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È argomento che interessa tutti i cittadini di Frosinone, certamente non solo il personale, gli iscritti e i simpatizzanti dell’IC1.
La giunta del Comune di Frosinone ha deliberato di impiegare complessivamente 18.500 euro per sgombrare i locali, fare lavori di ristrutturazione ed adeguamento per trasferire tre classi della scuola dell’infanzia Rodari, sita presso il Campo Coni e di pertinenza dell’IC IV, nei locali dell’ex nido comunale Biancaneve ubicato sulla Monte Lepini (distanza in linea d’aria circa km 1,9 – a piedi km 2,16), di fronte alla scuola dell’Infanzia Madonna della Neve (distanza da scuola Biancaneve m 140), di pertinenza dell’ Istituto Comprensivo1. Quest’ultima scuola ha tre aule vuote perfettamente agibili e pronte. Questi i fatti.

Tale trasferimento è dovuto al sovradimensionamento dell’Istituto Comprensivo IV.
La Regione Lazio nelle sue linee guida per il dimensionamento scolastico dà indicazioni precise riguardo numero degli alunni per ciascun Comprensivo. Si suggerisce di leggere il capitolo 2 delle suddette linee guida.
Link alla deliberazione del Comune pubblicata all’Albo Pretorio del Comune.
Il provvedimento d’urgenza del Comune non sembra coerente con i tempi ben più larghi che la chiusura delle iscrizioni ci consente di programmare. Nonostante l’impegno attento della Dirigenza, del Consiglio di Istituto (che si è riunito in seduta straordinaria producendo l’attenta analisi pubblicata in questo post) e di tutto il personale del Comprensivo 1, il Comune ha proseguito nell’attuazione della soluzione prospettata, come pare chiaro dallo sgombro dei locali che sembra essere stato effettuato nei giorni scorsi.

 

Il problema è molto grave, in riferimento ai disagi e alle continue battaglie quotidiane (una per tutte la lunghissima vicenda dell’abbattimento delle barriere architettoniche per permettere agli alunni in difficoltà di movimento di “vivere” normalmente il piano rialzato del nostro edificio di via Mastruccia; l’impossibilità per i nostri bambini del plesso di De Matthaeis di poter usufruire gratuitamente del trasporto presso la palestra di via Mastruccia per poter praticare come di diritto l’attività motoria settimanale; le continue infiltrazioni di acqua presso la sede di via Mastruccia che di fatto rendono inutilizzabili o insalubri molti degli spazi e che gli interventi di tamponamento non riescono certo a risolvere; il costo della mensa scolastica che rende difficile la gestione del servizio sia per la scuola dell’infanzia ma soprattutto del tempo pieno che pure viene richiesto con forza ed è un servizio indispensabile per molte famiglie; il mancato ripristino dei danni causati dai ladri nella sede della Primaria De Matthaeis. Questo solo per citare gli aspetti più eclatanti tralasciando migliorie che potrebbero essere estese a tutte le scuole come il passaggio dal gasolio al metano per il riscaldamento, il rinnovamento periodico degli arredi, ….) che i comprensivi devono ogni giorno affrontare per essere “lo spazio” adatto alla crescita dei cittadini di domani.

 

Ci si aspetta che l’Amministrazione, con la quale mai è mancata la partecipazione e il sostegno alle attività promosse, sia imparziale interlocutore pronto a programmare insieme e a gestire in maniera oculata e coerente i pochi (?) fondi a disposizione dell’istruzione pubblica.

Non si tratta qui di una sciocca diatriba tra Istituti; non è il caso di banalizzare con la storiella della concorrenza tra scuole – che ben venga se è la spinta per una più puntuale ricerca di strategie didattiche –  ma che è di fatto una leggenda metropolitana visto che nella pratica quotidiana molti docenti insegnano su più Istituti contemporaneamente e gli insegnanti condividono corsi di aggiornamento e momenti di ricerca.
Bisogna vigilare che le spese vengano fatte con oculatezza, imparzialità, pianificazione congiunta nell’interesse di tutti

Il documento prodotto dal Consiglio di Istituto e integralmente inserito in questo articolo è stato indirizzato

Al Sindaco del Comune di Frosinone Avv. Nicola Ottaviani
Al Dirigente dell’Ufficio Vll Ambito Territoriale Provincia di Frosinone Dott. Piergiorgio Cosi
Al Presidente della Regione Lazio Dott. Nicola Zingaretti
A “La Provincia” quotidiano di Frosinone
A “Ciociaria Oggi” quotidiano di Frosinone
A “L’lnchiesta” quotidiano di Frosinone
Alle OO.SS. di Frosinone
Oggetto: Documento del Consiglio d’lstituto – delibera n. 47 del 05/08 /2OL6
I sottoscritti, membri del consiglio d’lstituto del 1 Comprensivo di Frosinone, con la presente vogliono manifestare il proprio dissenso, nonché la forte preoccupazione per gli atti che si stanno compiendo a livello di Amministrazione Locale e che risultano essere assai pregiudizievoli per il mantenimento e la crescita futura di questa lstituzione scolastica.
Da una Determina Dirigenziale pubblicata sul sito del comune di Frosinone, Numero DET 1988 / 2016 del 02-08 -2016 avente per oggetto servizio pubblico istruzione-: Fornitura ,servizi di sgombero immobile comunale ex Asilo Nido Biancaneve , gli scriventi sono venuti a conoscenza che il Dirigente del settore welfare del comune di Frosinone, ha autorizzato il trasferimento della scuola dell’lnfanzia “G.Rodari” (che occupa attualmente parte dell’immobile di Via Grappelli – plesso campo coni oggi destinato alla scuola Media campo coni di via Marittima lV lstituto comprensivo di Frosinone), con misura urgente ed indifferibile, presso altro immobile idoneo all’uso, al fine di consentire I’ inserimento di nuove tre classi della scuola Media nell’immobile di Via Grappelli, quale naturale ampliamento dell’offerta formativa relativa al lV lstituto Comprensivo. Dopo aver vagliato diverse ipotesi, circa lo spostamento delle n.2 classi più n. 1 Sezione Primavera della Scuola dell’lnfanzia “G.Rodari” presso idonea sede in grado di accogliere le classi indicate, l’unica sede ritenuta possibile, dall’Amministrazione Comunale, è stata quella dei locali comunali (ex Asilo Nido “Biancaneve”) S.S. 155 per Fiuggi – Frosinone, previa verifica da parte dei tecnici comunali a fronte di lavori di sistemazione e adeguamento dell’immobile, proprio di fronte al plesso di Scuola dell’lnfanzia “Madonna della Neve” appartenente al Primo Comprensivo, che ha n. 3 aule perfettamente agibili e disponibili ad accogliere alunni che intendono frequentare questo ordine di Scuola, così come c’è disponibilità di aule negli altri edifici scolastici di ogni ordine di Scuola del Primo Comprensivo. Con nota Prot. n.36169 del 18.07.2016 il Settore LL.PP. ha, di seguito, comunicato il proprio assenso all’utilizzo della sede comunale Ex “Asilo “Biancaneve” quale nuova sede della Scuola dell’lnfanzia “G.Rodari”, stante la necessità di procedere all’effettuazione dei lavori di adeguamento della struttura. 

Il CONSIGLIO D’ISTITUTO del Primo Comprensivo di Frosinone

Preso atto che, da quanto si evince dalla suddetta Determina, il Quarto lstituto Comprensivo di Frosinone ha accettato un numero di iscrizioni di alunni in eccedenza rispetto alla reale disponibilità di locali da destinare ad aule scolastiche

Considerato che la maggiore disponibilità di aule per il suddetto Comprensivo costituirebbe un pesante aggravio della finanza pubblica, con inutile sperpero dei soldi dei contribuenti, visto che si chiede di incrementare il numero di edifici scolastici nel territorio comunale, con conseguenti onerose spese per lavori di adeguamento, messa in sicurezza e manutenzione ordinaria dell’edificio denominato ex Asilo “Biancaneve”, quando, invece, sono funzionanti, sullo stesso territorio, molteplici scuole dell’infanzia che hanno aule libere ed immediatamente utilizzabili, di proprietà comunale

Ritenuto inopportuno oltremodo politicamente scorretto da parte deI comune di Frosinone, assegnare arbitrariamente un nuovo edificio scolastico al Quarto comprensivo in un quartiere di Frosinone dove insistono plessi di pertinenza del Primo comprensivo, per effetto del dimensionamento scolastico, come da “Piano Regionale di Dimensionamento delle lstituzioni scolastiche. Anno scolasti co 2012/2013” e da “Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche – anno scolastico 2014/15 – Aggregazione plesso infanzia Madonna della Neve all’lc Frosinone 1″ e ricostituzione plesso primaria Madonna della Neve- provincia di Frosinone”.

Constatato che il Comune ha agito in violazione della normativa vigente in materia di riorganizzazione della Rete scolastica, secondo quanto stabilito dall’articolo 138 del D.les. 112/98 e dalla riforma del Titolo V della Costituzione (1. cost. 3/2001), che ha rimesso alla competenza delle Regioni la gestione del sistema scolastico la cui realizzazione è correlata alla volontà politica ed alla capacità organizzativa delle singole Regioni. A questo proposito, e ad ogni buon conto, si citano alcuni punti della deliberazione n. 450 della Giunta Regionale del LAZIO del 9 settembre 2015 – Linee guida sulla programmazione delta rete scolastica. Anno scolastico 2016/2017

INDIRIZZI E CRITERI PER LA PROGRAMMAZIONE

1. Le lstituzioni scolastiche devono avere di norma un numero di alunni, consolidato e prevedibilmente stabile per un quinquennio, compreso tra 600 e 1200, con media tendenzialmente di 900 alunni. (…)

4. Le lstituzioni scolastiche fortemente sovradimensionate dovrebbero limitare il numero di iscrizioni in entrata tenendo conto della capienza massima dei locali e degli spazi disponibili in base alle vigenti norme in materia di sicurezza(…)

PUNTI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

1. I plessi di scuola dell’infanzia devono, per quanto possibile, essere mantenuti nei territori dove attualmente funzionano in considerazione delle esigenze delle famiglie….

Visto che già il Piano Regionale di dimensionamento del 2012 non aveva attuato una ripartizione oculata degli edifici scolastici tra i nascenti lstituti Comprensivi nel comune di Frosinone, con evidente squilibrio nella divisione in “zone/bacini di utenza” del territorio comunale, quando, invece, i Compresivi sono stati istituiti proprio per garantire un più equilibrato utilizzo delle strutture scolastiche e degli organici, evitando squilibri e sovraffollamenti che impedirebbero di assicurare condizioni didattiche ottimali.

IL CONSLGIO D’lSTITUTO del Primo Comprensivo di Frosinone CHIEDE ai soggetti in indirizzo, per quanto di competenza,

di fare accertamenti sul numero di iscritti del Quarto lstituto Comprensivo, in quanto se dovesse risultare al di sopra del limite massimo previsto dalla legge, in contrasto con la necessità di un utilizzo razionale delle strutture presenti sul territorio, emergerebbe, impellente ed improcrastinabile, l’esigenza di una revisione dei bacini di utenza e quindi un nuovo dimensionamento scolastico nel territorio comunale, per rendere equilibrata la distribuzione degli alunni nei quattro lstituti Comprensivi esistenti. Pur nella consapevolezza che I’ Amministrazione scolastica deve garantire in ogni caso, soprattutto per gli alunni soggetti all’obbligo di istruzione, la fruizione del diritto allo studio attraverso ogni utile forma di razionalizzazione e di indirizzo a livello territoriale, è da ricordare che, nella previsione di richieste di iscrizione in eccedenza, l’lstituzione Scolastica è tenuta, preliminarmente, alla definizione dei criteri nella ammissione, mediante apposita delibera del Consiglio di lstituto, da rendere pubblica prima dell’acquisizione delle iscrizioni

di vigilare sull’operato dell’Ente Locale e di intraprendere i doverosi provvedimenti in merito alla “dispendiosa” iniziativa degli amministratori comunali, i quali, senza la dovuta diligenza, e inadempienti nei confronti della delibera della Giunta Regionale di cui sopra, non hanno saputo o non hanno voluto negare al Dirigente Scolastico richiedente, l’attivazione di un nuovo plesso, richiamando la normativa che disciplina le iscrizioni degli alunni. Attivazione che non può essere soddisfatta a danno dei cittadini, contribuenti pubblici, stante la piena e indiscutibile superfluità dell’apertura di un nuovo plesso di Scuola dell’lnfanzia in un territorio comunate che registra, nel tempo, un progressivo calo demografico; se soddisfatta tale richiesta, oltretutto, si creerebbe un precedente molto pericoloso per gli Amministratori Locali, in quanto, ogni anno, qualunque Dirigente Scolastico, potrebbe fare richieste in tal senso.

di accertare lo stato attuale dei lavori di costruzione e di realizzazione del nuovo edificio di pertinenza del Primo Comprensivo di Frosinone, destinato al Plesso di Madonna della Neve, per il quale la Regione Lazio ha finanziato l’ importo di euro 500.00,00.

 

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