Le pagelle sono state consegnate, cartacee e on line, alla fine hanno raggiunto tutte le famiglie e gli alunni. Alcune osservazioni da parte dei genitori (molti attenti e desiderosi di capire, altri più pazienti, altri ancora rassegnati ) mi spingono a fare le mie riflessioni, come prof “incaricata per le tecnologie”, in modo pubblico dalle pagine del sito.
Le pagelle sono state consegnate, cartacee e on line, alla fine hanno raggiunto tutte le famiglie e gli alunni. Alcune osservazioni da parte dei genitori (molti attenti e desiderosi di capire, altri più pazienti, altri ancora rassegnati ) mi spingono a fare le mie riflessioni, come prof “incaricata per le tecnologie”, in modo pubblico dalle pagine del sito.
La dematerializzazione è una strada difficile e faticosa da percorrere e ogni scuola opera delle scelte. Il più delle volte, considerate le risorse di cui disponiamo, si tratta di scelte quasi obbligate. Dall’anno scorso abbiamo deciso di provare a usare la rete per la gestione e la diffusione delle pagelle. Avevamo due possibilità: acquistare un programma commerciale che ci permettesse di farlo o provare a far funzionare ciò che gratuitamente il MIUR ci mette a disposizione (in questo caso il portale SCUOLA MIA per le pagelle e il programma ministeriale SISSI/SIDI per la gestione degli scrutini). Ovviamente (dice il nostro preside che ci siamo lanciati in questa impresa perché c’erano competenze e disponibilità generose, quindi non proprio “ovviamente”, semmai “spericolatamente”) abbiamo deciso per la seconda strada che ci ha costretto con le nostre sole forze a organizzarci, risolvere di volta in volta tutti gli ostacoli che il sistema ci ha proposto. Molto spesso ci è capitato di sentirci dire “chi ve lo fa fare… è un sistema che usano pochissimi… tanto non funzionerà… non è più comodo acquistare un pacchetto?”. Ci siamo detti che se il Ministero aveva creato una struttura per le scuole era giusto farla funzionare, o almeno provarci prima di arrendersi.
I disservizi ci sono stati e non sempre le cose sono andate lisce: spesso quando abbiamo fatto quesiti ai tecnici del portale abbiamo dovuto aspettare, riprovare e riprovare. Ci siamo scusati con gli utenti, i nostri genitori, che hanno faticato con noi per raggiungere il risultato ma siamo soddisfatti di aver raggiunto quasi tutti. Siamo soddisfatti dell’attenzione e della collaborazione delle famiglie che hanno provato e non si sono arrese, anche se non siamo riusciti ancora a risolvere proprio tutti i problemi.
Ovviamente ci stiamo organizzando perché questa esperienza così faticosa possa proseguire nel secondo quadrimestre. Sollecitiamo allora i genitori a continuare a registrarsi, a segnalare le cose che non funzionano; sollecitiamo tutti coloro che hanno una voce istituzionale/politica (USP, USR, commissioni istruzione… …) a darci una mano per chiedere che sia offerto un servizio sempre più efficiente; ai nostri docenti di amarsi di pazienza come hanno fatto finora; al personale di segreteria che fa da ponte tra tutte le componenti chiamate in causa di continuare a dare e (soprattutto, senza pensare di essere inopportuni) a chiedere spiegazioni all’helpdesk e segnalare possibili soluzioni e miglioramenti perché è così che funzionano le community.
antprof
Docente