Domani 3 dicembre la scuola è chiusa per il referendum, tuttavia non si può e non si deve abbassare la guardia. Il sito in questo caso ci serve da scuola a distanza e ci suggerisce spunti, idee e risorse per partecipare anche da lontano.
La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre è stata istituita nel 1981, Anno Internazionale delle Persone Disabili, per promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità, per sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.
Dal luglio del 1993, il 3 dicembre è diventato anche Giornata Europea delle Persone con Disabilità, come voluto dalla Commissione Europea, in accordo con le Nazioni Unite.
Visto che stiamo a scuola si potrebbe iniziare con la visione dello sceneggiato “La classe degli asini” (QUI il link per vederlo).
Pompei apre ai disabili, dal 2 dicembre tre chilometri per tutti, (leggi QUI).
Sul sito del MIUR la pagina dedicata agli ALUNNI CON DISABILITà.
E lo sport? è qui, presente. (Guarda QUI)
e l’arte? QUI la musica e anche QUI; QUI il teatro; filastrocche per capire;
Straordinario, ed apparentemente, più che umana facoltà e potenza che i ciechi, o nati i divenuti, hanno negli orecchi, nella profondità del pensare, nell’apprender la musica ed esercitarla e comporne ecc. Similmente dei sordi nell’attenzione, nella contenzione e concentrazione del pensiero, nell’imparare cose che paiono impossibili ai sordi nati, fino a leggere e scrivere, a parlare fors’anche ecc, come nelle scuole dei sordi muti. Le quali straordinarie potenze delle parti morali, che si scuoprono nell’uomo per la sola forza delle circostanze, e talora in un individuo medesimo che dapprima non le aveva, come in uno divenuto cieco a una certa età ecc…; sono analoghe , altrettanto straordinarie, delle parti fisiche, occasionate pur dalle sole circostanze, e che in tanto si credono possibili fisicamente all’uomo in quanto solamente si vede in fatti, qualche individuo che per forza delle sue circostanze, è giunto a possederle come quello che nato senza braccia suppliva co’ piedi a tutte le funzioni delle mani, fino alle più squisite: delle quali potenze niuno pure immagina che l’uomo e le rispettive sue parti morali o fisiche sieno in alcun modo capaci, se non vede e non conosce i fatti uno per uno per uno (Leopardi 1823).

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Docente