dalla referente:
Il 20 aprile 202, in classe e da casa, collegati da Wuhansiamo collegati con l’autrice Sara Platto per parlare insieme del libro “Buongiorno, Wuhan!” la quarantena e il lockdown visti con gli occhi di un adolescente, proprio lì dove tutto è iniziato.


Ecco la sintesi del libro. Il 23 gennaio 2020 Matteo compie 12 anni, ma quando si sveglia capisce che non è una giornata normale. Purtroppo la sua città si risveglia blindata, le autorità hanno autorizzato la più lunga quarantena dell’epoca contemporanea. L’intera regione dello Hubei resterà isolata nelle loro case fino all’8 aprile, a causa di una misteriosa polmonite: quella provocata dal virus del COVID-19.
“E’ come se un incantesimo fosse calato sull’intera città. Da quella mattina Wuhan è avvinta dentro un silenzio sfrontato. La sensazione di mancanza è agghiacciante, gelida come il vento che spazza le strade ormai deserte. Vengono i brividi da quanto sembrino…ferme…Quella stasi, regala solo brutte sensazioni.”
Per Sara e Matteo comincerà una vita diversa e la paura, l’insicurezza e la tensione create dai momenti difficili da affrontare saranno dominate dal coraggio, dalla tenacia e dal senso di solidarietà.
Il romanzo ha coinvolto tutti, non è stato difficile immedesimarsi nella storia, perché ognuno si è trovato a vivere in questa traumatica situazione ed è stato possibile condividere i loro pensieri e le loro emozioni e trovare un messaggio di speranza.
Vari i lavori svolti dagli alunni delle classi seconde della Scuola secondaria di primo grado per ringraziare la scrittrice dell’esperienza maturata.
Il lavoro delle classi: della 2A – della 2B – della 2C – della 2D e la lettera dei ragazzi

antprof
Docente