dalla referente:
“Una storia di coraggio e di sentimento quella che la scrittrice Vichi De Marchi ci racconta in “Chiamami Giulietta”.
A dodici anni Maria deve lasciare la scuola per andare a fare la domestica in varie città e imparare a stare “ sotto padrone”.
Sullo sfondo: la seconda guerra mondiale.
Una storia “ senza tempo” di emancipazione, di libertà e di consapevolezza di conquistare diritti, che ha coinvolto gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di 1° in un dialogo e in un confronto ricco di riflessioni sui temi affrontati.”
… e si potrebbero aggiungere le storie vere di vere bambine che l’autrice ha raccontato; le sue riflessioni sul mestiere di giornalista; su come le storie prendono vita; la sua autocritica sulla parte finale del libro… veramente tanti spunti…


antprof
Docente