Il Comprensivo 1 di Frosinone è aperto al pubblico dalle ore 8,30 alle ore 13,30; può essere contattato attraverso la casella di posta elettronica: fric85900l@istruzione.it – fric85900l@pec.istruzione.it e ai numeri: Didattica Scuola Secondaria 07752656801; Didattica scuola Infanzia e Primaria 07752656808; Personale docente 07752656802; Personale ATA ; Amministrazione 07752656803; Amministrazione DSGA 07752656806
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Giornata mondiale Consapevolezza Autismo 2022
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- Ultima modifica: Sabato, 02 Aprile 2022 08:01
- Scritto da antprof
Perché hanno voce:
Sono curioso, io sono originale.
Mi chiedo se lo sei anche tu.
Sento voci nell'aria.
Vedo che tu non le senti e questo non è giusto.
Non voglio sentirmi triste.
Sono strano, io sono originale.
Mi comporto come se lo fossi anche tu.
Mi sento come un bambino nello spazio.
Tocco le stelle e non mi sento al mio posto.
Mi preoccupo di quello che pensano gli altri.
Io piango quando la gente ride, mi fa sentire piccolo.
Sono strano, io sono originale.
Ora capisco che lo sei anche tu.
Dico 'Mi sento come un naufrago'.
Sogno di un giorno in cui sarà tutto ok.
Cerco di trovare il mio posto.
Spero che un giorno ci riuscirò.
Sono strano, io sono originale.
2016 Benjamin
libri:
L'isola di noi. Guida al paese dell'autismo di Federico De Rosa (San Paolo Edizioni)
Macchia, autobiografia di un autistico di Pier Carlo Morello (Salani)
Il bambino irraggiungibile. Storia di un ragazzo autistico non verbale ma pensante di Manuel Sirianni (Bompiani)
Una specie di scintilla di Elle McNicoll (Uovonero)
Erasmus- Common roots make you - Oliva (Spagna) 10-16 marzo 2022
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- Ultima modifica: Mercoledì, 13 Aprile 2022 10:34
- Scritto da antprof
Finalmente si riparte!
Sono ricominciate le mobilità nell'ambito dei progetti Erasmus nello specifico il progetto Erasmus "Common roots make you". Il 10 marzo un gruppo di alunni della scuola secondaria, accompagnato da tre docenti Bruni, Cantonetti,Cirillo, è partito alla volto si Oliva, in Spagna. Le docenti documenteranno giorno giorno il viaggio.
Secondo giorno in Spagna. Primo giorno di lavori, progettazione, incontri, scambi di regali, opinioni e finalmente di socializzazione. La mattina visita della scuola Ciscar che ci ospita, presentazione del progetto Erasmus presso el Ayuntamiento e nel pomeriggio visita della città di Oliva con la nostra fantastica e goliardica guida. Stanchi ma felici di questa meravigliosa esperienza che finalmente stanno facendo i nostri ragazzi. Domani si parte alla volta di Valencia per l’apertura della festa de las Fallas. Un’emozione unica… ¡Hasta mañana!
Terzo giorno di viaggio con i nostri amici europei. Oggi il sole ha rallegrato la visita alla splendida città di Valencia. Prima il Museo de Las Fallas che ha incantato i nostri ragazzi. Un giro intorno al maestoso edificio di Calatrava che ospita la Città delle Arti e delle Scienze. Infine una camminata per le strade della città alla scoperta de Las Fallas dei quartieri. Alle 14 abbiamo assistito alla “mascletá”, l’evento pirotecnico rumoroso e ritmato che caratterizza la festa di Valencia in questi giorni fino al dia de San José il 19 marzo. Una festa dichiarata patrimonio dell’Unesco! Siamo entusiasti che i nostri ragazzi abbiano assistito ad un evento unico al mondo. ¡Buenas noches!
Quarto giorno: visita al castello di Dénia…
Quinto giorno in Spagna. Oggi abbiamo visitato The Natural Park of Oliva. Rientro a scuola nel pomeriggio: gli alunni si sono dedicati alla cucina, preparando tipici dolci chiamati buñols davvero deliziosi. Poi attività nei vari laboratori dell’Istituto. I docenti si sono riuniti per il meeting organizzativo della prossima mobilità: Italy!
Siamo arrivati all’ultimo giorno di mobilità in Spagna. La giornata si è svolta interamente a scuola dove gli alunni spagnoli hanno costruito una Falla sul riciclo che, come tradizione vuole, è stata bruciata a fine giornata. A pranzo abbiamo assaggiato un’ottima paella per più di 50 persone e a cena abbiamo incontrato le famiglie che hanno ospitato i nostri ragazzi, davanti a tavoli e tavoli di piatti buonissimi e bellissimi. Un giorno ricco di emozioni, abbracci, saluti e lacrime. Perché l’Erasmus è anche questo, ti fa entrare in punta di piedi e poi scopri che l’amicizia non ha confini. Oggi si riparte, stanchi ma felici. Alla prossima mobilità!
Il plesso De Matthaeis per l'Ucraina
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- Ultima modifica: Mercoledì, 09 Marzo 2022 21:50
- Scritto da antprof

la guerra non è mai lontana
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- Ultima modifica: Lunedì, 07 Marzo 2022 06:42
- Scritto da antprof
Le guerre non sono mai lontane e abbiamo il dovere costituzionale di crescere in pace.


LA GUERRA CHE VERRÀ di Bertolt Brecht
WORLD RADIO DAY 2022
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- Ultima modifica: Domenica, 13 Febbraio 2022 08:00
- Scritto da antprof
Il 13 febbraio, per l’UNESCO è il WORLD RADIO DAY.
Dal sito dell'Unesco: La radio continua ad essere uno dei media più affidabili e utilizzati al mondo, secondo diversi rapporti internazionali. Il tema dell'edizione 2022 della Giornata Mondiale della Radio è dunque dedicato a "Radio and Trust" con queste aree di riflessione:
- EVOLUTION: Il mondo cambia, la radio evolve. Questo sotto-tema si riferisce alla resilienza della radio, alla sua sostenibilità e alla sua continua evoluzione con il passare del tempo e delle tecnologie.
- INNOVATION: Il mondo cambia, la radio si adatta e innova. La radio ha dovuto adattarsi alle nuove tecnologie per rimanere il mezzo di riferimento della mobilità, accessibile ovunque e per tutti.
- CONNECTION: Il mondo cambia, la radio si collega. Questo sotto-tema mette in evidenza i servizi radiofonici alla nostra società: disastri naturali, crisi socioeconomiche, epidemie, ecc.

Il racconto di una prof
"Mentre ascoltavo la radio e pensavo a come spiegare l'impatto rivoluzionario della radio nella propaganda fascista in un misto di tecnologia a distanza e presenza, ecco che sento questo programma che parla di luoghi e di radio: e così parto alla ricerca e trovo "cose" che mi piace condividere in modo un po' informale. Scopro "Radio Caterina" https://www.radio-caterina.org/le-radio-clandestine/ che supera le barriere come RadioLondra. Scopro il Museo della Radio che mi piacerebbe proporre ed esplorare con i miei ragazzi. Mi arrabbio con i libri di storia che troppo spesso liquidano la storia della radio nel paragrafo delle innovazioni di fine Ottocento. Penso alle mie ricerche sugli albori dell'istruzione a distanza e recupero anche la Radiorurale del 1933 (un ricevitore a prezzo imposto acquistabile solo dagli enti governativi e dagli istituti scolastici) con cui tre milioni di scolari italiani sono stati indottrinati ma hanno conosciuto tramite la radio, la lingua italiana. Penso a quanto il web, con la sua capacità di offrire spazi a distanza, come un'enorme memoria collettiva ci restituisca e cristallizzi in una forma incorruttibile le tracce del passato e offra nuove modalità di fruizione on demand. Ecco due esempi vicini: RadioBullets della nostra scrittrice-giornalista Barbara Schiavulli e Radiomia dei nostri amici dell'IIS Bragaglia alla quale possiamo provare a collaborare..."







