apertura al pubblico

avvisoIl Comprensivo 1 di Frosinone è aperto al pubblico dalle ore 8,30 alle ore 13,30; può essere contattato attraverso la casella di posta elettronica: fric85900l@istruzione.it – fric85900l@pec.istruzione.it e ai numeri: Didattica Scuola Secondaria 07752656801;  Didattica scuola Infanzia e Primaria  07752656808; Personale docente  07752656802; Personale ATA ; Amministrazione 07752656803; Amministrazione DSGA 07752656806

su URP-Contatti tutti i recapiti

ico help ukraine

 
Accettazione MAD dal 7/7/2022 al 31/08/2022

Tutti in classe

 Il nostro Dirigente scolastico, il prof. Maurizio Fanfarillo, nella mattinata del 14 maggio 2014 ha fatto visita ad Alessandro, l'alunno iscritto alla classe quinta della Scuola Primaria "Lago Maggiore" che usufruisce dell'insegnamento domiciliare e viene seguito a casa dall'Insegnante di sostegno.

 Il progetto, che ha preso l'avvio nell'anno scolastico 2011/2012, viene svolto con l'ausilio di idonei supporti multimediali interattivi e, grandissima novità di quest'anno, con un sofisticato sistema tecnologico (un puntatore oculare), che consente di rispondere alle esigenze di comunicazione  delle persone con grave disabilità temporanea o permanente.

 Il Preside, in occasione della visita, ha evidenziato - conversando con la madre di Alessandro e con gli Operatori Asl che si alternano al suo fianco - l'importanza strategica sia dell' apertura a tutte le innovazioni utili al percorso scolastico degli allievi che del coinvolgimento, a livello progettuale e operativo, di tutti gli attori della formazione. 

 Egli ha infine affermato che il Comprensivo I di Frosinone dimostra sul campo di essere una comunità scolastica sorretta dal principio della centralità dell'allievo/a, specialmente di quello/a in difficoltà, con il corpo docente che si cala, fattivamente, nelle situazioni di disabilità o di disagio, per aiutare ciascuno/a a compiere il suo percorso di studio e di vita.

Alessandro

innovalascuola votate e fate votare

In questi mesi avete visitato, animato, raccontato i vostri progetti didattici su Scuola+, facendone un luogo d'incontro e di condivisione unico per le scuole della nostra regione.
Qual è l'esperienza che vi ha colpito di più? Quella che vi è rimasta nel cuore e che secondo voi rappresenta il modo più efficace di utilizzare le tecnologie nella vita quotidiana di classe?
Adesso è arrivato il momento di dirlo, votando e facendo vincere i vostri progetti preferiti!
Dal 25 maggio si apre ufficialmente la fase di votazione, che porterà alla selezione e premiazione dei 15 migliori progetti di Scuola+.

Come si vota?
Potranno votare i progetti di Scuola+ tutti gli utenti – dirigenti, docenti e studenti - che si sono iscritti al sito www.innovalascuola.it
Per votare occorre accedere, tramite lo username e la password con cui ci si è registrati al sito, al pannello di votazione, che sarà disponibile al link: http://www.innovalascuola.it/votazioni.
Dal pannello di voto potranno essere consultate tutte le presentazioni finali dei progetti e si potrà procedere al voto. Ad ogni utente verrà richiesto di esprimere 4 voti, da assegnare ciascuno ad un progetto diverso. Ogni utente potrà votare una sola volta.
I voti saranno registrati automaticamente dalla piattaforma e, assieme alle valutazioni del Comitato Scientifico di Scuola+, andranno a costituire la base per la classifica finale dei progetti.

Quando si vota?
Sarà possibile votare a partire da domenica 25 maggio, fino a mercoledì 28 maggio compreso.
Ai fini della fase di votazione, a partire dal 24 maggio e fino alla fine delle votazioni, il lavoro dei gruppi di progetto verrà considerato chiuso e non sarà possibile intervenire all'interno di essi, modificando i contenuti esistenti o inserendone di nuovi.

Insieme per la scuola

Negli anni scorsi, partecipando all'iniziativa INSIEME per la SCUOLA, il Comprensivo 1 è riuscito a ricevere gratuitamente materiali tecnologici di vario tipo.
Anche quest'anno è possibile partecipare al progetto. Si sottolinea l'assoluta volontarietà della partecipazione sia dei singoli che delle classi e sedi.

buono

"Dopo il grande apprezzamento che le scuole hanno mostrato verso le prime due edizioni del progetto Insieme per la scuola, Conad ha deciso di replicare l'iniziativa anche nel 2014.
Insieme per la Scuola nasce dalla collaborazione tra il Co.Ge., la rete delle scuole attiva in progetti di controllo di gestione istituita dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, e Conad, un gruppo protagonista della moderna distribuzione, che da anni sviluppa, anche attraverso i propri associati, un'intensa attività di collaborazione con il mondo della scuola.
 
 
A partire dal 7 Aprile fino al 31 Maggio 2014, le famiglie che faranno la spesa in uno dei punti vendita Conad, che espongono il materiale pubblicitario, riceveranno un bollino ogni 15€ di spesa effettuata.
 
Attaccando 3 bollini sull'apposita schedina e consegnandola alla cassa, le famiglie riceveranno gratuitamente un Buono Insieme per la Scuola distribuito all'interno delle bustine dei personaggi 3D della nuova collezione.
 
E' possibile richiedere le bustine fino al 14 Giugno 2014.

Ogni scuola, grazie ai Buoni raccolti, potrà scegliere all'interno di un catalogo il materiale didattico e le attrezzature informatiche e sportive che riceverà a titolo gratuito."

 

Come sempre la Scuola ribadisce che non intende sollecitare le famiglie al consumo o fare pubblicità; intende utilizzare le risorse di chi è già cliente della catena promotrice del progetto che altrimenti andrebbero disperse. Gli alunni rappresentanti raccoglieranno i buoni che saranno consegnati in segreteria allo scadere della promozione (contati e impacchettati).

ancora su pagelle on line

miur Le pagelle sono state consegnate, cartacee e on line, alla fine hanno raggiunto tutte le famiglie e gli alunni. Alcune osservazioni da parte dei genitori (molti attenti e desiderosi di capire, altri più pazienti, altri ancora rassegnati ) mi spingono a fare le mie riflessioni, come prof "incaricata per le tecnologie",  in modo pubblico dalle pagine del sito.

Leggi tutto...

Pagelle on line per tutti su ScuolaMia

RISOLTI i PROBLEMI  nella registrazione SCUOLAMIA 
 I genitori di alunne e alunni di tutto il Comprensivo potranno visionare e scaricare le pagelle del primo e del secondo quadrimestre dal sito "Scuola mia" (link diretto alla registrazione). 
 Sollecitiamo i nuovi utenti (1^ media e tutta la Primaria) a registrarsi non solo a ridosso della data di pubblicazione delle pagelle, per poter usufruire del servizio già a Febbraio 2014.
 Attenzione, però: questa operazione ha senso solo se ci si abituerà a non richiedere copie cartacee delle pagelle, che la Scuola avrà sempre più difficoltà a rilasciare, visto che tenere in piedi i due sistemi (cartaceo e digitale) è davvero dispendioso, sotto tutti i punti di vista. Noi comunque rilasceremo alle famiglie un sintetico ma completo "pagellino" cartaceo, che è quello sperimentato l'anno scorso con i genitori dell'A. Moro.  

N.B. la registrazione per l'iscrizione alle classi prime (www.iscrizioni.istruzione.it/) è diversa dalla registrazione per vedere le pagelle (https://scuolamia.pubblica.istruzione.it/web/guest)

     

Incontri informativi per le iscrizioni

 Le scuole del Comprensivo 1° a cui sarà possibile iscriversi per il prossimo anno scolastico sono:
- INFANZIA: plessi "V. Miele-De Matthaeis" e "Madonna della Neve" (ex Comprensivo 3°)
- PRIMARIA: plessi "Lago Maggiore", "Osteria de Matthaeis" e "Madonna della Neve" (denominazione ufficiale dal 1° settembre 2014 del plesso di "via de Carolis")
- SECONDARIA DI PRIMO GRADO: scuola media "Aldo Moro".
 
 Le domande di iscrizione potranno avvenire dal 3 al 28 febbraio 2014, come indicato nella nota Miur del 10 gennaio, che contiene i collegamenti alle pagine da cui partire per iscriversi (link). La registrazione on line sul sito del Ministero, necessaria per le iscrizioni a Primaria e Secondaria, sarà possibile dal 27 gennaio.
 
Confermate le modalità dello scorso anno: solo per via elettronica per iscriversi a Primaria, Medie e Superiore e solo in forma cartacea per l'Infanzia. Anche su questi aspetti tecnici daremo tutte le informazioni e l'assistenza necessarie.
Chiariamo però subito un punto: non è necessario richiedere il NULLA OSTA per passare dall'Infanzia o dalla Primaria di un Comprensivo alla Primaria o alla Secondaria di un altro, cosa che la procedura on line dovrebbe far comprendere senza bisogno di spiegazioni. Da casa ci si collegherà al sito del Ministero e ci si iscriverà dove si vuole, salvo che in quella scuola non ci sia posto e in quel caso si verrà invitati a indicare una seconda scelta. Il nulla osta serve dopo, quando si è già iscritti e "ci si ripensa" e sarà sempre più difficile ottenerlo: una volta scelto nella massima libertà dove iniziare il nuovo ciclo, si dovranno avere motivi molto validi per passare da una sede scolastica all'altra, soprattutto se ubicate nello stesso Comune.
Icona-BussolaDi questo, ma soprattutto delle nostre attività e della nostra organizzazione parleremo negli incontri orientativi che si terranno:
  • nelle Scuole Primarie del nostro I.C. il 22, 23 e 24 gennaio (vai al link per sedi e orari), per chi non ha potuto partecipare alle riunioni tenutesi in tutti i plessi martedì 14 gennaio;
  • all' Aldo Moro martedì 21 gennaio, dalle ore 16,00 alle ore 18,00, con un breve concerto di accoglienza a cura dell'Orchestra "Leopold Mozart".


Le Scuole superiori, che hanno già incontrato le classi terze dell'A. Moro prima della pausa natalizia, presenteranno ai genitori la loro offerta formativa in una "fiera" pomeridiana, che si snoderà su tutto il primo piano della sede di via Mastruccia, mercoledì 23 gennaio, dalle ore 15,30 alle ore 18,30.

dopo la pausa

Dopo la pausa natalizia, la vita del comprensivo ricomincia con i suoi ritmi e i suoi impegni.

Come segnala il nostro logo, sta per iniziare l'impegnativo periodo delle scelte e delle iscrizioni. I ragazzi e le famiglie troveranno nella home, nel calendario e nei menù le novità e le date degli incontri previsti, perchè scegliere la nuova scuola o il nuovo percorso sia affrontato con serenità.

E mentre la vita scolastica procede con l'alternarsi delle sue "stagioni", gli uomini, le donne, i ragazzi e i bambini che abitano il Comprensivo, lo riempiono delle loro vite. Si alternano e si partecipano le gioie, i piccoli e grandi successi e riconoscimenti, le grandi difficoltà, la lotta quotidiana per affrontare i grandi dolori... Si vorrebbe sempre poter parlare di cose belle e sentirsi leggeri e sorridenti mentre si percorrono i lunghi corridoi ma spesso si ha bisogno della rete umana che sostiene e protegge. 

In questi giorni vicini a Natale

... in questi giorni, in queste ore il tempo nella nostra scuola è sospeso. Il mistero della vita chiama e pone grandi domande a piccoli, giovani e adulti. Suonare, leggere, cantare, lavorare fianco a fianco riescono a non farci sentire soli, producono una specie di sorriso, fili intrecciati in una corda umana fragile e solida.

La Scuola però vuole, deve essere e farsi sentire sempre viva, guidare, indirizzare e non soffocare l'energia di bambini/e e ragazzi/e e il peso che ci opprime per la perdita di un caro alunno non può diventare fardello insostenibile per le spalle dei bambini, neppure dei più grandicelli, che pure stanno dimostrando di aver provato e di provare per Riccardo un affetto enorme.

Potete leggere, tra le comunicazioni, notizie sulle manifestazioni in corso, organizzate in continuità interna, con l'eccezione del plesso "Ferrarelli", che si è organizzato in sede, replicando in tre mattinate successive il suo saggio natalizio.

A sorpresa, graditissima, potremmo ricevere una breve visita del Vescovo, mons. Ambrogio Spreafico, nel corso delle manifestazioni previste venerdì mattina all'"Aldo Moro".  

Trovate nel sito anche informazioni sulla sospensione delle lezioni, dal 23 dicembre al 6 gennaio compresi e su una importante iniziativa culturale ospitata dalla nostra scuola, nella sede di via De Carolis, a partire dal prossimo fine settimana: corsi di arabo e di italiano per le famiglie di origine nordafricana completamente gratuiti e aperti a tutti, in particolare a mamme e piccoli/e alunni/e.

Una storia

Questa è una storia stupida e banale, una storia che impallidisce di fronte alle emergenze del nostro tempo, alle guerre in corso, alla gente che fugge in cerca di una vita possibile. È una storia dal peso irrisorio anche se paragonata alle nostre emergenze, alle difficoltà delle nostre vite quotidiane; alle vite spesso complicate dei nostri bambini e ragazzi; alle nostre sedi sempre insufficienti; alle difficoltà di ogni anno scolastico che parte tra mille aspettative e i "soliti problemi", il faticoso rapporto con gli enti locali, come tutti sempre senza fondi.

È una storia che forse non dovrebbe neanche essere raccontata, specie sulla home del nostro sito (se qualcuno me lo chiederà sono disposta a toglierla...subito).

Istantanea: sabato, fine delle lezioni, porta secondaria. Nell'aiuola un gatto di pochi giorni piange. Inizia il week end e tutti se ne vanno. Il gatto è stato buttato? Abbandonato? Da chi? Sono state mani pietose o crudeli quelle che, come sempre in modo anonimo, "abbandonano"? Quanto vale la vita di un brutto e malandato gatto di pochi giorni?

 guerra    

Ovviamente niente, un soffio difronte alle prove della vita. Di questo siamo tutti consapevoli sarebbe ingiusto porlo in cima ad un'ipotetica classifica. Tutti se ne vanno, semplice lasciarlo lì, la natura farà il suo corso, del resto succede in ogni istante. Due ragazze, una prof e sua figlia dai capelli improbabili stanno si fermano.

Come prosegue la storia? Il gatto va via in macchina, una veterinaria lo rianima un po', una borsa di acqua calda, una gatta che ha appena partorito proverà a tenerlo a balia. Molto probabilmente sarà stato solo un tentativo...la natura farà il suo corso.

Perché raccontare questa storia? Perché è successa a scuola, perché i protagonisti dell'abbandono sono molto probabilmente dei ragazzi, perché tutti quelli che hanno incrociato per pochi istanti gli occhi chiusi del gatto si aspettavano che qualcuno se ne facesse carico, perché siamo chiamati a prenderci cura, in modo responsabile delle vite che incrociamo (e bisogna impararlo da subito indipendentemente dal peso e dalla gravità del fardello che la nostra vita ci ha caricato sulle spalle), perché il mondo in tutte le sue manifestazioni ha bisogno di rispetto, lasciando che la natura faccia il suo corso.

ciao!

I colleghi del Comprensivo mi scuseranno se ancora per stavolta racconto in modo personale un evento della scuola secondaria... lo scrivo con l'augurio che sia una delle ultime volte ma ancora per quest'anno, il primo insieme, anche le nostre feste, le tristezze, i saluti sono stati di ordine di scuola o di plesso.

Per noi della secondaria la fine di giugno, non il collegio, ma la chiusura degli esami ha sempre un sapore un po' strano. Senza fare della facile retorica, si chiude il pacco d'esame e dentro ci sono almeno formalmente archiviati i nostri ragazzi che se ne vanno in giro per la loro vita verso l'età adulta. Si chiude il pacco, certe volte ancora con la ceralacca e il timbro, e si ha la sensazione di partecipare ad un rito antico e iniziatico. Ci si saluta come se quel mese di ferie (tanto a luglio ci si vede ancora per le classi, per...) segnasse davvero un confine. Per noi della scuola l'anno ha un'altra scansione, il capodanno è in un'altra stagione. Tra l'anno vecchio e il nuovo le lancette si fermano per un po' perchè la scuola si ferma.

Ogni tanto, per qualcuno questo tempo rimane sospeso e "la scuola va in pensione". Allora quesi saluti molto rumorosi, un po' commossi, pieni di "...ti ricordi??" sono diversi. La formalità si unisce leggera alla convivialità e alla scomparsa dei ruoli.

Quest'anno abbiamo salutato due grandi amici della Scuola Aldo Moro: la preside Martina e il prof. Curzi.

Un piccolo riepilogo di cosa ci mancherà di loro: in modi molto diversi una loquacità ricca di comunicativa e di attenzione per l'essere umano; le porte sempre aperte (sia della presidenza che della palestra); una grande adattabilità alle situazioni, la capacità di muoversi in ruoli diversi pur rimanendo fedeli a se stessi. Ecco mi piacerebbe che ci fosse una specie di annuario dove poter lasciare traccia di tutte le cose seminate, anche se avrebbe un sapore commemorativo che male si adatta a chi dalla scuola non saprà mai uscire definitivamente.
martina_fanfarillo    martina_curzi