dalla sua condizione d' immateriale utopia, allo stesso tempo un edificio comune costruito sulla tenacia e sulla rabbia di qualche centinaio di migliaia di famiglie, che non ne possono più di essere solamente commiserate perché....Sai con quel problema!!!
  • alcune proposte dell' Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici - ANGSA Onlus Roma
  • un convegno organizzato dall'Ospedale Bambino Gesù
  • la 3E sta leggendo il libro di Mark Haddon "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte"
  • la voce da dentro: cos'è l'autismo

legalità economica

Schermata_2014-02-19_alle_15.03.59La scuola ha ospitato la Guardia di Finanza sul tema della  legalità economica. Anche se a distanza di qualche giorno, vogliamo riportare l'attenzione su questo interessantissimo incontro che ha visto protagonisti i ragazzi delle nostre classi terze. Durante la mattinata si è discusso in modo franco e soprattutto con un linguaggio chiaro adatto ai nostri ragazzi di come ogni singolo cittadino (anche se giovane o addirittura bambino) debba vigilare affinchè sia sempre rispettata la legalità economica. La discussione è partita dall'analisi dell'art. 53 della nostra Costituzione: Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. 

Ritorniamo sull'argomento anche per ricordare che il progetto prevede la  partecipazione  al concorso indetto dalle Fiamme Gialle sulla legalità. Scarica  e leggi il bando che scade il 30 aprile 2014.

guardiadi finanza

 

 

innovalascuola - scuola+

La scuola secondaria di I grado "Aldo Moro" sta partecipando con "Verba volant_i" al progetto Scuola+ realizzato dalla Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma.

Il progetto (presentazione del progetto) della Fondazione Rosselli ha l'obiettivo di far emergere le esperienze di didattica digitale più significative e innovative sviluppate dalle scuole delle Province di Roma, Latina e Frosinone, che hanno ricevuto in passato i fondi messi a disposizione dalla Fondazione Roma per l'innovazione didattica. L'idea della Fondazione Rosselli è di promuoverne la socializzazione attraverso la messa in rete e favorire la diffusione dell'innovazione tecnologica.

La prof. Casano, in qualità di FS per l'innovazione, ha creato un gruppo di progetto "Verba volant_i" sul portale INNOVALASCUOLA.  Il sottotitolo la difficile arte di catturare parole e riportarle a terra - percorsi per la secondaria di 1° si riferisce al fatto che è attraverso i linguaggi che si attua il processo di apprendimento/insegnamento e che è proprio il linguaggio che viene arricchito, trasformato, reso diverso nel continuo passaggio dal "virtuale" al reale. Attualmente sono aperte tre discussioni: tradire/tradurre; geografia; grammalandia.

 

verba_volant_i

Tutti i docenti (indipendentemente da quanto e in che modo usino le tecnologie in classe e indipendentemente dall'ordine di scuola) e gli studenti di tutto l'istituto possono/devono iscriversi alla community, richiedere l'adesione al gruppo di progetto e partecipare fattivamente, raccontando le modalità di lavoro e postando i lavori prodotti.

I lavori caricati su questo portale dovranno essere pubblicizzati coinvolgendo il maggior numero di persone, perchè sulla base della votazione degli utenti registrati al sito e dell'opinione di un Comitato Scientifico, verranno selezionate e premiate le migliori esperienze didattiche tra quelle inserite.

Il concorso Scuola+ infatti intende selezionare, dare visibilità e premiare con un premio in denaro i 15 migliori progetti di innovazione didattica realizzati. Sono previsti anche 3 premi speciali, individuati da una giuria tecnica composta da esperti della Fondazione Rosselli e della Fondazione Roma.

I docenti interessati a partecipare al progetto possono farlo direttamente intervenendo sul gruppo di progetto e illustrando con il racconto di attività e materiali il proprio percorso; saranno presto incrementati i fili di discussione. 

Mario Lodi, un "vecchio" maestro

Ieri ci ha lasciato il nostro vecchio maestro Mario Lodi, aveva 92 anni. 

Tullio De Mauro lo ricorda durante un dibattito sui libri di testo: Non partecipava al trambusto e tuttavia seguiva con attenzione. Parlò poco, molto tranquillo. Non propose tesi. Senza enfasi raccontò che cosa faceva, come partiva con le sue allieve e i suoi allievi da ricerche in tante direzioni, coinvolgendo nella vita della classe di volta in volta altri che avessero più esperienze e conoscenze e costruendo con loro e con gli alunni i materiali scritti, i testi da ricordare e rimeditare. Non disse che quella fosse la via unica e più giusta, disse che a Vho di Piadena seguivano quella via, che era una via possibile e che a percorrerla si arricchivano di esperienze vive e di conoscenze vissute sia il maestro sia gli alunni.

Vi invitiamo a  navigare Il suo sito, oppure a leggere una sua testimonianza, quella di un altro maestro, la storia del suo libro Cipì, o quella di un libro sulla sua storia

"Care maestre e cari maestri,
mi è capitato spesso, in questo periodo, di ricevere lettere o telefonate da qualcuno di voi. La domanda che mi viene rivolta con maggiore insistenza è: "Come facciamo a insegnare, in tempi come questi?". I sottintesi alla domanda sono molti: il ritorno del "maestro unico"; classi sempre più affollate; bambini e bambine che provengono da altre culture e lingue e non sanno l'italiano etc.
Anch'io, come voi, soprattutto nei primi anni della mia attività di maestro, mi ponevo interrogativi analoghi. Ho cominciato ad insegnare subito dopo la guerra. Le classi erano molto numerose. Capitava anche di avere bambini e bambine di età diverse.
Forse qualcuno di voi ha la brutta sensazione di lavorare come dopo un conflitto: in mezzo a macerie morali e culturali, a volte causate dal potente di turno – ce n'erano anche quando insegnavo io – che pensa di sistemare tutto con qualche provvedimento d'imperio. I vecchi contadini delle mie parti dicevano sempre che i potenti sono come la pioggia: se puoi, da essa, cerchi riparo; se no, te la prendi e cerchi di non ammalarti e, magari, di fare in modo che si trasformi in refrigerio e nutrimento per i tuoi fiori.
Il mio augurio per il nuovo anno scolastico è questo: non sentitevi mai da sole e da soli! Prima di tutto ci sono i bambini e le bambine, che devono essere nonostante tutto al centro del vostro lavoro e che, vedrete, non finiranno mai di sorprendervi. Poi ci sono altre e altri che, come voi, si stanno chiedendo in giro per l'Italia quale sia ancora il senso di questo bellissimo mestiere. Capitò così anche a me, anche a noi. Cercammo colleghe e colleghi che si ponessero le nostre stesse domande e fu così che incontrammo Giuseppe Tamagnini, Giovanna Legatti, Bruno Ciari e altre e altri con i quali costruimmo il Movimento di Cooperazione Educativa. Poi ci sono anche i genitori e le zie e i nonni dei vostri alunni e delle vostre alunne, che possono darvi una mano, se saprete, anche insieme a loro, rendere la scuola un luogo accogliente e bello, in cui ciascuno abbia il piacere e la felicità di entrare e restare assieme ad altri.
Non dimenticate che davanti al maestro e alla maestra passa sempre il futuro. Non solo quello della scuola, ma quello di un intero Paese: che ha alla sua base un testo fondamentale e ricchissimo, la Costituzione, che può essere il vostro primo strumento di lavoro.
Siate orgogliosi dell'importanza del vostro mestiere e pretendete che esso venga riconosciuto per quel moltissimo che vale.
Un abbraccio grande".

Campioni dello sport ... e tre, anzi quattro!

 Il progetto, iniziato a Novembre 2013 con l'incontro con il campione olimpico Fabrizio Donato (ex alunno dell'"Aldo Moro" e poi con il pallavolista cubano Joel Despaigne, prosegue con un altro incontro di altissimo livello a carattere tecnico-didattico.

 Il prossimo ospite sarà, infatti, Emanuele Bruno, anno di nascita 1992, titolare della Nazionale Italiana di Judo, già campione Italiano Juniores 2011 e medaglia di argento ai Campionati italiani assoluti del 2013. In campo internazionale l'atleta ha raggiunto la medaglia di bronzo under 23 ai Campionati Europei del 2013 in Bulgaria e un altro bronzo al Grand Prix-Samsun in Turchia, sempre nel 2013. Sarà presente anche l'allenatore delle Fiamme Gialle Massimo Sulli, oro nei Giochi del Mediterraneo del 1992, olimpionico a Barcellona nel 1992, 10 volte campione assoluto d'Italia.

 L'incontro avverrà nella palestra di via Mastruccia mercoledì 5 marzo 2014, dalle ore 10,15 alle ore 12,00 circa.

La scheda

 

Leggi un'intervista al campione 

Emanuele Bruno