Questa che segue è una sintesi, semplificata per gli alunni dell’ordinanza con le regole per l’esame di questo anno scolastico
m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti.R.0000009.16-05-2020
Ordinanza concernente gli esami di Stato nel primo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020 – semplificata per tutti gli alunni
Articolo 2
(come sarà l’esame di Stato)
- Per quest’anno scolastico l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione (di terza) coincide con la valutazione finale da parte del consiglio di classe (cioè lo scrutinio finale). Non ci sono due fasi, come nel passato cioè ammissione con il suo voto e poi valutazione dell’esame.
- Il consiglio di classe terrà conto del “lavoro personale” prodotto dall’alunno (ne parliamo in modo specifico dopo)
Articolo 3
(come viene scelto “l’argomento” del “lavoro personale”?)
- l’argomento del “lavoro personale” è condiviso dall’alunno con i docenti della classe e assegnato dal consiglio di classe (=sarà scelto dall’alunno con i suoi docenti ma sarà il consiglio di classe ad assegnare ufficialmente l’argomento).
- deve tener conto delle caratteristiche personali e di cosa l’alunno è in grado di fare bene;
- gli deve permettere di dimostrare cosa ha imparato e cosa sa fare sia durante il percorso fatto a scuola, ma anche nella vita personale.
- Il “lavoro personale” deve: essere un prodotto originale (cioè fatto, pensato e realizzato dall’alunno),
- deve rispettare la tematica assegnata dal consiglio di classe,
- può essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica o tecnico- pratica o strumentale (per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale).
Articolo 4
(Come verranno presentati i “lavori personali”?)
- il consiglio di classe, per dare il giusto valore al lavoro degli alunni stabilisce un calendario di incontri a distanza per permettere ad ogni alunno di presentare oralmente il suo “lavoro personale” a tutti i professori del consiglio di classe
- prima della discussione orale (ne parliamo in modo specifico dopo) gli alunni inviano ai proff del consiglio di classe il loro “lavoro personale” (n.b. la data sarà comunicata dalla scuola).
- gli incontri sincroni per presentare i “lavori personali” si terranno prima degli scrutini, le date verranno scelte e comunicate dalla scuola ma tutto (presentazioni e scrutini) non potrà andare il 30 giugno (ma sicuramente, se non ci saranno particolari problemi, finirà molto prima);
- il calendario con le date è stabilito dal dirigente scolastico dopo essersi consultato con i consigli di classe.
- il sistema per la videoconferenza è scelto dal dirigente scolastico, è lo stesso sistema che si usa per le lezioni sincrone (google meet).
- Se un alunno è assente alla presentazione orale (solo per gravi e documentati motivi) il dirigente scolastico,con il consiglio di classe, organizza prima degli scrutini finali previsti per la classe, un’altra data per l’incontro. Se questo non fosse possibile (si tratta sempre di motivi gravissimi), il consiglio di classe valuta il “lavoro personale” dell’alunno senza la presentazione orale.
Articolo 6
(Come e con quali criteri viene valutato il “lavoro personale”?)
Il “lavoro personale” verrà valutato dal Consiglio di classe con un voto in decimi (cioè da 4 a 10 per la nostra scuola) anche tenendo conto di come l’alunno presenta e racconta il suo lavoro, si utilizzerà una griglia di valutazione predisposta dalla scuola.
Articolo 7
(come viene assegnato il voto finale, cioè quello dello scrutinio?)
- Nello scrutinio finale, il consiglio di classe valuterà l’anno scolastico 2019/2020 degli alunni delle classi terze sulla base dell’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza. Le valutazioni delle singole discipline sono visibili nel documento di valutazione (cioè “la pagella”).
- poi il Consiglio di classe, tenuto conto dei voti delle discipline, del “lavoro personale” e di come è stato presentato oralmente e del percorso scolastico triennale, darà ad ogni alunno anche la valutazione finale, espressa in decimi (si tratta di quello che era, fino allo scorso anno, il “voto finale dell’esame”, che comparirà sul diploma).
- il voto minimo per ottenere il diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione è sei decimi.
- il voto dieci decimi può essere accompagnato dalla lode, se il consiglio di classe è unanime (cioè tutti d’accordo) per sottolineare un eccellente percorso triennale.
- I voti finali, cioè quelli che poi compariranno nel diploma, sono pubblicati all’albo della scuola.
- Su nessun documento pubblicato (diploma, voti, pagella, certificazione delle competenze) verrà scritto se un alunno con disabilità o DSA (disturbo specifico dell’apprendimento) ha sostenuto “l’esame” con modalità adattate.
Articolo 8
(Certificazione delle competenze)
Durante lo scrutinio finale, il consiglio di classe compila anche la certificazione delle competenze.

antprof
Docente