Ogni anno, il 21 novembre, si celebra la festa degli alberi.

Si tratta di una festa antichissima (appunti storia della festa), che risale alla notte dei tempi; in Italia la prima “Festa dell’Albero” ufficiale fu celebrata nel 1898 per iniziativa dello statista Guido Baccelli quando ricopriva la carica di Ministro della Pubblica Istruzione.
Tante sono state le iniziative in programma in tutto il Paese, la giornata ha persino una sua pagina FB: convegni, attività e progetti di educazione ambientale soprattutto in collaborazione con le scuole. Il tema scelto per quest’anno è “L’albero: la sua storia, la nostra storia”. La “nostra” storia si materializza attraverso il percorso che nella scuola, a partire da quella dell’infanzia, porta un bambino a diventare grande.
Con questo spirito alunni di tutti i plessi della Scuola Primaria, hanno elaborato e realizzato un progetto in continuità con la Scuola dell’Infanzia “Vittorio Miele” e con quella di “Madonna della Neve”. I bambini dei due ordini di scuola hanno vissuto momenti di condivisione con poesie, coreografie, cartelloni, drammatizzazioni scambiandosi disegni e oggetti costruiti da loro stessi.
Nel Plesso De Matthaeis i bambini sono stati aiutati da alcuni ragazzi e professori dell’Istituto Agrario di Frosinone nella piantumazione di tre alberelli (ulivo, ciliegio e alloro). Questo appuntamento ha rappresentato solo il primo appuntamento di una serie di attività di un progetto di durata annuale che ha come tematica centrale l’ambiente.
Eventi allegri e gioiosi, per rivendicare il diritto di tutti a vivere in un mondo migliore. Anche nel giardino di via Mastruccia è stato piantato un albero di ulivo, nella speranza che cresca sano e forte e per non far mai dimenticare che rappresenta la pace.
Le foto delle attività nel plesso Lagomaggiore e Vittorio Miele
antprof
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