Consiglio Comunale Ragazzi

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Siamo orgogliosi di condividere il documento che i nostri alunni, che rappresentano l’Istituto Comprensivo1 al Consiglio Comunale dei ragazzi, hanno consegnato al Segretario generale del Comune di Frosinone nella seduta consiliare (quella dei grandi) del 27/02.

Le riflessioni inserite in questo documento, sono quelle sorte dalle sollecitazioni che tutti, nell’ ambito delle attività didattiche, diamo ai nostri alunni: i 7 ragazzi del Consiglio ne avevano già portato qualcuna alla loro prima riunione plenaria.

Egregio Signor Sindaco, gentili Assessori e Consiglieri,
siamo stati onorati di aver ricevuto il Vostro invito a partecipare al Consiglio Comunale di questa sera. Per noi è la prima occasione di poter vedere,dal vivo, cosa significhi amministrare una città.
L’esperienza del Consiglio Comunale dei ragazzi, nuova per noi ma anche per Frosinone, ci aiuterà sicuramente a capire meglio cosa voglia dire dover pensare e progettare non solo per sé ma per un’intera comunità.
Per aiutare tutti gli studenti e per cercare di migliorare la qualità della vita quotidiana scolastica e dell’apprendimento, abbiamo analizzato le problematiche che viviamo tutti i giorni, ci siamo documentati sulle possibilità di soluzione, le sottoponiamo a Voi chiedendo di risolverle.
Il primo punto riguarda le barriere architettoniche.
Quasi tutti gli edifici scolastici della nostra città sono su due livelli; in ben poche di queste, nonostante la legge n.13 del 1989, si è intervenuti per eliminare le barriere architettoniche e rendere così davvero uguale per tutti il diritto allo studio.
Viviamo tutti i giorni l’esperienza di una nostra compagna frequentante la classe prima che, costretta a vivere su una sedia a rotelle, non può usufruire dei laboratori di informatica, non può andare in biblioteca a scegliere autonomamente un libro da leggere, non può scoprire e vivere tutte le possibilità che la nostra scuola offre. Insieme a lei un’intera classe è penalizzata: quella prima è l’unica classe di secondaria che si trova al piano terra, insieme alla scuola primaria, e inoltre, per solidarietà verso la compagna, tutti hanno rinunciato ad usufruire delle aule-laboratorio che si trovano, appunto, al secondo piano.
Numerose volte il problema è stato sottoposto all’ attenzione di questa e delle passate amministrazioni con richieste formali di allestire, se non un ascensore, almeno un montacarichi.
Non chiediamo un regalo: chiediamo l’ applicazione di una legge dello Stato.
Il secondo problema che intendiamo sottoporre alla Vostra attenzione è la lentezza della connessione a internet.
La normativa ormai suggerisce e in parte impone,che le istituzioni scolastiche utilizzino la rete non solo per la parte amministrativa, ma anche per quella didattica. Libri on line, registro elettronico, sperimentazioni finanziate dal ministero della pubblica istruzione che prevedono l’uso di tablet in classe,richiedono l’ uso della rete che però non è adeguatamente supportata dalla connessione che il Comune mette a disposizione delle scuole.
Sappiamo che nel territorio di Frosinone passa una delle connessioni più moderne e veloci d’Italia, la”Fibra Ottica” che è quella di cui usufruisce l’università di Cassino aiutata in questo da finanziamenti esterni. Perché non uniamo le scuole a questi altri enti?
L’ ultimo punto che vorremmo condividere con voi è il seguente. Nelle nostre classi ci sono tanti ragazzi che, figli di immigrati, hanno fatto tutto il loro percorso scolastico nelle scuole di Frosinone, parlano l’ italiano meglio della loro lingua, si sentono Italiani ma per la legge non lo sono.
Chiediamo se fosse possibile dare a questi nostri compagni la cittadinanza onoraria della città di Frosinone. Sarebbe un atto simbolico ma concreto nel suo messaggio di inclusione
Vi ringraziamo per l’attenzione.
Frosinone, 27/02/2015
Il Presidente del Consiglio dei ragazzi, l’assessore all’ istruzione e i consiglieri dell’ Istituto Comprensivo1
Comprensivo1 Frosinone

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