Il Comprensivo 1 di Frosinone è aperto al pubblico dalle ore 8,30 alle ore 13,30; può essere contattato attraverso la casella di posta elettronica: fric85900l@istruzione.it – fric85900l@pec.istruzione.it e ai numeri: Didattica Scuola Secondaria 07752656801; Didattica scuola Infanzia e Primaria 07752656808; Personale docente 07752656802; Personale ATA ; Amministrazione 07752656803; Amministrazione DSGA 07752656806
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festa della Repubblica 2020
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- Ultima modifica: Martedì, 02 Giugno 2020 07:39
- Scritto da antprof
dal sito: https://www.festadellarepubblica.it/
Ci saranno solo le Frecce tricolori nel cielo di Roma il 2 giugno 2020 prossimo, niente parata lungo i Fori imperiali delle forze armate. Sarà un 2 giugno sobrio. L’orientamento del Ministero della Difesa è quello di una festa della Repubblica molto ristretta, senza persone per strada e senza ospiti nelle caserme italiane.
L’Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica comunica il calendario delle celebrazioni in occasione del 2 giugno – Festa Nazionale della Repubblica dello scorso anno 2019:
Sabato 1° giugno
Piazza del Quirinale, ore 15.00 – Cambio solenne della Guardia d’Onore da parte del Reggimento Corazzieri a cavallo con la Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo.
Palazzo del Quirinale, ore 18.00 – “Concerto per la Repubblica” dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti dal Maestro Antonio Pappano, in onore del Corpo Diplomatico accreditato presso lo Stato Italiano;
Palazzo del Quirinale, ore 19.00 – Tradizionale incontro nei Giardini del Quirinale.
Domenica 2 giugno
Altare della Patria, ore 9.15 – Deposizione di una corona di alloro sulla Tomba del Milite Ignoto;
Fori Imperiali, ore 10.00 – Rivista Militare;
Giardini del Quirinale, dalle ore 15.00 alle ore 19.00 – In concomitanza con l’apertura al pubblico (senza necessità di prenotazione), i complessi bandistici dell’Aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Marina Militare e dell’Esercito Italiano, eseguiranno brani da concerto originale per banda, arrangiamenti di brani dal repertorio classico e colonne sonore.
seminari per famiglie e docenti
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- Ultima modifica: Martedì, 26 Maggio 2020 17:32
- Scritto da antprof

Il link d’accesso per entrambe le riunioni è il seguente: https://meet.google.com/dyr-tkid-akn
Decreto per gli esami spiegato ai più giovani
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- Ultima modifica: Domenica, 17 Maggio 2020 19:39
- Scritto da antprof
Questa che segue è una sintesi, semplificata per gli alunni dell'ordinanza con le regole per l'esame di questo anno scolastico
m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti.R.0000009.16-05-2020
Ordinanza concernente gli esami di Stato nel primo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020 - semplificata per tutti gli alunni
Articolo 2
(come sarà l’esame di Stato)
- Per quest’anno scolastico l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione (di terza) coincide con la valutazione finale da parte del consiglio di classe (cioè lo scrutinio finale). Non ci sono due fasi, come nel passato cioè ammissione con il suo voto e poi valutazione dell’esame.
- Il consiglio di classe terrà conto del “lavoro personale” prodotto dall’alunno (ne parliamo in modo specifico dopo)
Articolo 3
(come viene scelto “l'argomento” del “lavoro personale”?)
- l’argomento del “lavoro personale” è condiviso dall’alunno con i docenti della classe e assegnato dal consiglio di classe (=sarà scelto dall’alunno con i suoi docenti ma sarà il consiglio di classe ad assegnare ufficialmente l’argomento).
- deve tener conto delle caratteristiche personali e di cosa l’alunno è in grado di fare bene;
- gli deve permettere di dimostrare cosa ha imparato e cosa sa fare sia durante il percorso fatto a scuola, ma anche nella vita personale.
- Il “lavoro personale” deve: essere un prodotto originale (cioè fatto, pensato e realizzato dall’alunno),
- deve rispettare la tematica assegnata dal consiglio di classe,
- può essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica o tecnico- pratica o strumentale (per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale).
Articolo 4
(Come verranno presentati i “lavori personali”?)
- il consiglio di classe, per dare il giusto valore al lavoro degli alunni stabilisce un calendario di incontri a distanza per permettere ad ogni alunno di presentare oralmente il suo “lavoro personale” a tutti i professori del consiglio di classe
- prima della discussione orale (ne parliamo in modo specifico dopo) gli alunni inviano ai proff del consiglio di classe il loro “lavoro personale” (n.b. la data sarà comunicata dalla scuola).
- gli incontri sincroni per presentare i “lavori personali” si terranno prima degli scrutini, le date verranno scelte e comunicate dalla scuola ma tutto (presentazioni e scrutini) non potrà andare il 30 giugno (ma sicuramente, se non ci saranno particolari problemi, finirà molto prima);
- il calendario con le date è stabilito dal dirigente scolastico dopo essersi consultato con i consigli di classe.
- il sistema per la videoconferenza è scelto dal dirigente scolastico, è lo stesso sistema che si usa per le lezioni sincrone (google meet).
- Se un alunno è assente alla presentazione orale (solo per gravi e documentati motivi) il dirigente scolastico,con il consiglio di classe, organizza prima degli scrutini finali previsti per la classe, un’altra data per l’incontro. Se questo non fosse possibile (si tratta sempre di motivi gravissimi), il consiglio di classe valuta il “lavoro personale” dell’alunno senza la presentazione orale.
Articolo 6
(Come e con quali criteri viene valutato il “lavoro personale”?)
Il “lavoro personale” verrà valutato dal Consiglio di classe con un voto in decimi (cioè da 4 a 10 per la nostra scuola) anche tenendo conto di come l’alunno presenta e racconta il suo lavoro, si utilizzerà una griglia di valutazione predisposta dalla scuola.
Articolo 7
(come viene assegnato il voto finale, cioè quello dello scrutinio?)
- Nello scrutinio finale, il consiglio di classe valuterà l’anno scolastico 2019/2020 degli alunni delle classi terze sulla base dell’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza. Le valutazioni delle singole discipline sono visibili nel documento di valutazione (cioè “la pagella”).
- poi il Consiglio di classe, tenuto conto dei voti delle discipline, del “lavoro personale” e di come è stato presentato oralmente e del percorso scolastico triennale, darà ad ogni alunno anche la valutazione finale, espressa in decimi (si tratta di quello che era, fino allo scorso anno, il “voto finale dell’esame”, che comparirà sul diploma).
- il voto minimo per ottenere il diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione è sei decimi.
- il voto dieci decimi può essere accompagnato dalla lode, se il consiglio di classe è unanime (cioè tutti d’accordo) per sottolineare un eccellente percorso triennale.
- I voti finali, cioè quelli che poi compariranno nel diploma, sono pubblicati all’albo della scuola.
- Su nessun documento pubblicato (diploma, voti, pagella, certificazione delle competenze) verrà scritto se un alunno con disabilità o DSA (disturbo specifico dell’apprendimento) ha sostenuto “l’esame” con modalità adattate.
Articolo 8
(Certificazione delle competenze)
Durante lo scrutinio finale, il consiglio di classe compila anche la certificazione delle competenze.
25 aprile 2020
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- Ultima modifica: Sabato, 25 Aprile 2020 15:21
- Scritto da antprof
Quest'anno focalizziamo l'attenzione sulla CANZONE della LIBERAZIONE, cioè "Bella, ciao", con la guida di Carlo Pestelli che riannoda i fili della ricerca e della letteratura sulla canzone che più di tutte incarna e simboleggia la Resistenza, benché non sia stata la più diffusa né la più cantata nelle bande e nei fermenti sociali che hanno attraversato i venti mesi della storia della Liberazione.
"Anche chi la conosce bene rimane sorpreso quando scopre che Bella ciao è cantatissima in contesti diversi e lontani, con almeno quaranta traduzioni tra cui quella curda, quella berbera e quella sinti, ma anche ladina, galiziana e bretone. Come in lingua tedesca e inglese, che hanno effetti per noi stranianti, la canzone si modifica per adattarsi ai nuovi contesti, mantenendo inalterato in italiano il titolo e il suo suono centrale. Bella ciao è «globale e alternativa insieme» (Portelli), sempre identica ma nuova in quanto inno antifascista in Grecia, dei braccianti chicani californiani, dei manifestanti turchi; è il coro che la piazza parigina ha scelto dopo la strage della redazione di Charlie Hebdo per difendere la libertà di espressione e rifiutare le strumentalizzazioni anti-islamiche." da una sintesi del lavoro di Pestelli che presenta anche una bella raccolta di versioni audio.
Giornata mondiale del libro 2020
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- Ultima modifica: Giovedì, 23 Aprile 2020 07:25
- Scritto da antprof
Informazioni tratte dal sito Save the children
"L’idea di celebrare la Giornata Mondiale del libro è nata in Catalogna più di 400 anni fa. Fu scelto il 23 aprile perché è il giorno in cui morirono nel 1616 due scrittori considerati i pilastri della cultura universale: Miguel de Cervantes e William Shakespeare. Don Chisciotte, Amleto, Otello, Re Lear, sono tutti personaggi che prendono forma dal genio di questi due scrittori e che, da allora, ci sono familiari.
La tradizione catalana vuole che proprio nello stesso giorno, in cui si celebra San Giorgio, ogni uomo doni una rosa alla sua donna. Così ancora oggi i librai della Catalogna usano regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile. E a Barcellona la tradizionale passeggiata per le Ramblas che invade di banchetti pieni di libri e di rose era uno degli eventi più suggestivi dell’anno. Quest’anno mancherà naturalmente questo aspetto della festa in città, e il dono della rosa sarà virtuale e avrà un particolare significato di solidarietà verso chi sta soffrendo."
La Commissione Italiana dell’Unesco ha stilato un elenco di libri ambientati nelle 20 regioni italiane: due libri per ciascuna regione con l'intento di legare la narrativa al territorio e stimolare l’interesse dei lettori.

Noi, in attesa che il Maggio dei Libri ci faccia vivere almeno la libertà delle parole e delle storie, riproponiamo fin da oggi è per tutto il mese di maggio un vecchio gioco a cui possono partecipare bambini e adulti, studenti, docenti, genitori...







