Dai, per prima cosa, un’occhiata al sito dell’Unesco.
Perchè il 23 aprile?
Il 23 aprile è il giorno della scomparsa dell’autore spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616) e la data di nascita dell’inglese William Shakespeare (1564-1616), di cui ricorre il 450 anniversario.
Come è nata questa festa?
La festa, chiamata anche Giornata del libro e delle rose, è nata in Catalogna. È stata inventata dallo scrittore ed editore di Valencia, Vincent Clavel Andrés (1888-1967). Nel 1926 re Alfonso XIII ha istituito per la prima volta la Giornata del libro spagnolo. La festa era il 7 ottobre; è stata spostata al 23 aprile dal 1931.
Il 23 aprile è la festa di San Giorgio, patrono della Catalogna, e i librai della regione usano regalare una rosa per ogni libro venduto. Essi seguono un’antica tradizione: il 23 aprile gli uomini regalano una rosa alla donna amata. Oggi si usa regalare un libro e una rosa anche fra amici, parenti e innamorati.
Qual è quest’anno la capitale del libro?
Quest’anno, la capitale mondiale del libro è la nigeriana Port Harcourt. Dal 2001 L’Unesco nomina ogni anno una città Capitale mondiale del libro. La prima città a essere scelta è stata Madrid. Per l’Italia Torino è stata nominata nel 2006.
Quali sono le iniziative in Italia?
In Italia, dal 2011 è nata, la campagna nazionale Maggio dei libri. La campagna inizia il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, per concludersi un mese dopo, il 23 maggio, con la Festa del libro. Uno degli slogan di quest’anno è Un libro ti accende che viene illustrato anche nel nostro logo.
Vuoi partecipare?
Dal 23 al 30 aprile, la campagna nazionale dedicata a tutti i lettori, chiede di fotografarsi con il proprio libro preferito in mano e inviare la foto a www.cittainvisibili.org indicando il titolo e la frase più bella prescelta: un vero e proprio selfie.
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