Anche quest’anno il Dipartimento di Matematica e Scienze dell’IC Frosinone 1 ha promosso competizioni all’interno della Scuola Secondaria, facendo partecipare le classi prime e seconde ai Giochi d’Autunno organizzati dal Centro Matepristem dell’Università Bocconi di Milano, e le classi terze ai Giochi delle Scienze Sperimentali indetti dall’ANISN.
I risultati sono stati incoraggianti.
I primi tre classificati nella gara d’Istituto ai giochi delle Scienze: Stefano Antobenedetto, Livia Tallini e Yerosen Tallini sono stati selezionati per partecipare alla semifinale regionale. Date le vicende che hanno interessato tutto il mondo della scuola e non solo, tale semifinale si è svolta con modalità online e l’alunna Livia Tallini si è classificata prima nella Regione Lazio.
Per quanto riguarda i giochi Matematici, sono stati selezionati 14 alunni (Alice Cristini, Elisa Nigel, Francesco Chiappini, Samuele Trina, Alessio Scaccia, Federico Savo, Riccardo Ceccani, Irene Zace, Marta Paolino, Angelica Spaziani, Federico Messia, Matilde Mariniello, Mauro Mazzocchi, Anthony Holeanu) che nella gara d’Istituto si sono distinti ed hanno partecipato alla semifinale dei Campionati Internazionali dei Giochi Bocconi che si è svolta con modalità online. Nella classifica nazionale della semifinale, l’alunna Alice Cristini ha conquistato una medaglia d’argento, gli alunni Antony Holeanu, Mauro Mazzocchi e Alessio Scaccia hanno conquistato la medaglia di bronzo. Infine due alunne sono rientrate nella graduatoria nazionale con “menzione speciale”: Irene Zace e Matilde Mariniello.
Il 12 Giugno il Dirigente ha consegnato le targhe e i premi ai primi tre alunni distinti nelle competizioni d’Istituto, dando l’occasione ai ragazzi di rientrare nella Scuola dopo un lungo periodo.
Il Dipartimento di Matematica e Scienze della Scuola Secondaria è orgoglioso dei ragazzi per il loro risultato. Le Docenti, Cerilli, Paluzzi, Frattale, Minotti, Roma, hanno intrapreso una serie di percorsi didattici finalizzati all’ampliamento e consolidamento delle conoscenze scientifiche e la partecipazione alle competizioni nazionali di Matematica e di Scienze Sperimentali, ne sono parte integrante, convinti che l’esperienza dei giochi cerca di raggiungere molteplici obiettivi.
Se gli studenti non sono inclini alla matematica può aiutare a stimolarne la curiosità, migliorarne la stima delle proprie capacità matematiche, cambiarne la percezione della matematica come disciplina, passando da una visione normativa (una serie di regole da applicare) ad una visione “sperimentale” (costruzione di modelli atti a risolvere un problema).
Se gli studenti sono già abbastanza ben disposti e curiosi, si può puntare a migliorare la capacità di analizzare il significato di un testo e le conseguenze degli assunti, migliorare la capacità di organizzarsi nella ricerca di una strategia risolutiva, oltre ad incrementare la capacità di comunicare in maniera non equivoca i risultati conseguiti e innescare processi di astrazione (dal confronto di vari giochi riconoscere una situazione generale che ammette uno stesso tipo di approccio).

antprof
Docente