Il Comprensivo 1 di Frosinone è aperto al pubblico dalle ore 8,30 alle ore 13,30; può essere contattato attraverso la casella di posta elettronica: fric85900l@istruzione.it – fric85900l@pec.istruzione.it e ai numeri: Didattica Scuola Secondaria 07752656801; Didattica scuola Infanzia e Primaria 07752656808; Personale docente 07752656802; Personale ATA ; Amministrazione 07752656803; Amministrazione DSGA 07752656806
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giornata europea delle lingue
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- Ultima modifica: Sabato, 03 Gennaio 2015 17:27
- Scritto da antprof
Il 26 settembre è la giornata europea delle lingue, ogni occasione è buona per ricordarci che apparteniamo ad una "nazione" che supera i confini nazionali.
Per approfondire si può partire da wikipedia, poi curiosare nella pagina ufficiale e da qui partire per esplorare i progetti relativi al 2014 e votare il progetto più bello.
Ma ognuno di noi può fare qualcosa di personale: dedicare la giornata a comunicare in una lingua europea con l'aiuto dei nostri insegnanti.

Siamo partiti...
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- Ultima modifica: Venerdì, 26 Maggio 2017 23:17
- Scritto da antprof
...e siamo partiti, con tante cose vecchie e alcune novità.
Abbiamo dato ufficialmente il benvenuto alle due nuove sedi della nostra scuola: il plesso di scuola dell'infanzia "Madonna della Neve" e quello della scuola primaria "Madonna della Neve" (nostro fin dall'anno scorso come sede staccata del plesso di De Matthaeis e ora sede autonoma).
Come simbolo dell'avvio festoso dell'anno scolastico pubblichiamo una foto scattata il primo giorno dell'a.s. proprio nel plesso della Scuola primaria "Madonna della Neve". I bambini hanno espresso un desiderio/augurio per il nuovo anno scolastico, mentre liberavano nel cielo tanti palloncini colorati. I genitori presenti hanno applaudito, hanno scattato delle foto, i bambini si sono entusiasmati per questo insolito "inizio lavori"...

I docenti della scuola secondaria intanto, con grande pazienza, hanno abbandonato del tutto i registri cartacei. Questa scelta consentirà alla scuola di semplificare le procedure, migliorare la comunicazione interna ma soprattutto quella con le famiglie che presto saranno invitate ad accedere per seguire sempre più da vicino i propri ragazzi.
Buon lavoro e buon anno a tutti noi
C'è una scuola....
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- Ultima modifica: Sabato, 03 Gennaio 2015 17:27
- Scritto da antprof
Assegnate le sezioni alle classi prime dell'Aldo Moro.
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- Ultima modifica: Venerdì, 26 Maggio 2017 23:17
Scuola+ i vincitori
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- Ultima modifica: Venerdì, 26 Maggio 2017 23:07
- Scritto da antprof

Solo una contraddizione apparente, il 2 luglio alla Cerimonia di premiazione del progetto Scuola+ (15 progetti di didattica integrata) presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica; contraddizione apparente tra la ricchezza degli interventi didattici, la confusione creativa, il chiacchiericcio digitale che ha animato per mesi la piattaforma di lavoro e la composta e attenta partecipazione dei circa 300 fra studenti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado del Lazio, nei loro vestiti eleganti, con la pazienza di chi è piccolo ma affronta con serietà la noia dei discorsi ufficiali e delle riflessioni teoriche. La scuola è così: seria, vitale, creativa, aperta, paziente nonostante tutte le difficoltà, nonostante i tagli, le imperfezioni dell’organizzazione, dei docenti (umani, sempre troppo umani e fallaci).
Si è discusso di didattica innovativa e di nuove tecnologie con il Presidente RAI Annamaria Tarantola, il vice Presidente della 7ª Commissione Istruzione pubblica e Beni culturali del Senato Fabrizio Bocchino, Marco Scancarello del MIUR, Emmanuele F.M. Emmanuele Presidente Fondazione Roma e Riccardo Viale Presidente Fondazione Rosselli. (leggi qui la comunicazione dei vincitori; il comunicato stampa)
Noi c’eravamo. Il progetto Verba_volant_i, che ci ha impegnato nel corso dell’anno è risultato tra le cinque migliori esperienze della Scuola Secondaria di 1°, il sistema particolare di voto degli utenti (che potevano votare ovviamente per i loro progetti ma dovevano obbligatoriamente sceglierne altri 3) ha selezionato i progetti più significativi ed è interessante sottolineare che tra questi ci sono anche le tre migliori esperienze secondo il giudizio della giuria tecnica. E noi c’eravamo.
Il progetto racconta in modo concreto qual è la modalità operativa che il Comprensivo1 intende perseguire per quanto riguarda l’innovazione tecnologica: rendere la tecnologia invisibile.
In questi ultimi anni si è troppo spesso assistito ad una contrapposizione esasperata tra “favorevoli e contrari”, tra “tradizione e innovazione”. L’introduzione delle tecnologie nella scuola ha sicuramente avuto il ruolo positivo di obbligare tutti a ridiscutere di didattica, a riflettere sui modi e processi di apprendimento. Eppure bisogna pian piano smantellare questo guscio di eccezionalità che avvolge gli ICT; la soluzione è vivere in classe la stessa “virtualità” aumentata che esiste nella realtà e sperimentare situazioni diverse di apprendimento. Quando non si discuterà più di “innovazione tecnologica” come non si discute più di “innovazione quadernesca” o simili, vorrà dire che il salto è stato fatto. L’innovazione (anche se questo sostantivo può essere riduttivo e fuorviante) metodologica usa ciò che è più comodo, utile per raggiungere l’obiettivo del life long learning education. Questo è il senso del progetto del Comprensivo1.
La ricchezza delle osservazioni libere fatte con la spontaneità dai ragazzi sulla piattaforma testimoniano il desiderio di comunicare, di proporsi, di sperimentare e di apprendere al di là del voto, della competizione, dell’individualismo.
Nel progetto proposto, non c’è null’altro che “lezioni normali” nelle varie discipline con la creazione o l’uso di materiali “multimediali” necessari (Mappe concettuali, Esercizi interattivi, Scritture audio/video, podcast, uso di blog, Google apps for education, L.O., e-book). Cioè fare scuola. I premi in denaro, così preziosi in questi tempi, serviranno per colmare il digital devide (vero nemico n.1) e per avere la libertà di sperimentare nuovi dispositivi e servizi. Grazie alla Fondazione Roma e Fondazione Rosselli; a tutti i docenti e ragazzi che hanno partecipato, grazie alla bella rete di docenti che si è creata e a Roma è stato un vero piacere stringersi la mano.Grazie
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