apertura al pubblico

avvisoIl Comprensivo 1 di Frosinone è aperto al pubblico dalle ore 8,30 alle ore 13,30; può essere contattato attraverso la casella di posta elettronica: fric85900l@istruzione.it – fric85900l@pec.istruzione.it e ai numeri: Didattica Scuola Secondaria 07752656801;  Didattica scuola Infanzia e Primaria  07752656808; Personale docente  07752656802; Personale ATA ; Amministrazione 07752656803; Amministrazione DSGA 07752656806

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Accettazione MAD dal 7/7/2022 al 31/08/2022

calendario della raccolta differenziata

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Differenziamoci

Finalmente nella nostra zona le scuole sono state inserite nel programma di raccolta differenziata. All’inizio non sarà facilissimo perché, anche se già da tempo separiamo carta, plastica, vetro, da oggi dovremo farlo con regolarità e attenzione. È inutile ricordare quanto siano importanti per la nostra Terra e il nostro futuro questi semplici gesti. 

Poichè non è sempre facile reperire gli elenchi comunali del corretto smaltimento, creiamo un’apposita voce di menù all’interno del blocco “servizi”.

Rifiuti1 differenziata2

Ultime dalla primaria: visita a Montecitorio

colosseo16Crisi di governo, nuovo governo…

Il 12 dicembre i nostri giovani cittadini delle quinte hanno avuto la possibilità di entrare e visitare il “Palazzo” più prestigioso della nostra Repubblica, Montecitorio, proprio mentre si vivevano le ore più frenetiche. Hanno  salito le ampie scale con la bella ringhiera di ferro battuto, sostato nel “Transatlantico” e incontrato deputati e senatori che li hanno salutati e sorriso…

Hanno goduto della “grande bellezza” di Roma in una tiepida e soleggiata giornata di dicembre… hanno mangiato su una terrazza del centro storico in compagnia dei piccioni … sono tornati la sera con i piedi doloranti ma contenti di aver camminato tanto…ecco, questa è stata la visita a Roma degli alunni delle quinte di “Lago Maggiore” e “Madonna della Neve” che sarà difficile dimenticare.

Comitato di valutazione

Componenti del Comitato di valutazione:

• Presidente Dirigente Scolastico Prof. Lorenzo de SIMONE
• Componente esterno nominato da USR LAZIO Dirigente Scolastico Prof. 
• Docente nominato dal Collegio dei Docenti Prof.ssa PROTANI Luciana
• Docente nominato dal Collegio dei Docenti Ins. ROCCATANO Luciana
• Docente nominato dal Consiglio di Istituto Ins. ZIRIZZOTTI Luciana
• Genitore nominato dal Consiglio di Istituto Sig. PATRIZI Natalino
• Genitore nominato dal Consiglio di Istituto Sig.ra GRIMALDI Antonella
 
Modalità:
I docenti di ruolo interessati a concorrere dovranno produrre la dichiarazione personale per l’accesso al merito inviandola all’indirizzo di posta elettronica dell’Istituto.
Inoltre la griglia dei criteri per la valorizzazione della professionalità docente e le relative evidenze oggettive delle attività svolte, dovranno essere consegnate presso l’ufficio di Presidenza.

Il materiale tutto è scaricabile dal sito della scuola nella sez. “modulistica”.

seguiamo gli itinerari di viaggio

per tutti coloro che vogliono seguire le "avventure" dei nostri ragazzi in viaggio, ricordiamo le due pagine facebook che bene si prestano alla documentazione fotografica:

QUI la pagina di Identity Road

QUI quella di Comprensivo1

Decertificazione

Al fine di favorire la corretta applicazione della più recente disciplina in materia di semplificazione e la completa decertificazione nei rapporti tra P.A. e cittadini, riteniamo utile fornire in questo spazio una panoramica della normativa vigente in materia, corredata da direttive, circolari, e nota esplicative del Ministero per la P.A. e la semplificazione e del MIUR, oltre alla modulistica per l’autocertificazione.

Dal 1° gennaio 2012, a seguito dell’entrata in vigore della Legge 183/2011 (Finanziaria 2012), sono stati aboliti i certificati fra amministrazioni pubbliche ed è stata modificata la normativa sul rilascio dei certificati:
“Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47.”
cioè dalle autocertificazioni.

Pertanto, sui certificati rilasciati da questa istituzione scolastica sarà sempre apposta la seguente dicitura:

Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi.”

In breve, questo significa che l’amministrazione pubblica adesso rilascia solo certificati in bollo da € 16,00. Tale obbligo viene meno se il certificato viene richiesto dal privato per un uso in regime di esenzione di cui alla tabella D allegata alla legge 8 giugno 1962, n. 604 e successive modificazioni ed integrazioni.

Con questa disposizione si rende obbligatorio ciò che finora era facoltativo, utile, ma non utilizzato, cioè l’uso dell’autocertificazione per dichiarare dati alla pubblica amministrazione.
Molti ancora si recano ad un ufficio pubblico per richiedere certificazioni da presentare ad un altro ufficio pubblico, senza usare l’autocertificazione. Quindi, si è fatta la fila in due uffici, quando sarebbe bastato recarsi solo all’ufficio di cui si ha effettivamente bisogno.

La dichiarazione sostitutiva di certificazione ha la stessa validità dei certificati che sostituisce. Pertanto, con la nuova normativa la scelta del cittadino è diventata un obbligo in quanto la pubblica amministrazione ed i gestori di servizio pubblico devono accettare solo autocertificazioni e atti di notorietà.

Per presentare, invece, un atto ad un privato, come banche, notai, assicurazioni, ecc. servirà ancora la certificazione rilasciata da un ufficio pubblico e su questa deve essere apposta una marca da bollo da € 16,00. Tale obbligo viene meno se il certificato viene richiesto dal privato per un uso in regime di esenzione di cui alla tabella D allegata alla legge 8 giugno 1962, n. 604 e successive modificazioni ed integrazioni.

 

Principali casi di esenzione dall’imposta di bollo

Tabella AlI. “B” del D.P.R. 26.10.1972 n. 642:

art. 1 – atti e documenti riguardanti la formazione delle liste elettorali e relativi all’esercizio del diritto elettorale (esenti anche da diritti di segreteria) , petizioni ad organi legislativi
art. 2 – elenchi, ruoli e documentazione concernenti l’Ufficio del Giudice Popolare e leva militare
art. 3 – atti relativi a procedimenti penali, di pubblica sicurezza e disciplinare (denunce di smarrimento);
art. 5 – documenti relativi al procedimento di accertamento e riscossione tributi (rimborsi, pagamento tributi, attribuzione CF e P. IVA, detrazioni IRPEF,denunce di successione);
art. 8 – copie e certificati rilasciati nell’interesse di persone non abbienti, atti relativi a sussidi o ammissione a istituti di beneficenza art. S,bis – certificati anagrafici richiesti da società sportive
art. 9 – atti e documenti in materia di assicurazioni sociali obbligatorie, pensioni, assegni familiari (INPS) (esenti anche da diritti di segreteria) e lavoro (iscrizione liste collocamento, cessazione rapporto di lavoro, cessione del quinto) ;
art. 10 – assistenza sanitaria, igiene pubblica
art. 11 – atti e documenti necessari per l’ammissione, frequenza ed esami nella scuola dell’obbligo (esenti anche da diritti di segreteria), scuola materna, asili nido e istruzione secondaria di secondo grado –borse di studio, esonero tasse scolastiche, buoni libro, trasporto alunni e mensa scolastica;
art. 12 – controversie relative a pensioni dirette, assicurazioni sociali obbligatorie, assegni familiari, di lavoro, equo canone, ricongiunzione carriera agli effetti contributivi (esenti anche da diritti di segreteria);
art 13 – bis contrassegno invalidi rilasciato a soggetti la cui invalidità riduce o impedisce le capacità motorie;
art. 14 – domande per ottenere certificati di anagrafe,atti e documenti esenti da bollo, certificati dei casellario giudiziale;
art. 18 – atti e documenti necessari per rilascio o rinnovo di passaporti, carte di identità e documenti equipollenti;
art.21-bis – concessione di aiuti comunitari e nazionali al settore agricolo;
art. 23 – documenti relativi a espropriazione per causa di pubblica utilità e pagamento indennità di espropriazione;
art. 24 – abbonamenti per trasporto persone;
art. 27- bis atti, documenti, istanze, contratti, copie, estratti certificazioni, dichiarazioni e attestazioni poste in essere o richiesti da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS).

Certificati scolastici:

1-certificati alunni – art. 7, comma 5 della legge 29/12/1990 n. 405 esenta dall’imposta di bollo “gli atti e documenti concernenti l’iscrizione, la frequenza e gli esami nell’ambito dell’istruzione secondaria di secondo grado,comprese le pagelle,i diplomi, gli attestati di studio e la documentazione similare.

2- certificati di servizio:

a- l’art. 1 L. n. 370/88 prevede l’esenzione per “Documenti presentati ai fini della partecipazione a pubblici concorsi o assunzioni nella PA.”.

b- per i certificati di servizio utili ai fini pensionistici, si fa riferimento all’art. 9 della tabella sopra riportata.

c- Per tutti gli altri fini, tranne che uso privato, che devono essere acquisiti direttamente fra pubbliche amministrazioni, ai sensi del secondo comma dell’art.10 della legge 15/1968 e dei commi 2 e 3 dell’ art.18 della legge 241/1990, possono essere redatti senza il pagamento del tributo del bollo nella considerazione che essi non vengono rilasciati all’interessato e che l’art. 16 della tabella allegato B) annessa al DPR. 26 ottobre 1972, n.642, accorda l’esenzione dell’imposta a favore di tutti gli atti e documenti scambiati tra le pubbliche amministrazioni ivi elencate”.

L’elenco di amministrazioni di cui al sopra citato art.16 della Tariffa è tassativo: le certificazioni anagrafiche richieste da soggetti non compresi in tale elenco devono essere assoggettate al tributo del bollo.

CONTROLLO DEI CERTIFICATI
Gli accertamenti d’ufficio e i controlli, di cui agli articoli 43 e 71 del D.P.R. n. 445/2000, possono essere richiesti agli Uffici Responsabili ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

PEO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tutte le richieste saranno evase di norma entro 5 giorni e comunque entro 30 giorni.

GLI - Gruppo di Lavoro per l'Inclusione

In ottemperanza a quanto stabilito dalla Circolare Ministeriale n° 8 del 6 marzo 2013, riportante le indicazioni operative a supporto della Direttiva 27 dicembre 2012 in tema di strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), è costituito il Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (GLI).

Il GLI è composto secondo quanto indicato dalla C.M. citata, dal Dirigente scolastico, da un o più rappresentanti dell'ASL, da docenti, da genitori e da alunni.

Di seguito sono indicati i componenti del GLI dell'I.Comprensivo 1 di Frosinone :

Dirigente scolastico

Tutti i docenti di sostegno

medico - ASL Frosinone;

4 genitori

Consiglio di Istituto - Descrizione

1) Cos’è il Consiglio di Istituto? 

Il Consiglio di Istituto è uno degli Organi Collegiali obbligatori in tutte le scuole.
è una sorta di “consiglio d’amministrazione” della scuola, dove sono rappresentate tutte le componenti dell’Istituto (docenti, studenti, genitori e personale non docente) con un numero di rappresentanti variabile a seconda delle dimensioni della scuola (i componenti sono 19: 8 rappresentanti del personale docente 8 rappresentanti dei genitori 2 rappresentanti del personale A.T.A. Il Dirigente scolastico è membro di diritto del C.d.I. che, secondo l’attuale normativa, è presieduto da un genitore e si rinnova con cadenza triennale tramite elezioni
2) Cosa fa il Consiglio di Istituto?

Le attribuzioni del Consiglio sono stabilite per legge. 
In particolare:
• Delibera il PROGRAMMA ANNUALE (bilancio); stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico.
• Delibera in merito all’adozione e alle modifiche del REGOLAMENTO INTERNO dell'Istituto.
• Definisce gli INDIRIZZI GENERALI DEL POF elaborato dal Collegio Docenti.
• Adotta il POF
• Stabilisce i criteri generali in merito a: - acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche, dei sussidi didattici (audiotelevisivi, libri) e di tutti i materiali necessari alla vita della scuola. - attività negoziale del Dirigente Scolastico (contratti, convenzioni, utilizzo locali scolastici da parte di Enti o Associazioni esterne, assegnazione di borse di studio). - partecipazione dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali. - organizzazione e programmazione della vita e dell'attività della scuola, comprese le attività para/inter/extrascolatiche (calendario scolastico, programmazione educativa, corsi di recupero, visite e viaggi di istruzione, ecc.), nei limiti delle disponibilità di bilancio.
• .....
• Nella sua prima seduta, elegge, tra i suoi membri, una Giunta Esecutiva.

3) Qual è il ruolo dei vari componenti del C.d.I.?
• Presidente (conduce la riunione)
• Dirigente Scolastico (illustra le proposte della Giunta; rappresenta l’amministrazione)
• Genitori/Docenti/Personale ATA (discutono e formulano proposte, rappresentando le rispettive Componenti)

Cos’è la Giunta esecutiva?
È un organo esecutivo il cui ruolo è quello di essere bene informato sulle esigenze della scuola e saperne recepire le varie istanze ponendosi sempre al servizio del Consiglio, di cui deve controllare la corretta applicazione delle delibere.
La Giunta viene rinnovata, come il C.d.I., ogni tre anni tramite elezioni ed è composta da: 2 genitori, 1 insegnante, 1 rappresentante del personale A.T.A. Sono membri di diritto della Giunta il Dirigente Scolastico, che la presiede in rappresentanza dell’istituto, e il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (D.S.G.A.), che svolge anche funzioni di segretario della Giunta. È possibile invitare alla Giunta Esecutiva il Presidente del Consiglio d’Istituto, formalmente come uditore.

Cosa fa la Giunta esecutiva?

  • Predispone il programma annuale e il conto consuntivo.
  • Prepara i lavori del Consiglio di Istituto. Predispone l’O.d.G. del Consiglio
  • Esprime pareri e proposte di delibera e cura l'esecuzione delle delibere.
  • Propone al Consiglio di Istituto il programma delle attività finanziarie allegando un'apposita relazione e il parere di regolarità contabile delCollegio dei Revisori. 
  • Predispone il materiale necessario alla corretta informazione dei Consiglieri.

Come si diventa e cosa fa il Presidente del Consiglio d’Istituto?
Il Presidente è eletto alla prima riunione del Consiglio, mediante votazione segreta, tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio: i genitori in questo caso sono contemporaneamente elettori e candidati. All’elezione partecipano tutte le altre componenti del Consiglio. In prima votazione il Presidente è eletto a maggioranza assoluta dei votanti (metà + 1 dei componenti) altrimenti, in seconda votazione, a maggioranza relativa (metà + 1 dei presenti).
Il Consiglio può deliberare di eleggere, con le stesse modalità previste per l’elezione del Presidente, anche un Vice Presidente che assumerà le attribuzioni del Presidente in caso di sua assenza. In caso di assenza anche del Vice Presidente, le attribuzioni del Presidente sono esercitate dal Consigliere genitore più anziano. Quando il Presidente decade dalla carica, si deve procedere a nuova elezione.
Che cosa fa il Presidente del Consiglio d’Istituto?
Convoca il C.d.I. su richiesta del Dirigente Scolastico, della Giunta Esecutiva, di almeno un terzo dei Consiglieri o di sua iniziativa e a sua discrezione, se la richiesta proviene da meno di un terzo dei Consiglieri. Soltanto la prima convocazione del Consiglio è disposta e presieduta dal Dirigente Scolastico (di solito fino all’elezione del Presidente).
Egli presiede e cura l’ordinato svolgimento delle sedute del Consiglio, affidando ad un membro del Consiglio – oppure a turno a più membri - le funzioni di Segretario per la redazione dei verbali (da firmare in un registro a pagine precedentemente numerate).
In caso di votazioni e di delibere con esito di parità, il voto del Presidente vale doppio. Il Presidente scioglie la seduta in mancanza del numero legale dei Consiglieri; può sospenderla temporaneamente per esaminare delibere e mozioni.
È ì sua facoltà, dopo aver dato gli opportuni avvertimenti, allontanare chiunque, nel pubblico (in genere non ce n’è mai), sia causa di disordine ed eventualmente proseguire la seduta in forma non pubblica.

Le riunioni del Consiglio di Istituto sono aperte al pubblico che però non ha diritto di parola salvo precisa autorizzazione da parte del Presidente.

 

elezioni di novembre - consiglio di istituto

elezioniContinuano nel mese di novembre le elezioni per il rinnovo degli organi collegiali della scuola, con l'appuntamento triennale del nuovo Consiìglio di Istituto. Tra le comunicazioni è possibile trovare tutte le informazioni e le scadenze da rispettare per la presentazione delle liste dei candidati  e le elezioni dell'Organo collegiale principale della scuola. 

Nell'apposita sezione del sito è possibile essere aggiornati di tutto ciò che riguarda Il Consiglio di Istituto dalla sua composizione, alle convocazioni e alle delibere che man mano verranno assunte, nonché una breve guida estratta della normativa vigente.

Si ricorda che non vi è una norma che prevede la presenza di rappresentanti di ciascun plesso (e in molte scuole ormai non sarebbe più possibile, essendo i plessi più di 8). Addirittura, se una componente (docenti, genitori o a.t.a.) non elegge rappresentanti, il Consiglio è comunque valido e operativo.

Il Consiglio d'Istituto si occupa di questioni generali e ogni suo Membro, deve interessarsi del funzionamento complessivo dell'Istituzione scolastica.