
dal referente
Il fatidico giorno è arrivato!
La prima volta degli alunni del Primo Comprensivo nella Sala Sinopoli del Parco della Musica in Roma, sede della storica Istituzione Musicale dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia.
L’ occasione è delle migliori che si possa offrire agli alunni in ambito scolastico con la grande musica del repertorio operistico italiano: l’Aida di Giuseppe Verdi.
Un’ esperienza avvincente più unica che rara dato il contesto in cui si svolge l’ azione musicale e l’occasione che ci è stata proposta da Europa Incanto in un format adatto agli alunni di scuola primaria e secondaria di I grado.
Un metodo innovativo, fortemente inclusivo, tecnologico e didatticamente molto valido e sperimentato già da diversi anni con laboratori di Canto svolti in classe e, che ha il solo obiettivo di far avvicinare gli alunni, ossia le nuove generazioni, alla conoscenza del nostro patrimonio nazionale, nominato proprio dall’Unesco, l‘opera italiana nel mondo.
Quale migliore opportunità: cantare le parti di un coro nella sala di un Auditorium così prestigioso, accompagnati da un’ orchestra dal vivo con un direttore, una scenografia nuova e al passo con i tempi moderni, opportunamente ideata per questa grande e bella occasione. Un’ora e mezza di musica, canti, movimenti coreografici con accessori di scena preparati meticolosamente dalle insegnanti della primaria e dai docenti della scuola secondaria, body percussion e questo anno anche tradotto nel linguaggio dei segni LIS: un fantasmagorico spettacolo musicale operistico ha coinvolto 143 alunni delle quarte e quinte dei vari plessi Lago Maggiore, De Mattheis e Madonna della Neve, con le prime C e D, dei percorsi ad Indirizzo Musicale della SSIG.
Bisogna ringraziare vivamente e di cuore le numerose Insegnanti della scuola primaria, che hanno da subito accolto la proposta e portata a conclusione sempre con impegno, dedizione costante e professionalità.

Il progetto è iniziato a dicembre ed è proseguito a gennaio, con le giornate di formazione, poi ha visto crescere nel corso dei mesi una consapevolezza musicale e scenica fino alla realizzazione finale di una vera e propria opera.

I numerosi genitori, intervenuti nell’occasione in maniera autonoma, hanno potuto assistere e constatare un nuovo modo di fare musica; hanno visto i loro figli in azione, o meglio “all’opera” con tanto di abiti di scena e accessori. Nello stesso tempo, gli stessi genitori, hanno avuto modo anche di ammirare un luogo speciale dedicato prevalentemente alla musica, cosiddetta colta: l’Auditorium con le tre sale progettate da Renzo Piano ed entrate in funzione nei primi anni del 2000.
Una esperienza didattico – musicale come questa, si è realizzata grazie alla competenza ed esperienza sul campo, dell’amico e direttore d’orchestra, il M° Germano Neri, al quale va il plauso di aver ideato un apparato e un sistema organizzativo potente, “Europa Incanto”.
II percorso musicale svolto insieme, durante la preparazione di questi mesi e la conclusione festosa della giornata appena trascorsa, rimarrà sicuramente una bella esperienza e un ricordo vivo nel cuore di tutti noi.

antprof
Docente