
Nel corso degli anni, il Safer Internet Day (SID) è diventato un evento fondamentale nel calendario della sicurezza online. è iniziato come un’iniziativa del progetto EU SafeBorders nel 2004 ed è stato ripreso dalla rete Insafe nel 2005, il Safer Internet Day è ora celebrato in circa 140 paesi in tutto il mondo.
Questo sito fornisce una piattaforma globale di comunità online in cui i paesi e le organizzazioni internazionali possono mostrare eventi e azioni condotte a livello locale, nazionale e internazionale per il Safer Internet Day.
Il tema scelto per il Safer Internet Day 2019 è Together for a better Internet, tutti insieme per un Internet migliore. L’obiettivo non è solo sensibilizzare i più giovani a un utilizzo più consapevole della Rete, ma anche costruire tutti insieme un ecosistema web che sia più sicuro per tutti. Una necessità che non riguarda solamente i più giovani.
Le iniziative per il Safer Internet Day in Italia sono curate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con la collaborazione del Dipartimento per le Politiche della Famiglia. A organizzare il tutto è Generazioni Connesse.
In occasione della nuova edizione del SID, la Microsoft pubblica i risultati dello studio Microsoft Digital Civility Index che descrive l’atteggiamento e l’esperienza di giovani (13-17 anni) e adulti (18-74 anni) rispetto al tema dell’educazione civica digitale e della sicurezza online in 22 Paesi compresa l’Italia.
Nel nostro Paese le minacce più frequenti sono i contatti indesiderati, le notizie false e gli atteggiamenti di bullismo. Il 64,5% degli intervistati ha dichiarato di essere stato vittima o di conoscere chi è stato vittima di uno dei tre rischi sopraccitati. Più nel dettaglio:
- Il 48% degli italiani (36% a livello globale) ha confermato di essersi imbatutto nella forma più diffusa di contatto indesiderato, ovvero quella che si verifica quando una persona vuole socializzare con un altro utente anche contro la sua volontà.
- Il 62% degli italiani (57% a livello globale) si trova a fronteggiare notizie false.
- Il 52% degli italiani (51% a livello globale) dichiara inoltre di aver ricevuto offese online.
- Ma non si tratta solo di rischi online, visto che il 53% ha dichiarato di aver incontrato l’autore della minaccia – nel 26% dei casi le minacce sono compiute da familiari e amici.
La nuova edizione del Safer Internet Day è una buona occasione per ricordare semplici accorgimenti:
- Utilizzare password complesse e diversificate per ciascun account
- Declinare inviti e richieste di contatto da sconosciuti sui social media
- Ricordare che le azioni compiute online hanno conseguenze anche offline (attenzione a quello che si condivide)
- Proteggere dati sensibili e informazioni personali
- Fare attenzione a quello che si clicca (può nascondere malware)
- Aggiornare l’antivirus e le impostazioni di privacy
- Usare una connessione sicura (attenzione alle connessioni tramite reti pubbliche su cui non si ha alcun controllo)
- Chiedere consiglio e aiuto a persone fidate, amici, insegnanti, genitori ed esperti di tecnologia


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