Kadamou, un incontro
- Dettagli
- Ultima modifica: Sabato, 03 Gennaio 2015 17:27
- Scritto da antprof

Antonio Bruscoli, originario di Ferentino è chirurgo da trent’anni, attivo nella cooperazione internazionale da dieci anni, lavora per Emergency.
Kadamou: elegante, esotico, evocativo, fortemente realistico, è il primo romanzo di Antonio Bruscoli e racconta la giornata di un medico di Emergency a Bangui , in Africa, durante un periodo di guerriglia.
Kadamou richiama il suono di un’Africa lontana.
Kadamou evoca il grido di gente oppressa e maltrattata: è il canto di gioia di una popolazione incatenata.
Il Kadamou è il lungo drappo di stoffa che le popolazioni del deserto usano per acconciare i turbanti, che con alcune morbide volute gira sia intorno alla testa che al collo, lasciando intravedere solo gli occhi.
Kadamou è un simbolo: quello verde può essere indossato solo dai nobili in una cultura in cui la nobiltà non coincide con la ricchezza materiale, ma con la grandezza d’animo; in questi luoghi lontani da noi, infatti, … nobile non vuol dire ricco. La ricchezza delle famiglie va e viene. A volte navighi nell’oro e dopo anni ti ritrovi a mangiare latte cagliato e datteri rinsecchiti. La nobiltà è una cosa che sta nel tuo animo e la devi coltivare e meritare rispettando i principi della tua discendenza.
Un Kadamou viene offerto da una nobile sherif africana, madre di un bambino soldato ferito che Antonio, protagonista delle intense 24 ore narrate, cerca di salvare. Antonio, chirurgo di professione, si trova da sei mesi in Africa e da uno a Bangui, capitale della Repubblica centrafricana. Qui cerca di essere uno strumento di Dio, salvando vite, le più importanti: quelle dei bambini.
Per amore della sua professione, per la dedizione ad una missione difficile, per l’altruismo che comporta lavorare in terre martoriate dalla guerriglia, avendo come sottofondo il rumore di bombardamenti, Antonio arriva a far parte di quella casta affascinante e rispettata dei nobili d’animo ed è fiero di questo. Antonio, insieme agli altri componenti della sua squadra, ha un solo obiettivo: aiutare coloro a cui è stato negato il diritto per eccellenza, quello di vivere.

Kadamou è una storia di dolore e di speranza, di atroci sofferenze e di estrema gioia: di paura e di voglia di vivere, indiscindibilmente legate.
Un libro che racconta i colori e i sapori di un’Africa malata, maltrattata, ma sempre e intensamente meravigliosa e affascinante. I ragazzi delle seconde e terze della Secondaria "Aldo Moro" hanno avuto l'occasione di incontrarlo.
muro 25
- Dettagli
- Ultima modifica: Venerdì, 02 Giugno 2017 07:06
- Scritto da antprof
Il 9 novembre di 25 anni fa crollò il muro che divideva in due il mondo. Ecco come la Rai ne diede notizia. Molti invece vissero in prima persona quei momenti.
Il memorial a Berlino raccoglie memorie e storie (qui la versione in italiano della presentazione e una "guida" completa e adatta ai giovani). Oltre le tante testimonianze dirette, molti film hanno avuto il muro come protagonista: qui e qui per saperne di più.
Molti muri purtroppo esistono ancora, per vederli qui c'è una bella rassegna fotografica, mentre per approfondire si possono leggere i dossier pubblicati da Panorama, Il fatto quotidiano e The Guardian (in lingua inglese).
Accesso delle famiglie al Registro elettronico
- Dettagli
- Ultima modifica: Venerdì, 26 Maggio 2017 22:56
- Scritto da antprof
Giornata ProGrammatica
- Dettagli
- Ultima modifica: Venerdì, 26 Maggio 2017 23:01
- Scritto da antprof
Venerdì prossimo, 17 ottobre 2014 "Radio3 - La Lingua Batte", in collaborazione con il Miur e il sostegno di Accademia della Crusca e Asli (Associazione per la Storia della Lingua Italiana), organizza la seconda Giornata proGrammatica, una maratona tra la radio e le scuole d'Italia per promuovere e valorizzare la lingua in tutti i suoi aspetti. Il tema di quest'anno è la punteggiatura.

Nobel per la pace
- Dettagli
- Ultima modifica: Venerdì, 26 Maggio 2017 23:01
- Scritto da antprof
Pace, scuola e ragazzi vanno d'accordo.
Malala, protagonista un "vecchio" post è ora la vincitrice del premio Nobel per la pace. Due osservazioni: una giovanissima (la più giovane ad aver ricevuto il premio in ogni categoria, ha 17 anni) ha vinto il Nobel per la pace battendosi per il Diritto all'Istruzione. Insieme a lei è stato premiato l'attivista indiano Kailash Satyarthi, 60 anni, che dagli anni '90 nella lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile, portando avanti la tradizione del Mahatma Gandhi. Una bellissima condivisione, tra due cittadini del mondo oltre le divisioni storiche e gli scontri degli ultimi giorni.
Un articolo ricco di video e informazioni: http://www.corriere.it/esteri/14_ottobre_10/nobel-la-pace-malala-satyarthi-366d4872-505c-11e4-a586-66de2501a091.shtml
Un articolo che fa conoscere bene Kailash Satyarthi: http://www.repubblica.it/esteri/2014/10/10/news/nobel_per_la_pace_-97768393/
Un articolo che permette di conoscere anche gli ultimi 10 premi Nobel per la pace: http://www.lastampa.it/2014/10/10/esteri/il-nobel-per-la-pace-a-kailash-satyarthi-e-malala-yousafzay-HYoJiWSK7N7bXH39nLHU6J/pagina.html






