dai Plessi
Giornata mondiale della Terra?
Quale modo migliore per scoprire/ricordare cosa e come ci circonda e governa. Le nostre classi prime all’Università di TorVergata per scoprire l’aria che pesa, che permette alle onde sonore di vibrare, cosa sono le fallacie logiche, Didone che “conquista” la sua città con una pelle tagliandola in un filo lungo senza nodi, come si possono separare i colori, come si vede rimbalzare la luce con il borotalco, come si misura la circonferenza della Terra solo con l’ombra di un bastoncino, e altre cose misteriose e quotidiane.

La Terra è la nostra “grande casa” e tenerla pulita è il modo più bello per dire che le vogliamo bene.
I bambini ci insegnano che la protezione dell’ambiente non nasce dal dovere, ma dalla meraviglia. Se oggi chiedessimo a loro come salvare il mondo, probabilmente ci risponderebbero che basta guardare quanto è bello un fiore e ricordarsi di non calpestarlo.
Forse, il vero obiettivo della Giornata della Terra nella scuola dell’infanzia non è insegnare ai bambini a diventare ecologisti, ma permettere a noi adulti di tornare a guardare il mondo con i loro occhi carichi di rispetto e stupore.


antprof
Docente