Questo è un articolo scritto da alcuni alunni per il sito della scuola, a nome di tutti.

Mi ricordo di Giovanni
“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.”
Il 23 Maggio 1992 Giovanni Falcone, intorno alle 16:55 tornava da Roma per il suo solito fine settimana a Palermo. Ad attenderlo a Punta Raisi, tre Punto blindate. Insieme a lui c’era la moglie Francesca e la sua scorta. Come tutti gli altri weekend stava tornando a casa per la strada di Capaci.
Alle 17:58 in punto una carica di 5 quintali di tritolo esplode distruggendo l’auto del giudice e la seconda della sua scorta.
Tutti muoiono sul colpo tranne i componenti della terza auto che riescono a salvarsi.
Muore Giovanni Falcone, la sua morte causa un danno enorme morale e psicologico per tutta l’ITALIA .
Ogni anno a PALERMO sulla stessa strada della strage, migliaia di ragazzi portano striscioni per ricordare al mondo intero il giudice che non temeva la MAFIA .
Ogni anno la scuola media “Aldo Moro” (e ora tutto il Comprensivo1 di Frosinone ) ricorda sul suo sito il grande coraggio del giudice Falcone e del suo amico Borsellino.
Quest’anno gli alunni hanno deciso di fare un grande striscione come quello che vediamo sul logo della scuola.
La nostra scuola ha promosso la legalità attraverso incontri sul bullismo, incontri con i vigili urbani per le regole stradali, incontri con i carabinieri (in particolare quelli di quartiere); la partecipazione degli alunni all’elezione dei rappresentanti di classe, il coinvolgimento delle classi nella stesura di proprie regole per il regolamento di istituto.
“Non li avete uccisi. Le loro idee camminano sulle nostre gambe”
Chi vuole può seguire gli aggiornamenti del nostro sito: Perchè mi chiamo Giovanni
antprof
Docente