Il 13 febbraio, per l’UNESCO è il WORLD RADIO DAY.
Dal sito dell’Unesco: La radio continua ad essere uno dei media più affidabili e utilizzati al mondo, secondo diversi rapporti internazionali. Il tema dell’edizione 2022 della Giornata Mondiale della Radio è dunque dedicato a “Radio and Trust” con queste aree di riflessione:
- EVOLUTION: Il mondo cambia, la radio evolve. Questo sotto-tema si riferisce alla resilienza della radio, alla sua sostenibilità e alla sua continua evoluzione con il passare del tempo e delle tecnologie.
- INNOVATION: Il mondo cambia, la radio si adatta e innova. La radio ha dovuto adattarsi alle nuove tecnologie per rimanere il mezzo di riferimento della mobilità, accessibile ovunque e per tutti.
- CONNECTION: Il mondo cambia, la radio si collega. Questo sotto-tema mette in evidenza i servizi radiofonici alla nostra società: disastri naturali, crisi socioeconomiche, epidemie, ecc.

Il racconto di una prof
“Mentre ascoltavo la radio e pensavo a come spiegare l’impatto rivoluzionario della radio nella propaganda fascista in un misto di tecnologia a distanza e presenza, ecco che sento questo programma che parla di luoghi e di radio: e così parto alla ricerca e trovo “cose” che mi piace condividere in modo un po’ informale. Scopro “Radio Caterina” https://www.radio-caterina.org/le-radio-clandestine/ che supera le barriere come RadioLondra. Scopro il Museo della Radio che mi piacerebbe proporre ed esplorare con i miei ragazzi. Mi arrabbio con i libri di storia che troppo spesso liquidano la storia della radio nel paragrafo delle innovazioni di fine Ottocento. Penso alle mie ricerche sugli albori dell’istruzione a distanza e recupero anche la Radiorurale del 1933 (un ricevitore a prezzo imposto acquistabile solo dagli enti governativi e dagli istituti scolastici) con cui tre milioni di scolari italiani sono stati indottrinati ma hanno conosciuto tramite la radio, la lingua italiana. Penso a quanto il web, con la sua capacità di offrire spazi a distanza, come un’enorme memoria collettiva ci restituisca e cristallizzi in una forma incorruttibile le tracce del passato e offra nuove modalità di fruizione on demand. Ecco due esempi vicini: RadioBullets della nostra scrittrice-giornalista Barbara Schiavulli e Radiomia dei nostri amici dell’IIS Bragaglia alla quale possiamo provare a collaborare…”
antprof
Docente