Si può leggere un libro antico come Pinocchio e usare uno strumento “nuovo” per manipolarlo, riscriverlo e viverlo?

Sì se si partecipa, come ha fatto la 2C al progetto twLetteratura: ci si iscrive, si cerca di tenere il passo con il calendario di lettura scandito da Pierluigi Vaccaneo e poi si parte a “cinguettare” in 140 caratteri. I ragazzi della 2C si sono appassionati, hanno scritto in modo individuale e collettivo, hanno voluto lasciare traccia con una videolezione e hanno coinvolto anche i bambini di quinta in un laboratorio pomeridiano. è stato creato un profilo Twitter di “scuola” cioè @aldomoroscuola che tutti i docenti possono e potranno usare per attività simili.
Quali sono stati i vantaggi di un’attività simile? Socializzare un’attività di lettura, scoprire integralmente un testo, sintetizzare in modo chiaro e/o poetico idee, fatti, suggestioni; dialogare (in una sorta di animazione teatrale) con i personaggi del libro interpretati da scrittori e autori.
Poi, il 27 febbraio, tutti in trasferta a Roma al Festival delle Generazioni 2015, diretto da Marco Stancati, docente di Scienze della Comunicazione alla Sapienza di Roma.

Insieme ad altre scuole dalle primarie alle superiori a giocare dal vivo sul capitolo 3, quello della nascita del burattino, su un foglio di carta, stavolta, con 140 caselle vuote. Ognuno ha giocato con passione, limando le frasi, interrogansodi sul senso dei gesti e delle parole narrate. E la lettura collettiva a voce alta ha evidenziato stili diversi, diversi modi di rivivere una storia.
Il video che i ragazzi realizzeranno come documentazione della mattinata a Roma sarà un’ulteriore narrazione della, nella, a partire dalla lettura.
antprof
Docente